Des Anges

Jeremy e Abad, due adolescenti si annoiano a morte nella Parigi deserta d’agosto. Il loro disagio sembra non avere barriere.

 

Regia: Julien Leloup
Sceneggiatura: Julien Leloup
Fotografia: Guillaume Schiffmac
Musica: Claudio Monteverdi
Cast: A. Azoulay, V. Vidal, C. Guerlin, I. Le Besco
Produzione: Moby Dick Films, 72 rue de Dunkerque, 75009 Paris – France. Tel. +33 01 53200209
Durata: 15’
Formato: 35 MM

CLERMONT – FERRAND FRENCH SHORT FILM FESTIVAL

Jeremy e Abad, due adolescenti si annoiano a morte nella Parigi deserta d’agosto. Il loro disagio sembra non avere barriere.

Julien Leloup: è nato a Nizza nel 1972. Ha studiato montaggio alla scuola cinematografica FEMIS di Parigi. Des Anges è il suo film d’esordio come regista. Nel 1997 ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes per il miglior montaggio.

ENGLISH VERSIONJeremy and Abad, two teenagers, are getting bored in a desert Paris in August. Their uneasiness seems to have no barriers.

Julien Leloup was born 1972 in Nice. He studied montage at the film school FEMIS Paris. Des Anges is his debut films as a director. In 1997 he won the Jury Prize at the International Film Festival Cannes as head of montage.

 

Terapia di gruppo

All’interno di un manicomio ha inizio la terapia di gruppo di alcuni pazienti. Sono seduti in cerchio, ma una delle sedie è vuota…

 

Regia: Chiara Sani
Sceneggiatura: Chiara Sani
Cast: C. Sani, G. Fantoni, M. Marenco

CORTO IN SABINA – CIAK D’ARGENTO

All’interno di un manicomio ha inizio la terapia di gruppo di alcuni pazienti. Sono seduti in cerchio, ma una delle sedie è vuota. La psichiatra domanda il motivo dell’assenza del paziente, dando il via agli sfoghi ed al delirio dei pazienti, ciascuno affetto da una sindrome diversa: un maniaco sessuale, una cantante lirica immaginaria, una ragazza traumatizzata dalle violenze sessuali del padre, un camionista convinto di essere stato rapito dagli alieni, un personaggio logorroico esperto di marmitte ed altri ancora. La psichiatra, dolce e comprensiva, interagisce con loro attraverso una parodia del linguaggio tipico degli analisti: ”Disintegra il tuo super-Io, per ritrovare l’Io….e liberare l’Ego!”. La situazione però gli sfugge di mano e i pazienti esplodono in un delirio generale, amplificando le loro follie!
Improvvisamente fa ingresso una seconda dottoressa. La nostra psichiatra la rimprovera per il ritardo con cui è intervenuta al cambio di turno. La seconda dottoressa si scusa, poi le chiede: “Come mai indossi il camice bianco?” In risposta riceve un delirante “Sto bene o no???”
In effetti non si tratta di una vera psichiatra, bensì di una malata di mente che, in attesa della dottoressa, ha ingannato il tempo prendendo il suo posto…

ENGLISH VERSION
Inside a mental hospital it has beginning a therapy of some shelters. They are sat in circle, but a chair is empty. The psychiatrist is asking reasons of the missing patient, and at this point all the patients begin to ompouring each of them affected from a different syndrome: sexual maniacal, imaginary lyrical singer, a girl sexual raped from his father, a truck driver that has been kidnapped by aliens, a longwinded person that talks about silencers and more over. The psychiatrist, sweet and comprehensive, interacts with them trought a special way of language, used by the analyst, for example: “destry your Super – io to find Your Io, and upsolve the Ego!!”. The situation degenerates and the patients outbreak in a general delirium. Suddenly a second doctor comes into the room and the psychiatrist blames her for her delay. The second doctor excuses herself and asks the “psychiatrist” “Why are you wearing the white coat?”. She answers: “Doesn’t fits me ok?”. Indeed she wasn’t real psychiatric but a mental ill person that, awaiting the doctor, has tricked everybody, thinking to take the place of the real doctor.

 

Terzo° e Mondo

In un luogo misterioso, chiuso da quattro altissime mura senza porte né finestre, vivono un uomo, piccolo e magro, Terzo° e uno enorme, gigantesco, Mondo. Unico contatto con l’esterno, un calapranzi ed una pigna che cade dall’alto ogni giorno…

 

Regia: Daniele Pignatelli
Sceneggiatura: Daniele Pignatelli
Fotografia: Alessandro Feira Chios
Musica: Francesco Vitaloni
Cast: G. Battiston, E. Salimbeni
Produzione: Synthesis Film, Via Lazzaretto, 15 20124 Milan – Italy. +39-02- 66980300, e-mail: info@synthesisfilm.com
Durata: 14’30’’
Formato: 35MM

CAPALBIO INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL

In un luogo misterioso, chiuso da quattro altissime mura senza porte né finestre, vivono un uomo, piccolo e magro, Terzo° e uno enorme, gigantesco, Mondo. Unico contatto con l’esterno, un calapranzi ed una pigna che cade dall’alto ogni giorno…

Daniele Pignatelli: Nato a Milano si diploma presso il CFP (Centro Formazione Professionale per la Tecnica Cinematografica) di Milano. Dal 1991 collabora con diverse case di produzione realizzando la regia di numerosi videoclip per prestigiosi cantautori e rockers italiani, fra i quali Fabrizio De Andrè, Ligabue e Litfiba. E’ autore di vari cortometraggi tra i quali: Gloria –Bijoux (1988), e Amati Matti (1996).

ENGLISH VERSIONIn an unspecified place, closed by four high walls, live a small, skinnyman (Terzo°) and a huge man (Mondo). There are no doors or windows; there is only an opoening with a dumbwaiter, and a lone pine cone that falls every day but…

Daniele Pignatelli graduated as a director at CFP (Centro Formazione Professionale per la tecnica Cinematografica) in Milan. Since 1991 he has been cooperating with several production companies directing many videoclips for the most important italian songwriters and singers, such as Fabrizio De Andrè, Ligabue, Litfiba. He directed several short as Gloria-Bijoux (1988) and Amati Matti (1996).

 

Treitum

Essere “Treitum” è un destino peggiore della morte e Blas, dieci anni, vive nel terrore costante di diventarlo. El José, il leader incontrastato della banda, impone le regole con autorità: se giochi con le ragazze, o non sei tifoso del Barcellona, vieni considerato automaticamente Treitum. Continua a leggere

Foglie di cemento

Un uomo, di origini sconosciute, scava una fossa, la riempie d’acqua e di cemento e vi si getta. Tre giorni prima aveva incontrato una bambina portandola con l’inganno lungo il fiume, provocandone la caduta e la morte. La polizia indaga su di lui e contemporaneamente arresta lo zio responsabile di precedenti abusi sulla nipote.

 

Regia: Fabio Sonzogni
Sceneggiatura: Mario Babini e Fabio Sonzogni
Fotografia: Matteo Bosi
Musica: Bjork
Cast: F. Pistoni, I. Guillet, O. Castagna, M.P. Cucurachi
Produzione: Sipariofilmproduction, Via T.Tasso, 109 24121 Bergamo – Italy Tel: +39 035 270660, e-mail: info@sipariodesign.it
Durata: 12’
Formato: SUPER 16mm/35mm

GENOVA FILM FESTIVAL

Un uomo, di origini sconosciute, scava una fossa, la riempie d’acqua e di cemento e vi si getta. Tre giorni prima aveva incontrato una bambina portandola con l’inganno lungo il fiume, provocandone la caduta e la morte. La polizia indaga su di lui e contemporaneamente arresta lo zio responsabile di precedenti abusi sulla nipote.

Fabio Sonzogni: nasce a Bergamo nel 1963. Nel 1989 si laurea in Architettura. Attore professionista da dodici anni, nel 2000 ha esordito nella regia teatrale con lo spettacolo Doppio Sogno di Arthur Schnitzler. Foglie di cemento è la sua opera prima.

ENGLISH VERSIONThe man, of uncertain birth, the pit is dug, the fill of water and cement and it throws you. Three days before he had met the child bringing her with the deception along the river, provoking the fall and the death of it. The police investigates on him and contemporarily arrests her uncle responsible of precedents abuses on his niece…

Fabio Sonzogni is born in Bergamo in 1963. In 1989 it graduates in Architecture. Actor professional from twelve years, in 2000 he has begun in the regal theatrical with the show Double Dream of Arthur Schnitzler. Leaves of cement it is his work before.

 

La stretta di mano

Marco ha 10 anni e nutre grande ammirazione per la figura di Napoleone. Un giorno un amico di famiglia gli rivela di “possedere” nel proprio palmo la stretta di mano dell’Imperatore, giunta a lui dopo un viaggio, di mano in mano, durato oltre 150 anni. Marco riceve la stretta di mano di Napoleone, ma un giorno qualcuno gliela ruba. Riuscirà mai a riprendersela?

 

Regia: Davide Marengo
Sceneggiatura: Davide Marengo, Dino Gentili e Filippo Gentili
Fotografia: Ivan Casalgrandi
Musica: Massimo Nunzi
Cast: A. Benvenuti, D. Laurenzi, S. Ascani, I. Gallinelli
Produzione: Orisa Produzioni Daniela Mazzocca and Cristiano Bortone, Via Marsilio Ficino 5, 00136 Rome – Italy. Tel: +39 06 39750996 e-mail: orisa@tin.it
Durata: 13’30’’
Formato: 35MM

SIENA INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL

Marco ha 10 anni e nutre grande ammirazione per la figura di Napoleone. Un giorno un amico di famiglia gli rivela di “possedere” nel proprio palmo la stretta di mano dell’Imperatore, giunta a lui dopo un viaggio, di mano in mano, durato oltre 150 anni. Marco riceve la stretta di mano di Napoleone, ma un giorno qualcuno gliela ruba. Riuscirà mai a riprendersela?

Davide Marengo: nato a Napoli nel 1972. Ha realizzato numerosi cortometraggi, videoclip (per Carmen Consoli, Patty Pravo, Biagio Antonacci, Edoardo Bennato, La Crus), spot e “backstage” video.

ENGLISH VERSIONMark is 10 years old and loves Napoleone. One day a friend of family tells him of “to possess” in his own palm the emperor’s handshake, reaches him after a trip, of hand in hand, lasted over 150 years. Mark receives the handshake of Napoleone but one day someone he steals it to him. Will Mark succeed in taking back it to him?

Davide Marengo was born in Naples in 1972. He has realized numerous short films, videoclip (for Carmen Consoli, Patty Bravo, Biagio Antonacci, Edoardo Bennato, La Crus), spot and backstage.

 

Tempo fermo

L’amore impossibile del quattordicenne Andrea per la sua nuova insegnante di dieci anni più grande di lui. Se solo il tempo potesse fermarsi…

 

Regia: Maurizio Scala
Sceneggiatura: Maurizio Scala (from a short story by RAY BRADBURY)
Fotografia: Alberto Leo
Musica: Alberto Leo
Cast: C. Lo Castro, M. Nicita, D. Calarco
Produzione: Maurizio Scala, Alberto Leo
Durata: 24′
Formato: MINI DV, BETACAM SP, VHS, XSVCD

FANO FILM FESTIVAL

L’amore impossibile del quattordicenne Andrea per la sua nuova insegnante di dieci anni più grande di lui. Se solo il tempo potesse fermarsi…

Maurizio Scala: nato a Messina l’11 giugno del 1972, ed è ingegnere meccanico. Dal 1989 scrive, produce e dirige cortometraggi.

ENGLISH VERSIONThe impossible love of Andrew, fourteen years, for his new teacher ten years greater than him.
If only the time could stay…

Maurizio Scala was born in Messina the 11 June of 1972, Mechanical Engineer. From 1989 he writes, he produces and he directs short films in video.

 

Tengo la posizione

Non la smette di resistere; sta in mezzo alla neve e al silenzio, ostinatamente, a tenere la posizione.

 

Regia: Simone Massi
Sceneggiatura: Simone Massi
Produzione: Simone Massi
Durata: 4’
Formato: MINIDV/BETACAM SP

ARCIPELAGO FILM FESTIVAL

Non la smette di resistere; sta in mezzo alla neve e al silenzio, ostinatamente, a tenere la posizione.

Simone Massi: Pergola (PU), 1970. Dopo il diploma in Cinema di Animazione presso l’Istituto Statale d’Arte di Urbino, frequenta uno stage presso lo Studio Bozzetto. Nel 1996 inizia a lavorare come realizzatore indipendente di film animati presso vari studi di regia dove collabora alla realizzazione di cd-rom e video. Ha diretto vari corti di animazione, tra cui: In Aprile, Racconti, Il giorno che vidi i sorci verdi, Keep on! Keepin’on!, Io so chi sono, Adombra, Tengo la posizione.

ENGLISH VERSIONIt doesn’t stop withstanding; it is in the middle of the snow and to the silence, obstinately to hold the position.

Simone Massi, Pergola (PU), 1970. After the diploma in Cinema of Animation near the National institute of art of Urbino, it frequents a stage near the Study Sketch. In 1996 it begins to work as independent animator near various studies of production where it collaborates to the realization of cd-rom and video. He has directed various courts of animation, among which: In Aprile; Racconti; Il giorno che vidi i sorci verdi; Keep on! Keepin’on!; Io so chi sono; Adombra; Tengo la posizione.

 

Procter

Charles Procter assiste suo malgrado alla morte di uno sconosciuto che muore bruciato, senza sapere che quell’evento cambierà la sua vita. Scopre in seguito che una video camera ha filmato l’evento, e quello che vede è molto più sconvolgente della morte di quell’uomo…

 

Regia: Joachim Trier
Sceneggiatura: Joachim Trier, Eskil Vogt
Fotografia: Jakob Ihre
Musica: Martin Jensen
Cast: J. Joyce, M. Hucks, Z. Thorn, R. Eves, D. Hutchinson, M. Holland
Produzione: NFVTVS, Beaconsfield Studios, Station Road, Beaconsfield, Bucks, HP9 1LG, England, UK. Tel. +44 (0) 1494731 e-mail: festivals@nftsfilm-tv.ac.uk
Durata: 18’
Formato: DIGIBETA

EDIMBURGH INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

Charles Procter assiste suo malgrado alla morte di uno sconosciuto che muore bruciato, senza sapere che quell’evento cambierà la sua vita. Scopre in seguito che una video camera ha filmato l’evento, e quello che vede è molto più sconvolgente della morte di quell’uomo…

Joachim Trier: è nato nel 1974 a Copenaghen, comincia a fare cinema da adolescente e ha studiato allo European Film College di Ebeltoft nel 1995 e 1996. Ha realizzato molti cortometraggi. I due più recenti sono “Still” , oltre a “Pieta”, il film realizzato per la sua tesi di laurea presso The National Film & TV School (Inghilterra) che è stato proiettato lo scorso al Festival Cinematografico di Odense.

ENGLISH VERSIONWhen Charles Procter witnesses a stranger burn to death he doesn’t expect to become part of the gruesome event. Then he discovers a video camera has captured him at the scene. But what he finds on the tape is more disturbing than the stranger’s death…

Joachim Trier, born 1974 in Copenhagen, started making film in his mid-teens and studied at the European Film College in Ebeltoft 1995-96. He has made several short films. The two most recent ones are STILL and his graduation film from The National Film & TV School in England PIETA, which was screened at last years film festival in Odense.

 

Una caldissima giornata estiva. Uno scorcio di quotidianità in una casa popolare palermitana. Sudore e passione.

 

Regia: Giuseppe Gigliorosso
Sceneggiatura: Giuseppe Gigliorosso
Fotografia: Rosario Neri
Musica: Mauro Battaglia
Cast: S. Mulè, N. Bellavista, R. Bologna
Produzione: Giuseppe Gagliardi Via Asinai di San Marzano 21 – 00159 Rome – Italy. Tel. +39 98134280 e-mail: giuseppegagliardi@yahoo.it
Durata: 16’
Formato: BETACAM

CINEMAE

Una caldissima giornata estiva. Uno scorcio di quotidianità in una casa popolare palermitana. Sudore e passione.

Giuseppe Gigliorosso: è nato a Palermo nel 1959. Si diploma presso l’Istituto di Stato per la Cinematografia e la Televisione “Roberto Rossellini” di Roma. Dal 1988 lavora in RAI come giornalista-operatore. Nel 1985 dirige il primo dei suoi tanti cortometraggi e documentari tra i quali spiccano “Filologia”, tratto da una novella di Sciascia, “Palermo in Felicissima” dedicato a Paolo Borsellino e “Due testimoni e un cane” ispirato ad una novella di Pirandello. Gira anche un mediometraggio “Solano” tra Bologna e la Sicilia. Nel 2001 scrive e dirige “Sé” che ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

ENGLISH VERSIONA warm summer day. A foreshortening of daily in a popular house of Palermo. Sweat and passion.

Giuseppe Gigliorosso was born in Palermo in 1959. You graduates near the institute of State for the Cinematography and the Television “R. Rossellini” of Rome. From 1988 he works in RAI with the qualification of journalist-operator. In 1985 it directs the first one of his so many short films and documentaries among which they detach “Filologia” drawn by a novella of Sciascia, “Palermo in Felicissima” devoted to Paolo Borsellino and “Due testimoni e un cane” inspired to a novella of Pirandello. It also turns a mediometraggio “Solano” between Bologna and Sicily. In 2001 he writes and it directs “Sè…” that he has received numerous recognitions.