Prendimi (e portami via)

Romana, una zingara di 13 anni, finisce nella stessa classe di Giampiero, in un quartiere alla periferia di Roma, dove il ragazzo vive con i genitori, Alfredo e Luciana…

 

Regia: Tonino Zangardi
Sceneggiatura: Tonino Zangardi
Fotografia: Marco Onorato
Musica: Emir Kusturica
Cast: R. Lagana’, V. Golino, N. Frassica. C. Botosso, A. Iuoro
Formato: 35 Mm
Durata: 95’
Produzione: Misami Film
Distribuzione: Istituto Luce

BIOGRAFIA: Tonino Zangardi è sceneggiatore e regista di fiction televisive (“Un altro giorno ancora” 1995, “Ricominciare” 2001), di film per il cinema (“Allullo Drom l’anima zingara” 1993, “L’Ultimo mundial” 2000, “Cattiva condotta”) e di docu-fiction (“Le Saint Marie Del La Mer”, “I Battenti di Verdicaro” 2002). Ha curato anche la regia per uno spot pubblicitario nel 2002.

SINOSSI
Romana, una zingara di 13 anni, finisce nella stessa classe di Giampiero, in un quartiere alla periferia di Roma, dove il ragazzo vive con i genitori, Alfredo e Luciana. Persone che, come gli altri abitanti della zona, cercano di campare onestamente con dignità e coerenza. Luciana dipinge ed è insoddisfatta della sua vita. Alfredo ha un negozio di frutta e verdura. Otello passa tutto il giorno nel quartiere vendendo bibite. Italo ha un bar ed è una specie di “guida spirituale” del circondario. Fra Giampiero e Romana nasce qualcosa: una piccola relazione fatta di confidenze e tenerezza. Un giorno Otello, mentre vende bibite nel campo rom, si rende conto che è stato derubato.
Per vendetta accusa proprio Romana. E’ l’inizio di una “guerra” fra i rom e l’intero quartiere che, una notte, porterà gli abitanti del quartiere a dare fuoco al campo. Tutto questo non tocca molto la relazione di Giampiero e Romana fino al momento in cui, lo stesso padre di Romana, alcolizzato, la “perderà” in una partita a carte con Fulberto, un vecchio zingaro. Quando Fulberto arriva a prendere Romana, la trova con Giampiero che cercherà inutilmente di difenderla e finirà pieno di botte. Questo aumenta la rabbia del quartiere… Passa il tempo e Giampiero non dimentica Romana, anzi la ritroverà, certamente molto cambiata, ma non sconfitta.

 

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