ShorTS seeks young selecters!

ShorTS International Film Festival seeks young selecters for the section dedicated to children and teens

 

The film event, to take place in Trieste and online
from 2 to 10 July 2021, is to bring back for the 22nd Festival the section Shorter Kids’n’Teens,
dedicated to the very young.

A section dedicated to international short films
that is an actual “festival within the Festival”,designed for
children from 6 to 10 years old and teenagers from 11 to 15 years old.

For the 2021 Festival registration is open for participation also as selecter in this section dedicated to the very young.
Applications are to remain open until 19 February and
are intended for children aged 8-10 and teens aged 11-14.

 

Big little cinema for big little jurors: it’s called Shorter Kids’n’Teens and it’s the section dedicated to the very young of ShorTS International Film Festival, the historic Trieste film event organised by Associazione Maremetraggio and scheduled to be held in the city from 2 to 10 July 2021.

A real “festival within the Festival”, the Shorter Kids’n’Teens section aims to introduce the seventh art and the world of shorts to a young audience through a section designed especially for children and teens as part of the historic event in Trieste.

And if, year after year, the best films of Shorter Kids’n’Teens are announced thanks to votes from children and teens, the 2021 Festival introduces a special new feature that sees the audience of young film fans play an even more important part.

The selection of the short films competing in the Shorter Kids’n’Teens section, in fact, will be curated by them, through a fun and training experience, the only one of its kind in Italy. The Festival will open selections in order to create a group of Selecters (composed of a total of eight children aged between 8 and 10 years and eight teens aged between 11 and 14 years) who want to find out all the secrets that make a short film a special film, able to entertain but also to excite and make the audience think.

In March and April the Selecters will take part in a series of meetings in Trieste, where they will play an active part in selection. The first three meetings (with physical attendance, compatibly with the pandemic situation) will be dedicated to audio-visual and cinematographic literacy and will continue in April with another three meetings in which the Selecters will choose from among shorts from all over the world those that are to become part of the Shorter Kids’n’Teens section.

The Selecters are to watch, comment and judge the films, working as a team under the guidance of an experienced professional from the world of education and cinema who will help them choose the shorts that will then make up the official selection of Shorter Kids’n’Teens.

There is time until 19 February to become part of the group of young Selecters: in order to submit their application, the aspiring young Selecters will have to fill in a simple online questionnaire, necessary for collecting personal details and finding out the candidates’ film tastes and Internet consumption habits. Further information is available on the Festival’s official website www.maremetraggio.com

 

22nd ShorTS International Film Festival
Trieste, 2 to 10 July 2021
www.maremetraggio.com

 

[:it]Buone Feste da ShorTS IFF![:en]Happy Christmas from ShorTS IFF![:]

[:it]

 

ShorTS International Film Festival augura a tutti un buon Natale e un felice anno nuovo!

 

 [:en]

 

ShorTS International Film Festival wishes everyone a Merry Christmas and a Happy New Year![:]

Aperte le iscrizioni per la 20° edizione

[:it]

Il festival, in programma a Trieste dal 28 giugno al 7 luglio 2019, apre le iscrizioni alla 20° edizione. 

La manifestazione triestina annuncia anche la nuova co-direzione del giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, che affiancherà  la direttrice Chiara Valenti Omero.

 

Aperte le iscrizioni alla 20° edizione di ShorTS International Film Festival, organizzato dall’Associazione Maremetraggio e in programma dal 28 giugno al 7 luglio 2019 nel capoluogo giuliano.

 

La manifestazione triestina annuncia, inoltre, la nuova codirezione del giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, affiancando  la presidente (e fino a oggi direttrice) Chiara Valenti Omero che, a tal proposito, ha dichiarato: “È con immenso piacere che affido la co-direzione del festival ad un amico di lunga data che stimo tantissimo e con il quale, a vario titolo, ShorTS è cresciuto in questi 20 anni di vita. Confido  davvero che, immaginando il prossimo triennio in una fase di sviluppo e crescita, il suo apporto garantisca nuove strategie che portino il festival in questa direzione. È inoltre, da parte mia, un atto di riconoscimento di un rapporto di fedeltà a ShorTS  che Maurizio ha sempre avuto.

 

“Affiancare il dinamismo lungimirante di Chiara Valenti Omero dopo molti anni di miei importanti rapporti con ShorTS, ha per me il senso deontologico e amicale di stimolante coinvolgimento ideativo e operativo, per cui ringrazio davvero per la fiducia espressami” – ha commentato Maurizio Di Rienzo “C’è un ambito onnivoro di molti (troppi?) Festival di Cinema, ma i peculiari, mutanti orizzonti tematici e umani di ShorTS da tempo vanno in profondità con oculatezza: corti, cinema del reale e di finzione, realtà cine-virtuale, sono sezioni corredate da prospettive, focus, incontri, per causare un connubio coinvolgente col pubblico. In un panorama distributivo -nazionale e globale- d’immagini e di storie, apparentemente democratico grazie allo sviluppo di nuove piattaforme ma a rischio di aggressiva e sregolata ridondanza, il nostro piccolo grande Festival con sede in una magnifica città da secoli crocevia geoculturale, vuole ancora meglio individuare, mostrare, analizzare, i 360° di un’arte industrializzatasi, sì, ma ancora legata ai suoi concetti base di emozione, scoperta, racconto. Proveremo quindi, con Chiara e tutti i collaboratori, a cine-navigare non a vista ma per ‘vedere’ cose, oltre questo mare magnum di storie. Lo faremo con serietà e sorriso”.  

 

Confermate nell’edizione 2019 del Festival le sezioni Maremetraggio, Shorter Kids’n’Teens, Nuove Impronte e ShorTS Virtual Reality.

 

Storica sezione competitiva di ShorTS, per Maremetraggio possono concorrere i cortometraggi che abbiano ottenuto un premio a uno o più Festival a livello internazionale nel corso dell’anno 2018.

 

Nella sezione Shorter Kids’n’Teens possono partecipare cortometraggi di ogni genere dedicati ai giovanissimi. Anche quest’anno, la sezione sarà divisa in due fasce di età, con due distinte giurie: la sezione Kids, dedicata ai corti per bambini dai 6 ai 10 anni, e la sezione Teens con opere per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Come ogni edizione saranno i ragazzi stessi a comporre le due giurie che decreteranno i vincitori della sezione.

 

Confermata anche la sezione Nuove Impronte, a cura della giornalista e critica Beatrice Fiorentino, che ogni anno seleziona 7 lungometraggi tra le migliori opere del cinema italiano emergente.

Torna, infine, anche ShorTS Virtual Reality, sezione introdotta con grande successo di pubblico e critica nel 2018 e interamente dedicata ai corti girati in realtà virtuale in versione monoscopica o stereoscopica.

 

Per iscrivere il proprio cortometraggio è necessario leggere il regolamento sul sito www.maremetraggio.com e  utilizzare  una delle seguenti piattaforme: Festhome oppure Filmfreeway.

 

Le iscrizioni potranno essere fatte entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

 

Iscrivi il tuo cortometraggio a
ShorTS International Film F

[:en]Il festival, in programma a Trieste dal 28 giugno al 7 luglio 2019,

apre le iscrizioni alla 20° edizione.

 

La manifestazione triestina annuncia anche la nuova co-direzione
del giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo,
che affiancherà  la direttrice Chiara Valenti Omero.

 

Aperte le iscrizioni alla 20° edizione di ShorTS International Film Festival, organizzato dall’Associazione Maremetraggio e in programma dal 28 giugno al 7 luglio 2019 nel capoluogo giuliano.

 

La manifestazione triestina annuncia, inoltre, la nuova codirezione del giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, affiancando  la presidente (e fino a oggi direttrice) Chiara Valenti Omero che, a tal proposito, ha dichiarato: “È con immenso piacere che affido la co-direzione del festival ad un amico di lunga data che stimo tantissimo e con il quale, a vario titolo, ShorTS è cresciuto in questi 20 anni di vita. Confido  davvero che, immaginando il prossimo triennio in una fase di sviluppo e crescita, il suo apporto garantisca nuove strategie che portino il festival in questa direzione. È inoltre, da parte mia, un atto di riconoscimento di un rapporto di fedeltà a ShorTS  che Maurizio ha sempre avuto.

 

“Affiancare il dinamismo lungimirante di Chiara Valenti Omero dopo molti anni di miei importanti rapporti con ShorTS, ha per me il senso deontologico e amicale di stimolante coinvolgimento ideativo e operativo, per cui ringrazio davvero per la fiducia espressami” – ha commentato Maurizio Di Rienzo “C’è un ambito onnivoro di molti (troppi?) Festival di Cinema, ma i peculiari, mutanti orizzonti tematici e umani di ShorTS da tempo vanno in profondità con oculatezza: corti, cinema del reale e di finzione, realtà cine-virtuale, sono sezioni corredate da prospettive, focus, incontri, per causare un connubio coinvolgente col pubblico. In un panorama distributivo -nazionale e globale- d’immagini e di storie, apparentemente democratico grazie allo sviluppo di nuove piattaforme ma a rischio di aggressiva e sregolata ridondanza, il nostro piccolo grande Festival con sede in una magnifica città da secoli crocevia geoculturale, vuole ancora meglio individuare, mostrare, analizzare, i 360° di un’arte industrializzatasi, sì, ma ancora legata ai suoi concetti base di emozione, scoperta, racconto. Proveremo quindi, con Chiara e tutti i collaboratori, a cine-navigare non a vista ma per ‘vedere’ cose, oltre questo mare magnum di storie. Lo faremo con serietà e sorriso”.  

 

Confermate nell’edizione 2019 del Festival le sezioni Maremetraggio, Shorter Kids’n’Teens, Nuove Impronte e ShorTS Virtual Reality.

 

Storica sezione competitiva di ShorTS, per Maremetraggio possono concorrere i cortometraggi che abbiano ottenuto un premio a uno o più Festival a livello internazionale nel corso dell’anno 2018.

 

Nella sezione Shorter Kids’n’Teens possono partecipare cortometraggi di ogni genere dedicati ai giovanissimi. Anche quest’anno, la sezione sarà divisa in due fasce di età, con due distinte giurie: la sezione Kids, dedicata ai corti per bambini dai 6 ai 10 anni, e la sezione Teens con opere per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Come ogni edizione saranno i ragazzi stessi a comporre le due giurie che decreteranno i vincitori della sezione.

 

Confermata anche la sezione Nuove Impronte, a cura della giornalista e critica Beatrice Fiorentino, che ogni anno seleziona 7 lungometraggi tra le migliori opere del cinema italiano emergente.

Torna, infine, anche ShorTS Virtual Reality, sezione introdotta con grande successo di pubblico e critica nel 2018 e interamente dedicata ai corti girati in realtà virtuale in versione monoscopica o stereoscopica.

 

Per iscrivere il proprio cortometraggio è necessario leggere il regolamento sul sito www.maremetraggio.com e  utilizzare  una delle seguenti piattaforme: Festhome oppure Filmfreeway.

 

Le iscrizioni potranno essere fatte entro e non oltre il 28 febbraio 2019.

 

Iscrivi il tuo cortometraggio a
ShorTS International Film Festival 2019
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[:it]I vincitori della 19° edizione di ShorTS IFF![:en]I vincitori della 19° edizione di ShorTS IFF[:]

Trieste – Si è conclusa sabato 7 luglio, con la cerimonia di premiazione in piazza Verdi alle ore 20.30 la 19° edizione di ShorTS International Film Festival. La manifestazione triestina ha annunciato i vincitori 2018 delle diverse sezioni competitive, confermando il proprio impegno nella ricerca di nuovi panorami cinematografici.

“Anche in questa edizione il pubblico triestino ha dimostrato profondo affetto nei confronti del festival, confermato da una larga partecipazione alle proiezioni serali e agli eventi collaterali” – ha commentato la direttrice Chiara Valenti Omero – “Questo è stato un anno di crescita per ShorTS, anche grazie all’introduzione della Realtà Virtuale, all’ampliamento della sezione dedicata a bambini e ragazzi, e alla presenza di alcuni dei grandi protagonisti del panorama cinematografico e non solo. Continueremo, anche nelle prossime edizioni, a innovarci e ad ampliare la nostra offerta esplorando nuove realtà e mettendoci alla prova con nuove sfide.”

SEZIONE MAREMETRAGGIO
Premio EstEnergy – Hera Comm del valore di 5.000 euro

miglior cortometraggio votato dalla giuria composta da Virna Gioiellieri, Emanuele Nespeca, Chiara Nicoletti e Veronica Pivetti viene assegnato a

Matria di Alvaro Gago (Spagna, 2017)

con la seguente motivazione:
“Grazie ad una regia matura e ad un’interprete meravigliosa il film restituisce visivamente l’ansia, la tensione e l’attenzione con cui questa mamma eroica protegge l’esistere della sua famiglia, contro tutto e contro tutti. E la routine quotidiana diventa un Cerbero a tre teste contro il quale faticare a sopravvivere, proprio a causa della più banale delle banalità, la vita. Il film colpisce per la capacità di ribaltare il concetto di Patria in appunto Matria, restituendo il ritratto della quotidianità di una donna, mamma, nonna, moglie, lavoratrice che diventa l’eroe capace di reggere tutta la struttura familiare e sociale che la circonda.”

Premio Studio Universal

miglior cortometraggio italiano viene assegnato a

A Christmas Carol di Luca Vecchi (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:
“Per aver saputo raccontare in pochi minuti una favola nera di alta intensità emotiva  portando al massimo livello qualitativo tutti gli elementi espressivi in dotazione ad un autore: messa in scena, dialoghi, interpretazioni, fotografia e montaggio.”

Premio Premiere Film

miglior cortometraggio non distribuito viene assegnato a

9 pasos di Marisa Crespo Abril, Moisés Romera Pérez (Spagna, 2017)

Con la seguente motivazione:

Per la capacità di raccontare una storia con pochissimi elementi, utilizzando due personaggi in un luogo di passaggio – il corridoio – facendoli diventare protagonisti di un racconto sulle nostre paure ancestrali.

Premio Oltre il Muro

miglior cortometraggio italiano votato dai detenuti della Casa Circondariale di Trieste viene assegnato a

Je ne veux pas mourir di Massimo Loi, Gianluca Mangiasciutti (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:
“Sullo sfondo una messa in scena al tempo stesso cruda e onirica. In primo piano, raccontato con un abile pianosequenza, un tragico spettacolo a cui nessuno vuole assistere. Al centro una bambina, che un gesto potente ed empatico, squarcia il velo dell’indifferenza e ci obbliga ad interrogarci sul nostro senso di umanità. Per la profondità dello sguardo e l’intensità della narrazione il Premio Oltre il Muro viene assegnato a Je ne veux pa mourir di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti.”

 

Menzione speciale della Giuria di Oltre Il Muro
viene assegnato a

Il legionario di Hleb Papou (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:
“Per una sceneggiatura che guarda l’interno di un conflitto famigliare, culturale e politico, per aver svelato come il potere assimila e cannibalizza l’identità e l’anima dell’individuo”.

 

Premio Trieste Caffè

miglior cortometraggio votato dal pubblico viene assegnato a

Fantasia di Teemu Nikki (Finlandia, 2016)

Premio AMC

miglior montaggio italiano viene assegnato a

Twinky Doo’s Magic World di Alessandro Izzo (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:

“Il montaggio di questo corto si distingue per la credibilità che riesce a fornire a questo piccolo film di genere. Con il montaggio d’archivio, che getta le fondamenta per un’atmosfera fantasmatica, e con il ritorno cadenzato dalle inquadrature si riesce a costruire uno spazio ben circoscritto al limite del claustrofobico e un pathos delirante affine all’incedere dei personaggi. Tra giochi, flashback e allucinazioni ci sembra di essere in una delle giostre del parco giochi.”

SEZIONE NUOVE IMPRONTE


Premio Crédit Agricole FriulAdria

miglior lungometraggio votato dalla giuria composta da Marco Alessi, Daniele Orazi, Elena Radonicich, Sydney Sibilia e Giovanna Taviani viene assegnato a

 

Happy Winter di Giovanni Totaro (Italia, 2017)

 

con la seguente motivazione:

“Dopo una lunga discussione dettata da una selezione di film estremamente eterogenei che spazia dal cinema di genere, a quello di impegno sociale, dall’animazione al documentario e che ci ha messo in notevole difficoltà abbiamo deciso di premiare un film che regala nuova luce al genere cui appartiene con sguardo divertente e divertito, che ha il merito di aprire un cinema di ‘nicchia’ ad un pubblico più ampio. Riesce in questo grazie ad un’estetica di linguaggio e messa in scena di grande impatto e grazie ai suoi personaggi che restano impressi e che come in tutte le opere riuscite creano un’empatia immediata. La speranza è che questo premio possa attirare l’attenzione di chi distribuisce i film e incuriosire verso quel genere ancora visto come un fratello minore del cinema di finzione.”

 

Premio Il Piccolo

miglior lungometraggio votato dal pubblico viene assegnato a

 

Happy Winter di Giovanni Totaro (Italia, 2017)

 

Premio AGICI

miglior produzione viene assegnato a

 

Happy Winter di Giovanni Totaro (Italia, 2017)

 

con la seguente motivazione:

“Happy Winter di Giovanni Totaro é in primis un film godibile e innovativo nel panorama italiano ma questo premio è dedicato non solo alla qualità del risultato ma al percorso produttivo. Produrre un Film come HW non è semplice.  Il progetto è stato presentato dall’autore a IDS Academy, dove ha vinto il premio miglior progetto accedendo a IDS|MIA 2015 per il pitch dove la società Indyca lo ha preso in sviluppo e, in seguito, il film ha vinto il premio sviluppo MISE, oltre che veder definito il sales agent Deckert Distribution con un MG a supporto della produzione. A gennaio 2016 il progetto è stato presentato al Piemonte doc film fund e nel catalogo Slate Media di Indyca per completare il budget di sviluppo.  Inizia lo sviluppo e viene definita la collaborazione con la società che gestisce lo stabilimento balneare di Mondello con un cofinanziamento e in kind. Viene anche fatta richiesta al Mibact come OPS. A maggio 2016, Il progetto riceve il sostegno del Piemonte Doc FF ed è selezionato ai pitch di HotDocs dove vince come miglior progetto il Cuban Hat. Ottiene il sostegno Mibact OPS e Rai Cinema prima dell’inizio della produzione e Piemonte Doc FF Produzione e Regione Sicilia. Viene confermato il contratto con I Wonder Pictures per la distribuzione italiana. A dicembre 2016, agli Atelier di Milano Film Network, vince un premio destinato alla post produzione. Il progetto, terminato, viene selezionato a Venezia 2017 (Official Selection, non in competition) guadagnando finalmente anche l’accesso al 25% di credito d’imposta sulle spese di produzione. Questo per dare un’idea del lavoro che comporta fare un film così e di cosa stiamo premiando. Un film selezionato nei più prestigiosi festival di documentari internazionali tra cui IDFA, Vision du Reel e HotDocs. Attualmente ancora in giro per diversi festival in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti. Un film venduto in Svezia, Israele, Finlandia, e in trattativa con PBS (Point of View). Complimenti quindi a Indyca che vince una sfida produttiva complessa ottenendo anche un risultato artistico e commerciale di livello.”


Premio SNCCI

miglior lungometraggio votato dalla giuria del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, composta da Luigi Abiusi, Massimo Causo e Adriano De Grandis viene assegnato a

 

La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo (Italia, 2018)

 

con la seguente motivazione:

“Per l’efficacia nell’intrecciare registri e materiali differenti – dal reperto realistico, al noir, alla resa espressionista – riuscendo allo stesso tempo a offrire una rappresentazione coerente e congrua con il contesto sociale, la dimensione psicologica dei personaggi e un’estetica del genere originale nelle sue derivazioni classiche.”

 

Premio ANAC

miglior sceneggiatura viene assegnato a

 

La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo (Italia, 2018)

 

con la seguente motivazione:
“Per la loro scrittura affilata, deragliante e acida che descrive un paesaggio di “banlieu” italiana dove un gruppo di giovani trascinano la loro esistenza verso un epilogo che non può essere  dei migliori, il premio va a Damiano e Fabio D’Innocenzo. Lontano dagli stereotipi sull’emarginazione sociale, quello che prorompe dalla sceneggiatore de La terra dell’abbastanza è una livida fotografia non semplificata delle nostre periferie, immagine tridimensionale delle anime che le abitano, nitido e implacabile specchio  della contemporaneità.”

 

SEZIONE SHORTS VIRTUAL REALITY

Premio EstEnergy – Hera Comm

miglior cortometraggio VR votato dalla giuria composta da Emilio Cozzi, Txema Muñoz e Omar Rashid viene assegnato a:

Remember di George Kacevski (Australia, 2016)

 

con la seguente motivazione:
“Per essere riuscito a raccontare in pochi minuti, attraverso un’esperienza soggettiva, in modo metafilmico le potenzialità narrative della realtà virtuale, facendo riflettere sulle criticità del nostro tempo e su cosa minacci, oggi, il valore dei ricordi, della solitudine e dell’identità.”

 

Premio Rai Cinema Channel

miglior cortometraggio VR viene assegnato ex aequo a

The Dream Collector di Mi Li (Cina, 2017)

 

Con la seguente motivazione:
“Perché partendo da un racconto di animazione di grande qualità spinge la curiosità dello spettatore in una suggestiva dimensione di fantasia virtuale”

 

Lifeline di Victor Michelot (Francia, 2017)

 

Con la seguente motivazione:
“Perché proietta lo spettatore in una bolla emotiva in cui lo spazio e il tempo si confondono dando vita ai soli sentimenti.”


SEZIONE SHORTER KIDS‘N’TEENS

Premio Shorter Kids
miglior cortometraggio viene assegnato a

 

Dumbheads di Matic Perčič (Slovenia, 2018)

 

Premio Shorter Teens

miglior cortometraggio viene assegnato a

 

Change your planet di Julia Bobkova (Russia, 2017)

 

Premio Shorter Kids (giuria tecnica)

miglior cortometraggio viene assegnato a

 

Dumbheads di Matic Perčič (Slovenia, 2018)

 

con la seguente motivazione:

“Perché è divertente, è ricco di gag e ha un una storia dal ritmo che travolge, i personaggi e gli ambienti sono colorati e creano un universo originale”.

 

Premio Shorter Teens (giuria tecnica)

miglior cortometraggio viene assegnato a

 

Running Lights di Gediminas Siaulys (Lituania, 2017)

 

con la seguente motivazione:

“Abbiamo apprezzato la invasione visiva del regista di raccontare la vita e la morte con questo film di animazione: una lepre da inizio a tutto anche alla riflessione su cosa accade al nostro corpo quando il cuore non batte più. Si ride e si piange: molto emozionante e commovente!”

 

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PREMIO CINEMA DEL PRESENTE

Matteo Rovere

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PREMIO PROSPETTIVA

Sharon Caroccia

 

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PREMIO ALLA FICTION “LA PORTA ROSSA”

Con la seguente motivazione:

“Per aver portato la bellezza del capoluogo giuliano nelle case di milioni di italiani e nel mondo.”

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SINOSSI DELLE OPERE VINCITRICI

 

Happy Winter (2017) di Giovanni Totaro – Attraverso la forma del documentario Totaro racconta un’estate a Mondello, nei pressi di Palermo. La spiaggia brulicante, meta estiva per molte famiglie in vacanza, si fa specchio delle contraddizioni della società italiana post crisi. Uno sguardo sulla crisi degli ultimi anni vista dalla spiaggia palermitana, dove molte famiglie trascorrono la stagione estiva nascondendosi dietro al ricordo di uno status sociale che oramai non esiste più.

 

La terra dell’abbastanza (2018) di Damiano e Fabio D’Innocenzo – I  fratelli D’Innocenzo al loro film d’esordio firmano un doloroso romanzo ambientato nella periferia di Roma, che parla di educazione criminale e destini segnati, presentato alla Berlinale 2018 nella sezione Panorama e vincitore del Nastro d’Argento 2018 per la migliore regia esordiente.

 

Matria (Spagna, 2017)  di Alvaro Gago (cortometraggio): Ramona vive con suo marito, con cui a malapena comunica, e lavora in una fabbrica di conserve diretta da un manager despota. Messa alla prova dalle difficoltà della sua vita quotidiana, Ramona cerca rifugio nella relazione con la figlia e la nipote.

ShorTS International Film Festival è realizzato con il contributo di: Mibact – Direzione Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, Fondazione CRTrieste, Fondazione K. F. Casali e Comune di Trieste, EstEnergy, Hera Comm, Crédit Agricole FriulAdria, AcegasApsAmga, TriesteCaffè. Partner tecnici Ikon ed  E_Factory con Seed Box-it.

 

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Scarica il comunicato stampa qui.


ShorTS International Film Festival 2018
19° Edizione | Trieste | Dal 29 giugno al 7 luglio
www.maremetraggio.com

Diario di Bordo – Day 07

[:it]

Uragano su Piazza Verdi: stavolta il caldo soffocante ha schierato le sue carte da gioco più cattive, il banco salta ed anche le sedie diventano ballerine impazzite che soccombono al putiferio creato da grandine e pioggia.
Uno scenario da panico scoccato verso le ventitré, e quindi quello che segue è il racconto della serata prima degli accadimenti acquatici.
Presentazione semplice e simpatica ad opera di Francesco Ruzzier, poi sullo schermo irrompono le immagini orientali di WISH firmato da una giovane autrice, Ting – An Liu.
Una sorta di confronto temporale e sociale su quello che è moderno e quello che è antico, raccontato con perizia.
L’asticella della suspense viene tenuta costantemente alta dal cortometraggio seguente, GAZE del regista iraniano Farnoosh Samadi.
Dentro un microcosmo urbano avaro di emozioni positive, una donna dallo sguardo triste torna a casa dalla figlia, di sera dopo una dura giornata lavorativa. Sull’autobus, però, un giovane dall’aria disperata sottrae il portafoglio ad un distratto viaggiatore, e la donna testimone smaschera il malvivente.
I minuti seguenti, giocati con maestria registica rimarchevole, hanno il sapore freddo della paura, quella che la donna prova nei confronti del giovane ladro, desideroso di vendicarsi di lei.
Proviene dal Belgio, invece, COCON di Sarah Lederman: un personaggio dalla barba rossa, intorno a lui una dimora di stampo antico, echeggiante ricordi, dove la Memoria trasmette nostalgia e senso del perduto. Un’opera sottile come un giunco, senza parti recitate di sorta, un muto acquario dalle pareti di vetro gotico.
L’integrazione tra popoli e culture diverse è tema disperatamente attuale, ferita continuamente aperta dove qualcuno si ostina pervicacemente a gettare del sale. IL LEGIONARIO di Hleb Papou è la storia di un massiccio ragazzo di colore, agente del reparto mobile della Polizia di Stato. Nel suo cammino esistenziale piomba come un fulmine la necessità di obbedire ad un ordine di sgombero che coinvolge proprio la sua famiglia. Un cortometraggio a tinte forti, impreziosito dalla vivida fotografia di Felix Burnier.
Fin dai tempi dello storico LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO (regia di Elio Petri, 1971), la tematica dello sfruttamento dei lavoratori ispira fattivamente cineasti ed autori .
MATRIA di Alvaro Gago porta sullo schermo il viso sgualcito di una donna che ha già conosciuto tutto il brutto della vita… molta tristezza, più che comprensibile in un contesto grigio di ferro e metallo.
Ognuno di noi serba il ricordo di un campeggio o di una colonia estiva, momento di aggregazione e di scoperta. Diretto dalla coppia Aubry – Jacob, UN JOUR EN COLONIE omaggia un vecchio campo estivo francese, scegliendo l’originale vasca narrativa del Suono come serbatoio immaginifico.
Poco prima dell’ecatombe temporalesca di cui sopra, arrivano le inquietanti immagini di MARE NOSTRUM, firmato dal duo Kazkaz – Khalaf.
Un padre, una figlia, un percorso di mare celeste a perdita d’occhio, eppure non c’è nulla di turistico né di vacanziero, sta per succedere qualcosa di autenticamente terribile…
Chi di voi ha letto il bellissimo libro LO STRANIERO di Albert Camus conosce bene l’atmosfera allucinata eppure potentemente reale di queste storie di terra e di mare, dove il pericolo serpeggia cattivo.
Gonfio di nuvole minacciosamente rossastre, il cielo sopra Piazza Verdi diventa un killer munito di saette e fulmini, bisogna fare fagotto ed è tutto uno scappar via mentre le strade si irrorano di pioggia battente.
Il resto della cronaca , speriamo meno…bagnata, alla prossima puntata.
Appuntamento a venerdì sera.

[:en]Uragano su Piazza Verdi: stavolta il caldo soffocante ha schierato le sue carte da gioco più cattive, il banco salta ed anche le sedie diventano ballerine impazzite che soccombono al putiferio creato da grandine e pioggia.
Uno scenario da panico scoccato verso le ventitré, e quindi quello che segue è il racconto della serata prima degli accadimenti acquatici.
Presentazione semplice e simpatica ad opera di Francesco Ruzzier, poi sullo schermo irrompono le immagini orientali di WISH firmato da una giovane autrice, Ting – An Liu.
Una sorta di confronto temporale e sociale su quello che è moderno e quello che è antico, raccontato con perizia.
L’asticella della suspense viene tenuta costantemente alta dal cortometraggio seguente, GAZE del regista iraniano Farnoosh Samadi.
Dentro un microcosmo urbano avaro di emozioni positive, una donna dallo sguardo triste torna a casa dalla figlia, di sera dopo una dura giornata lavorativa. Sull’autobus, però, un giovane dall’aria disperata sottrae il portafoglio ad un distratto viaggiatore, e la donna testimone smaschera il malvivente.
I minuti seguenti, giocati con maestria registica rimarchevole, hanno il sapore freddo della paura, quella che la donna prova nei confronti del giovane ladro, desideroso di vendicarsi di lei.
Proviene dal Belgio, invece, COCON di Sarah Lederman: un personaggio dalla barba rossa, intorno a lui una dimora di stampo antico, echeggiante ricordi, dove la Memoria trasmette nostalgia e senso del perduto. Un’opera sottile come un giunco, senza parti recitate di sorta, un muto acquario dalle pareti di vetro gotico.
L’integrazione tra popoli e culture diverse è tema disperatamente attuale, ferita continuamente aperta dove qualcuno si ostina pervicacemente a gettare del sale. IL LEGIONARIO di Hleb Papou è la storia di un massiccio ragazzo di colore, agente del reparto mobile della Polizia di Stato. Nel suo cammino esistenziale piomba come un fulmine la necessità di obbedire ad un ordine di sgombero che coinvolge proprio la sua famiglia. Un cortometraggio a tinte forti, impreziosito dalla vivida fotografia di Felix Burnier.
Fin dai tempi dello storico LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO (regia di Elio Petri, 1971), la tematica dello sfruttamento dei lavoratori ispira fattivamente cineasti ed autori .
MATRIA di Alvaro Gago porta sullo schermo il viso sgualcito di una donna che ha già conosciuto tutto il brutto della vita… molta tristezza, più che comprensibile in un contesto grigio di ferro e metallo.
Ognuno di noi serba il ricordo di un campeggio o di una colonia estiva, momento di aggregazione e di scoperta. Diretto dalla coppia Aubry – Jacob, UN JOUR EN COLONIE omaggia un vecchio campo estivo francese, scegliendo l’originale vasca narrativa del Suono come serbatoio immaginifico.
Poco prima dell’ecatombe temporalesca di cui sopra, arrivano le inquietanti immagini di MARE NOSTRUM, firmato dal duo Kazkaz – Khalaf.
Un padre, una figlia, un percorso di mare celeste a perdita d’occhio, eppure non c’è nulla di turistico né di vacanziero, sta per succedere qualcosa di autenticamente terribile…
Chi di voi ha letto il bellissimo libro LO STRANIERO di Albert Camus conosce bene l’atmosfera allucinata eppure potentemente reale di queste storie di terra e di mare, dove il pericolo serpeggia cattivo.
Gonfio di nuvole minacciosamente rossastre, il cielo sopra Piazza Verdi diventa un killer munito di saette e fulmini, bisogna fare fagotto ed è tutto uno scappar via mentre le strade si irrorano di pioggia battente.
Il resto della cronaca , speriamo meno…bagnata, alla prossima puntata.
Appuntamento a venerdì sera.[:]

Diario di Bordo – Day 04

[:it]

In un film molto bello e sottovalutato, “All’ultimo respiro”(1983, regia di Jim Mc Bride) Richard Gere in una rivendita di giornali aperta anche di notte, a Los Angeles, litiga con un ragazzino munito di skateboard. La materia del contendere è il valore morale di Silver Surfer, araldo delle stelle e personaggio della Marvel Comics; poetica e commovente, la scena è anche un grande omaggio al mondo colorato e denso di significati del Fumetto.
SHORTS INTERNATIONAL FILM FESTIVAL si fa partecipe di questa realtà culturale attraverso 24H SHORTS COMICS MARATHON, la maratona del fumetto che attraverso ventiquattro ore non stop permette ai più avventurosi di concretizzare un proprio fumetto, dallo story board al risultato grafico finale. Una formidabile iniziativa, completata dalla giuria che allinea Filippo Mazzarella, Lorenzo PK Pastrovicchio e Sio.
Mentre proseguono nelle vellutate sale del Cinema Ariston le proiezioni della sezione NUOVE IMPRONTE, eccoci in Piazza Verdi dove un giovane neolaureato travestito da Joker festeggia, in modo un po’ rumoroso, il proprio successo didattico, creando una sorta di spettacolo nello spettacolo. Veloci e simpatiche presentazioni a cura di Chiara Valenti Omero e Feancesco Ruzzier, e lo schermo è in posizione di sparo, pronto ad ipnotizzarci con immagini e sequenze provenienti da tutto il mondo.
Si parte subito bene con l’animazione firmata da Daniela Leitnen, talentuosa regista austriaca. NACHSAISON racconta di una coppia molto più che anziana, assisa in una spiaggia, quasi persa in una propria catarsi… ma ecco profilarsi un granchio prodigioso, capace di trasformare il tutto in una danza messicana, metafora di una Vita che non si arrende.
Veramente emozionante, gravido di significati morali, il seguente MURCIÉLAGOS a firma Felipe Viloches, che narra della Nazionale Argentina di Calcio dei non vedenti. Sciolta in una luce prima sfocata poi vivida, sottolineata dalle voci narranti dei protagonisti, la vicenda coglie ogni aspetto del disagio dei disabili, ma anche l’arcobaleno orgoglioso del loro non arrendersi.
Siamo poi, istintivamente e naturalmente, partecipi della fibrillazione angosciosa del giovane soldato di SHEVA DAKOT, battente bandiera israeliana e firmato Assaf Machnes. Per lui sette minuti sono fondamentali, una spirale di tempo che gli si attorciglia addosso come un serpente a sonagli.
Fulminanti, invece, i due minuti – due pensati dalla coppia Boutry – Chaufourier per RENDEZ – VOUS, la definiremmo una scintilla gotica, un giovane uomo ed il suo confronto con l’Arcano.
A DROWNING MAN promuove invece una materia ostica, i toni si fanno più aspri ed il processo di immedesimazione tra spettatori e personaggi è puntuale, segno di una accurata sceneggiatura drammatica. Si tratta di una coproduzione tra Grecia, Inghilterra e Danimarca, dietro la macchina da presa Mahdi Fleifel.
Immaginate, adesso, di essere attorno ai vent’anni e di avere una mamma che vi somministra pranzo e cena solo ed esclusivamente patate. Normale, più che logico diremmo, agognare ad una bella pizza, coloratissima ed abbondantemente farcita. Non sarà facile ottenere tale delizia gastronomica, come ci spiega Teemu Nikki nel suo ilare FANTASIA.
Alain Parrani è invece un autore italiano, ed il suo cortometraggio ADAVEDE contiene più di un elemento di interesse. Immersa in una dimensione allucinata, quasi da liquido amniotico, da narcolessia addirittura, la sua storia giovanile ci trasporta in un clima di abbandono, a cui fanno buon servizio i volenterosi interpreti.
LES MISÉRABLES, ambientato a Parigi, si prende carico di un tema incandescente, i soprusi di talune autorità nei confronti dei negletti e dei piccoli criminali, soprattutto se di colore.
Scene forti e violenza suburbana a cura del regista Ladj Ly.
Ci si rilassa poi addentrandosi nel mondo soffuso e fiabesco di KÖTÜ KIZ, dove una bambina turca vive la sua tenera età tra spaventi ed incanti, mostri ed orsacchiotti.
Cortometraggio d’animazione morbidissimo, diretto da Ayce Kartal.
Il genere horror – con tutte le sue filiere e diramazioni – è molto ben rappresentato da questa edizione del nostro Festival, che presto ospiterà i Manetti Brothers.
Nel frattempo, ci gustiamo la vicenda ambientata in montagna e diretta dall’autrice serba Jovana Avramovic., vale a dire TIŠINA.
Una sensibile regista, che ha molto ben presente il connubio Eros e Thanatos…
Una scintillante luce notturna scende su Piazza Verdi, e in men che non si dica è l’ora del congedo.
Appuntamento a martedì sera….

[:en]In un film molto bello e sottovalutato, “All’ultimo respiro”(1983, regia di Jim Mc Bride) Richard Gere in una rivendita di giornali aperta anche di notte, a Los Angeles, litiga con un ragazzino munito di skateboard. La materia del contendere è il valore morale di Silver Surfer, araldo delle stelle e personaggio della Marvel Comics; poetica e commovente, la scena è anche un grande omaggio al mondo colorato e denso di significati del Fumetto.
SHORTS INTERNATIONAL FILM FESTIVAL si fa partecipe di questa realtà culturale attraverso 24H SHORTS COMICS MARATHON, la maratona del fumetto che attraverso ventiquattro ore non stop permette ai più avventurosi di concretizzare un proprio fumetto, dallo story board al risultato grafico finale. Una formidabile iniziativa, completata dalla giuria che allinea Filippo Mazzarella, Lorenzo PK Pastrovicchio e Sio.
Mentre proseguono nelle vellutate sale del Cinema Ariston le proiezioni della sezione NUOVE IMPRONTE, eccoci in Piazza Verdi dove un giovane neolaureato travestito da Joker festeggia, in modo un po’ rumoroso, il proprio successo didattico, creando una sorta di spettacolo nello spettacolo. Veloci e simpatiche presentazioni a cura di Chiara Valenti Omero e Feancesco Ruzzier, e lo schermo è in posizione di sparo, pronto ad ipnotizzarci con immagini e sequenze provenienti da tutto il mondo.
Si parte subito bene con l’animazione firmata da Daniela Leitnen, talentuosa regista austriaca. NACHSAISON racconta di una coppia molto più che anziana, assisa in una spiaggia, quasi persa in una propria catarsi… ma ecco profilarsi un granchio prodigioso, capace di trasformare il tutto in una danza messicana, metafora di una Vita che non si arrende.
Veramente emozionante, gravido di significati morali, il seguente MURCIÉLAGOS a firma Felipe Viloches, che narra della Nazionale Argentina di Calcio dei non vedenti. Sciolta in una luce prima sfocata poi vivida, sottolineata dalle voci narranti dei protagonisti, la vicenda coglie ogni aspetto del disagio dei disabili, ma anche l’arcobaleno orgoglioso del loro non arrendersi.
Siamo poi, istintivamente e naturalmente, partecipi della fibrillazione angosciosa del giovane soldato di SHEVA DAKOT, battente bandiera israeliana e firmato Assaf Machnes. Per lui sette minuti sono fondamentali, una spirale di tempo che gli si attorciglia addosso come un serpente a sonagli.
Fulminanti, invece, i due minuti – due pensati dalla coppia Boutry – Chaufourier per RENDEZ – VOUS, la definiremmo una scintilla gotica, un giovane uomo ed il suo confronto con l’Arcano.
A DROWNING MAN promuove invece una materia ostica, i toni si fanno più aspri ed il processo di immedesimazione tra spettatori e personaggi è puntuale, segno di una accurata sceneggiatura drammatica. Si tratta di una coproduzione tra Grecia, Inghilterra e Danimarca, dietro la macchina da presa Mahdi Fleifel.
Immaginate, adesso, di essere attorno ai vent’anni e di avere una mamma che vi somministra pranzo e cena solo ed esclusivamente patate. Normale, più che logico diremmo, agognare ad una bella pizza, coloratissima ed abbondantemente farcita. Non sarà facile ottenere tale delizia gastronomica, come ci spiega Teemu Nikki nel suo ilare FANTASIA.
Alain Parrani è invece un autore italiano, ed il suo cortometraggio ADAVEDE contiene più di un elemento di interesse. Immersa in una dimensione allucinata, quasi da liquido amniotico, da narcolessia addirittura, la sua storia giovanile ci trasporta in un clima di abbandono, a cui fanno buon servizio i volenterosi interpreti.
LES MISÉRABLES, ambientato a Parigi, si prende carico di un tema incandescente, i soprusi di talune autorità nei confronti dei negletti e dei piccoli criminali, soprattutto se di colore.
Scene forti e violenza suburbana a cura del regista Ladj Ly.
Ci si rilassa poi addentrandosi nel mondo soffuso e fiabesco di KÖTÜ KIZ, dove una bambina turca vive la sua tenera età tra spaventi ed incanti, mostri ed orsacchiotti.
Cortometraggio d’animazione morbidissimo, diretto da Ayce Kartal.
Il genere horror – con tutte le sue filiere e diramazioni – è molto ben rappresentato da questa edizione del nostro Festival, che presto ospiterà i Manetti Brothers.
Nel frattempo, ci gustiamo la vicenda ambientata in montagna e diretta dall’autrice serba Jovana Avramovic., vale a dire TIŠINA.
Una sensibile regista, che ha molto ben presente il connubio Eros e Thanatos…
Una scintillante luce notturna scende su Piazza Verdi, e in men che non si dica è l’ora del congedo.
Appuntamento a martedì sera….[:]

Thriller, sciencefiction and crime: The Manetti Bros. are guests at ShorTS

Thriller, sciencefiction and crime: The Manetti Bros. are guests at ShorTS International Film Festival 2018

 A homage to the Marco and Antiono Manetti’s cinema was announced at a press conference this morning.

 The two directors are taking part in the Trieste-based festival, scheduled from June 29th to July 7th. There will be screenings of their greatest works, from their first features to the multi-award winning “Ammore e Malavita”

Friday 22nd June, Trieste – During this morning’s press conference for the 19th edition of the ShorTS International Film Festival, scheduled from June 29th to July 7th in Trieste, the organisation announced a homage to the filmography of the Manetti Brothers.

The 2018 edition of the Triestine festival will play host to, amongst others, the two Roman directors, who will take a lead role at the event where here will be screenings of their greatest works, from their first features to the multi-award winning Ammore e Malavita.

 Marco and Antonio Manetti, known as the Manetti Bros., began their cinematic career in the 1990s, establishing themselves from the autset as being true genre cinema enthusiasts. The directing duo have also made numerous successful music videos, including for Er Piotta, Alex Britti and Tiromancino, and ended up attracting wider public attention thanks to the much lauded TV series L’ispettore Coliandro.

 In between has been a career studded with many successes, indicated by an eclectic and original filmography, in the name of the best of Italian cinema. The ShorTS International intends to explore and celebrate this extraordinary journey by means of a selection of screenings of their greatest films

The homage to the Manetti’s will begin on Monday 2nd July at 21.30 at Cinema Ariston, with a screening of Song ’e Napule, a stunning reinterpretation of the Italian crime film Alessandro Roja and Giampaolo Morelli are the protagonists, and it won 7 Nastri d’Argento awards and 6 David di Donatello awards.

Tuesday 3rd July we return to Cinema Ariston at 19:30 for a screening of Piano 17, the Manettis’ second feature. Here they have made a frenetically paced black comedy set in a lift, enriched by Giampaolo Morelli’s perforamnce, Massimo Ghini participation and a cameo from Valerio Mastandrea.

At 19.30 on Wednesday 4th July at the ShorTS HUB in Piazza della Borsa an encounter with the Manetti Bros. will take place, moderated by film crtitic and general delegate of the Venice International Film Critics’ Week, Giona A. Nazzaro. Then, at 21.30, the film L’arrivo di Wang will be shown at Cinema Ariston. It’s a sciencefiction tale imbued with black humour with Ennio Fantastichini and Francesca Cuttica.

The homage will finish on Thursday 5th July at 22.00 at Cinema Ariston with a screening of Ammore e Malavita in the presence of the two directors. The evening will be led by the journalist Maurizio di Rienzo and Beatrice Fiorentino, curator of the Nuove Impronte section. A victor at the David di Donatello awards, as winner of the Ciak d’oro and the Golden Globe for Best Comedy of the year, the Manetti Bros. most recent film is an overwhelming musical, as well as a new declaration of love for Naples from the directors.

ShorTS International Film Festival is staged with the contributions of: Mibact (Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism) – Cinema Directorate; Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Culture, Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Production and Tourism; CRTrieste Foundation; K. F. Casali Foundation and the Comune di Trieste; EstEnergy; Hera Comm; AcegasApsAmga; TriesteCaffè. Technical Partners Ikon and  E_Factory with Seed Box-it.

 

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ShorTS International Film Festival 2018
19th Edition | Trieste
From June 29th to Juy 7th
www.maremetraggio.com

 

Press Office

Email: info@dimillamacchiavelli.com  

Ilaria Di Milla

 +39 3493554470

Email: ilariadimilla@gmail.com

Deborah Macchiavelli

+ 39 3335224413

macchiavellideborah@gmail.com

 

 

 

Matteo Rovere e Sharon Caroccia awarded at ShorTS IFF

 The director of “Veloce come il vento” and the young protagonist of “Il cratere” will be rewarded at the Trieste-based festival, scheduled from June 29th to July 7th.

 Matteo Rovere will receive the Cinema of the Present Prize, whilst Sharon Caroccia will be awarded the Prospect Prize, acknowledgements that confirm and highlight two extraordinary talents of Italian cinema.

 Borth artists will be present in Trieste on Friday 6th July to receive the prizes.

ShorTS International Film Festival, scheduled in Trieste from June 29th to July 7th, announces the prizes for the 2018 edition.

Matteo Rovere, director of the acclaimed Veloce come il vento and producer of the Smetto quando voglio saga, will receive the Cinema of the Present Prize. This acknowledgement confirms and highlights the extraordinary artistic and professional rise of the Roman auteur, who had a film in competition at ShorTS in 2008 with the short Homo homini lupus and in 2009 with his debut feature Un gioco da ragazze. Moreover, in the 2016 edition, actress Matilda De Angelis received the Prospect Prize for her role in Veloce come il vento.

 Sharon Caroccia, the talented Campanian fifteen year old and protagonist of Silvia Luzi and Luca Bellino’s film Il cratere, as well as a contestant on the Rai 1 talent show Sanremo Young, is the winner of the Prospect Prize at ShorTS 2018: an acknowledgement that represents a true wager on the future of the talented youngsters the festival identifies each year. Indeed, through the Prostpect Prize, ShorTS again this year shines the spotlight on a promising youngster of Italian cinema, showing an intuition which, over time, the careers of the prize-winning artists have gone on to prove right. In fact, some of the artists who have had the honour to win this award over the course of the festival’s various editions include: Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Michele Riondino, and Matilda De Angelis.

 One of the proud motivations behind our festival is our having known how to identify emerging talents in the panoramic universe of Italian Cinema over the years’, says Chiara Valenti Omero, director of ShorTS. ‘Matteo Rovere is certainly amongst those who, more than anyone else, know how to make the most of their abilities, not only when it comes to directing, but also managing to cover all areas of cinema making. He has ultimately, through necessity but also through passion and the propensity to help when faced with independent cinema, become a producer of reference for Italian cinema. For this reason we can’t possibly award this prize to anyone other than him – a man who has, over the years, known how to make the most out of a talent he demonstrated from an early age,’ she concludes.

 Matteo Rovere and Sharon Caroccia will be present at the Triestine event on the evening of Friday 6th July to receieve the prizes. During the concluding evening of ShorTS 2018, Saturday 7th July at 20:00, the film “Il cratere” will be screened at Cinema Ariston in the presence of the directors and the young actress.

ShorTS International Film Festival is staged with the contributions of:  Mibact (Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism) – Cinema Directorate; Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Culture, Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Production and Tourism; CRTrieste Foundation; K. F. Casali Foundation and the Comune di Trieste; EstEnergy; Hera Comm; AcegasApsAmga; TriesteCaffè. Technical Partners Ikon and  E_Factory with Seed Box-it.

 

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ShorTS International Film Festival 2018
19° Edizione | Trieste
Dal 29 giugno al 7 luglio
www.maremetraggio.com

 

Ufficio Stampa

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Ilaria Di Milla

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The Nuove Impronte section returns to the ShorTS IFF

The Trieste based festival, scheduled from June 29th to July 7th, announces the section dedicated to the finest works from the rising stars of Italian cinema.

Along with documentaries, noir, horror and melodrama will take the lead in Nuove Impronte 2018, which this year will once again select 7 Italian directors who, although not yet well established, have already earned themselves a reputation for being talented and courageous.

Also scheduled are the out-of-contest screenings of Sergio Stivaletti’s Rabbia Furiosa, a film inspired by the crimes of Pietro De Negri (known as the “Canaro della Magliana”), which will be presented by the director, and of Roberta Torre’s Shakespeare-flavoured musical Riccardo va all’inferno, which will be screened in the presence of theatre director and actress Sonia Bergamasco.

Amongst the jury members will be director Sydney Sibilia, known for her Smetto quando voglio (I Can Quit Whenever I Want) trilogy, director Giovanna Taviani and producer Marco Alessi.

These directors may not yet be well established, but they clearly already distinguish themselves with their courage, talent and precise handiwork. This is the inspiration behind Nuove Impronte, a traditional section of the ShorTS International Film Festival, scheduled from June 29th to July 7th in Trieste.

It is a competitive section that, once again in 2018, will choose the best works from the rising stars of Italian cinema. There are 7 works in competition, brought together by their status as genre cinema: a selection in which noir, crime, horror and melodrama find themselves side by side with finely crafted documentaries.

By bringing together the seven titles that make up Nuove Impronte’, explains journalist and critic Beatrice Fiorentino, the section curator, ‘we wanted to exude a clear signal: suggesting a concrete possibility that genre cinema is being reborn in the Italian cinema industry. If the recovery of genre cinema is one of the most considerable points of interest this season and documentary confirms its status as one of the most free and creative areas of our industry, we at ShorTS International Film Festival have decided to concentrate all our energy on these two aspects. This reaffirms the festival’s purpose as being one of exploration, discovery and discussion about modern cinema and its new expressive qualities”, she concludes.

The meetings and special events at the 2018 ShorTS International Film Festival also all focus on the same areas, giving life to a programme which moves towards the (re)discovery of a cinematic tradition from the past, pointing itself squarely towards the future.

There will also be out-of-contest screenings of Sergio Stivaletti’s Rabbia furiosa, a film inspired by the crimes of Pietro De Negri (known as the “Canaro della Magliana”), which will be presented by the director, and of Roberta Torre’s musical Shakespearian tragedy Riccardo va all’inferno, which will be screened as the festival’s closing film in the presence of theatre director and actress Sonia Bergamasco.

Amongst the jury members for the Nuove Impronte section will be director, screenwriter and producer Sydney Sibilia, known for her Smetto quando voglio (I Can Quit Whenever I Want) trilogy, director Giovanna Taviani, maker of the documentaries Ritorni and Fughe e approdi, and producer Marco Alessi, founder of Dugong Films.

 

THE FILMS IN COMPETITION FOR THE 2018 NUOVE IMPRONTE SECTION

La terra dell’abbastanza (2018) by Damiano and Fabio D’Innocenzo – The D’Innocenzo brothers’ debut film is a sad tale set in the suburbs of Rome. It touches on such subjects as criminal education and destiny, and was presented at Berlin in the Panorama section.

The End – L’inferno fuori (2018) by Daniele Misichia – Produced by the Manetti brothers, Daniele Misichia’s cinematic debut is an apocalyptic zombie movie set against the backdrop of a simultaneously enraged and indifferent Rome, with Alessandro Roja as the protagonist. The film can be viewed in Italian cinemas as of 14th August 2018 thanks to 01 Distribution.

Veleno (2017) by Diego Olivares – Diego Olivares, in his second fiction feature after I cinghiali di Portici, has made a civil drama set in the Terra dei Fuochi (an area in Campania). Starring a superb Luisa Ranieri who is like a present day Anna Magnani, alongside Massimiliano Gallo and Salvatore Esposito.

Gatta cenerntola (2017) by Alessandro Rak, Ivan Cappiello Marino Guarnieri and Dario Sansone – Alessandro Rak, having already made the multi-award-winning L’arte della felicità, unites the forces of Ivan Cappiello, Marino Guarnieri and Dario Sansone to give life to a one of the fables from Basile’s Pentamerone. The result is a superb animated noir, which adapts the famous tale with a contemporary, dark and gangster tone.

Città giardino (2018) by Marco Piccarreda – A documentary that aims to capture the immobility of tragedy by showing the reality of life in an immigration centre. Six unaccompanied minors spend extremely long and slow days imagining a utopian space of freedom.

Happy Winter (2017) by Giovanni Totaro – Totaro uses the documentary format to show a summer in Mondello, near Palermo. The heaving beaches, trying to be summery for many holidaying families, mirror the contradictions of a post-crisis Italian society.

The First Shot (2017) by Federico Francioni and Cheng Yan – Award-winning in 2017 at the Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, Francioni and Yan’s documentary is a journey in search of identity in the new China, vividly representing the sense of disorientation harboured by the generations born after Tienanmen.

 

The films in competition will compete for the Crédit Agricole FriulAdria Prize for best film, the IL PICCOLO Public Prize, the Critic’s Prize chosen by the SNCCI, the Best Production Prize awarded by the AGICI, and the ANAC Prize for best screenplay.

 

ShorTS International Film Festival is staged with the contributions of:  Mibact (Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism) – Cinema Directorate; Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Culture, Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Production and Tourism; CRTrieste Foundation; K. F. Casali Foundation and the Comune di Trieste; EstEnergy; Hera Comm; AcegasApsAmga; TriesteCaffè. Technical Partners Ikon and  E_Factory with Seed Box-it.

 

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ShorTS International Film Festival 2018
19th Edition | Trieste
From June 29th to Juy 7th
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The 24-hour ShorTS Comics Marathon returns.

ShorTS International Film Festival: the 24-hour ShorTS Comics Marathon returns.

The Trieste-based festival, scheduled for June 29th to July 7th, confirms the second edition of the free contest for illustrators.

From July 2nd to July 3rd in Piazza della Borsa, the participants must, in 24 hours, make a comic strip short with at least 12 panels.

The works will be judged by a distinguised jury made up of Lorenzo Pastrovicchio, the celebrated illustrator of PK, cartoonist and youtuber Simone “Sio” Albrigi, and film critic Filippo Mazzarella.

At the marathon’s end on July 3rd, Sio will show his skills with the 15 comic strips in 30 minutes performance: a true challenge in which the cartoonist will create 15 comic strips in half an hour.

Returning to the ShorTS International Film Festival, scheduled in Trieste from June 29th to July 7th, is the second edition of 24H ShorTS Comics Marathon. This is a free contest for illustrators of any age who want to challenge themselves with a true artistic marathon during which, in just 24 hours, they will have to make a comic strip short of at least 12 penned and/or coloured panels, each of which must contain a cartoon with square dimensions. The event will take place in Piazza della Borsa from 17:00 on Monday July 2nd until 17:00 on Tuesday July 3rd. Participating in the contest is free and open to up to a maximum of 20 people. Participants must enrol by no later than Monday 25th June 201. At this link you can consult the rules and find the registration methods.

Judging the works will be a distinguished jury composed of experts from the artistic and cinematic industries: Lorenza Pastrovicchio, the celebrated illustrator of PK and winner of the prestigious Topolino d’Oro, the journalist and film critic Filippo Mazzarella, and the cartoonist and youtuber Simone “SIO” Albrigi, creator of the fortunate Scottecs channel which today has over 1.5 million subscribers. The winning cartoon will subsequently be published and distributed for free.

Moreover, at the end of the marathon on Tuesday July 3rd, SIO will show his skills with the “15 comic strips in 30 minutes” performance: a true challenge in which the cartoonist will create 15 comic strips in half an hour.

ShorTS International Film Festival is staged with the contributions of:  Mibact (Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism) – Cinema Directorate; Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Culture, Regione Friuli Venezia Giulia – Council Member for Production and Tourism; CRTrieste Foundation; K. F. Casali Foundation and the Comune di Trieste; EstEnergy; Hera Comm; AcegasApsAmga; TriesteCaffè. Technical Partners Ikon and  E_Factory with Seed Box-it.

 

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 ShorTS International Film Festival 2018
19th Edition | Trieste
From June 29th to Juy 7th
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