TU DEVI ESSERE IL LUPO

Vale non ha più una madre. Quattordici anni, desideri, dubbi, domande; la sua vita ruota intorno a Carlo, il padre, giovane tassista con la passione per la fotografia. Hanno un rapporto forte, gioioso ma così esclusivo da non permetterne altri. Ora il loro equilibrio vacilla, Carlo è costretto a fare delle scelte e per…

 

regia/director vittorio moroni
soggetto/subject
vittorio moroni
sceneggiatura /screenplay
vittorio moroni, alessandro lombardo
fotografia/cinematographer
saverio guarna
montaggio/editing
clelio benevento
scene / scene design
carolina ferrara
costumi / costume design
carolina ferrara
musica / music
mario mariani
suono / sound
dolby digital
cast/cast
ignazio oliva, valentina carnelutti, valentina merizzi, sara d’amario, gianluca gobbi, vera gondola
genere / genre
drammatico
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
95’
paese di produzione/country of production
italia / italy
produzione/production
metafilm
distribuzione/distribution
myself e pablo

 

Vale non ha più una madre. Quattordici anni, desideri, dubbi, domande; la sua vita ruota intorno a Carlo, il padre, giovane tassista con la passione per la fotografia. Hanno un rapporto forte, gioioso ma così esclusivo da non permetterne altri. Ora il loro equilibrio vacilla, Carlo è costretto a fare delle scelte e per Vale l’istinto di ribellarsi si scontra giorno dopo giorno con la paura di rimanere sola. A Lisbona una donna sembra inaspettatamente pronta ad aprirsi ad una convivenza, all’ipotesi di un figlio, ma quando questa possibilità si fa concreta lei scompare. Un giorno Carlo riceve una busta dal Portogallo…

 

VITTORIO MORONI

Vittorio Moroni ha conseguito la maturità classica per poi seguire gli studi universitari in Estetica – Facoltà di filosofia. Ha studiato linguaggio cinematografico e televisivo presso la Civica Scuola di Cinema di Milano. Si è diplomato in regia nel 1995. Nel 1999 ha seguito un master in regia presso la Universal Pictures (L.A. California).

 

2005 Le ferie di Licu (documentario, documentary) 2004 Tu devi essere il lupo (lungometraggio, feature) 2003 Jequitinhonha (documentario, documentary); Prove di danza per una musica nuova (documentario, documentary) 2002 Sulle tracce del gatto (documentario, documentary) 2000 Black tiger (documentario, documentary) 1999 L’incontro (mediometraggio,medium lenght film); Disperanze. Lettera dall’India (corto, short) 1998 La terra vista da Marte (corto, short) 1997 Eccesso di zelo (corto, short) 1995 Quasi una storia (corto short)

 

QUANDO I BAMBINI GIOCANO IN CIELO

Groenlandia Orientale. Inizi del novecento, agli albori della colonizzazione europea. Un giovane cacciatore inuit saluta sua moglie e il figlioletto appena nato ed esce in mare col suo kayak. Poco dopo, tra i fiordi, durante la battuta di caccia, viene assassinato. Ancora in fasce, il piccolo Quipingi incontra…

 

regia/director lorenzo hendel
soggetto/subject
lorenzo hendel
sceneggiatura /screenplay
lorenzo hendel, silvia innocenzi
fotografia/cinematographer
frederic fasano
montaggio/editing
anna napoli
scene / scene design
luisa iemma
musica / music
hilmar orn hilmarsson
suono / sound
dolby digital
cast/cast
angjiuk j. bianco, pele Kristiansen, niels ole maqe, gedion josvassen, lars Kristiansen, bent kûitse, karl pivat, olaf i. berthelsen, jóhann g. jóhannsson, bruno stori, julian ferro
genere / genre
drammatico
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
106’
paese di produzione/country of production
italia, danimarca, regno unito, islanda / italy, denmark, united kingdom, island
produzione/production
orione cinematografica
distribuzione/distribution

 

Groenlandia Orientale. Inizi del novecento, agli albori della colonizzazione europea. Un giovane cacciatore inuit saluta sua moglie e il figlioletto appena nato ed esce in mare col suo kayak. Poco dopo, tra i fiordi, durante la battuta di caccia, viene assassinato. Ancora in fasce, il piccolo Quipingi incontra così il suo destino di bimbo senza padre, esposto alla crudeltà di una natura estrema e alla violenza di un’umanità arcaica in lotta per la sopravvivenza. Tutta la sua vita sarà segnata dal bisogno di riparare la sua infanzia mutilata e di affidarsi al sostegno di un padre.

 

LORENZO HENDEL

Lorenzo Hendel nasce a Firenze nel dicembre 1950. Alla fine degli anni settanta si trasferisce a Perugia, dove lavora alla sede regionale della RAI a un progetto di documentazione della realtà sociale territoriale, pur senza perdere di vista la ricerca sui linguaggi della televisione e l’impegno costante nella fiction teatrale e videoteatrale. Nel 1988 si trasferisce a Roma, e continua dentro RAI 3 l’attività di regista televisivo a tutti i livelli, mentre il lavoro di documentarista lo porta a viaggiare in tutti e sei i continenti (compresa l’Antartide). Nel 1996 realizza il corto “Tramonto”, nell’opera collettiva “Intolerance”, presente in rassegne di cortometraggi in Italia e all’estero.“Quando i bambini giocano in cielo” è il suo primo lungometraggio per il cinema.

 

2005 Quando i bambini giocano in cielo (lungometraggio, feature) 1996 Tramonto (corto, short)

 

SOPRA E SOTTO IL PONTE

Un cavalcavia nella periferia di Roma: un ragazzo ha in mano un sasso. Accanto a lui una giovane ragazza. Attendono il passaggio di una macchina. Sono Alessandro, il figlio adolescente di Andrea, un ricco commerciante di articoli sacri, e Deborah, la figlia sedicenne di Roberta, una donna che…

 

regia/director alberto bassetti
soggetto/subject
alberto bassetti
sceneggiatura /screenplay
alberto bassetti
fotografia/cinematographer
giulio pietromarchi
montaggio/editing
giuseppe pagano
scene / scene design
ivana gargiulo
costumi / costume design
caterina nardi, claudia vaccaro
musica / music
tony esposito
cast/cast
davide rossi, clio bassetti, graziano piazza, lorenzo de angelis
genere / genre
drammatico
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
81’
paese di produzione/country of production
italia / italy
produzione/production
ars millennia
distribuzione/distribution
istituto luce

 

Un cavalcavia nella periferia di Roma: un ragazzo ha in mano un sasso. Accanto a lui una giovane ragazza. Attendono il passaggio di una macchina. Sono Alessandro, il figlio adolescente di Andrea, un ricco commerciante di articoli sacri, e Deborah, la figlia sedicenne di Roberta, una donna che si arrangia come può per sbarcare il lunario, anche prostituendosi. I due ragazzi (forse) di amano, pur nelle loro diversità.

 

ALBERTO BASSETTI

Nasce a Roma nel 1955, dove si laurea in lettere. Con questo film è al syuo debutto nel cinema. Fino ad oggi il suo mondo è stato il teatro, dove si è espresso come drammaturgo e regista. I suoi testi, che si caratterizzano per le tematiche fortemente sociali, hanno vinto molti premi e sono stati portati in scena da importanti registi teatrali in Italia e all’estero. Con “La Tana” vince nel 1990 il Premio Concorso Idi e nel 1995 lo rivince con “La gabbia”. Lo stesso anno Giorgio Albertazzi dirige al Festival di Taormina il suo testo “Il girifalco dell’harem”. Nel 1995 riceve il Premio Giuseppe Fava per “Sopra e sotto il ponte”. Nel 2003 devutta al Festival di Taormina “Il Ventre” con Isabel Russinova, per la quale scrive anche il monologo “Ferro e Cuore” che continua la tournée nel 2006. Attualmente codirige il Festival Quartieri dell’arte e la collana di testi teatrali “boccascena” per le Edizioni Interculturali.

 

2005 Sopra e sotto il ponte (lungometraggio, feature film)

 

E SE DOMANI

Matteo Cilario è un avvocato che racconta la storia del suo amico Mimì Rendano. Mimì è un sognatore da sempre innamorato di Kitty, il suo grande amore, che però ha sposato Giovanni, il suo socio. Mimì è consumato da quest’amore impossibile che vive segretamente, continuando a… Continua a leggere

LA CURA DEL GORILLA

Sandrone, detto il Gorilla, soffre sin da bambino di una particolare forma di sdoppiamento della personalità. Nel suo corpo vivono infatti due persone: la prima, Sandrone, è bonaria, cialtrona e ironica, tanto quanto la seconda, il Socio, è razionale, fredda, violenta. Per la paura di finire in manicomio…

 

regia/director carlo a. sigon
soggetto/subject
sandrone dazieri
sceneggiatura /screenplay
sandrone dazieri, pasquale plastino, carlo a. sigon
fotografia/cinematographer
federico masiero
montaggio/editing
claudio cormio
scene / scene design
marco belluzzi
costumi / costume design
roberto chiocchi
musica / music
daniele luppi
cast/cast
claudio bisio, stefania rocca, ernest borgnine, antonio catania, fabio cavilli, bebo storti, gisella sofio, kledi kadiu, gigio alberti
genere / genre
noir
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
104’
paese di produzione/country of production
italia / italy
produzione/production
colorado film e warner bros. pictures italia
distribuzione/distribution
warner bros. pictures

 

Sandrone, detto il Gorilla, soffre sin da bambino di una particolare forma di sdoppiamento della personalità. Nel suo corpo vivono infatti due persone: la prima, Sandrone, è bonaria, cialtrona e ironica, tanto quanto la seconda, il Socio, è razionale, fredda, violenta. Per la paura di finire in manicomio, Sandrone ha perciò deciso di passare la sua vita nell’ombra, guadagnandosi il pane come investigatore senza licenza. La sua malattia, infatti, lo ha reso incapace di dormire, e l’insonnia perenne è perfetta per lavori di sorveglianza e pedinamento. Dopo l’ennesimo ricovero ospedaliero, pugnalato da un serial killer, Sandrone decide di accettare un lavoro più tranquillo: fare da accompagnatore a un vecchio attore americano dimenticato da tutti, in Italia per fare da guest star a una convention. Ma mentre esegue di malavoglia il suo compito, Sandrone si trova a dover aiutare una ragazza cui hanno ucciso il fidanzato. Troppo per un uomo solo. Per fortuna sono in due, lui e il suo Socio…

 

CARLO A. SIGON

Carlo A. Sigon nasce a Milano il 23 novembre 1964. Alla fine degli anni ’80 realizza il cortometraggio “Coazione a ripetere”. Dal 1993 opera in ambito pubblicitario, prima con la società di produzione Filmmaster, poi con la RBA con cui dirige i primi video e i primi spot pubblicitari. Con la sua società Blu Sky realizza diversi spot in Kenya, per Cadbury’s, Visa Barkley’s, Kenya Airways e Safari Lager. In Italia gira spot per Gatorade, Merit, Enciclopedia Treccani, Max, La Repubblica, Telecom e Toyota. Più recentemente ha diretto due grosse produzioni pubblicitarie per il mercato americano. Sempre alternando pubblicità e cinema firma la regia di quattro altri cortometraggi selezionati da molti festival. Nel 1998 incontra Elio e le storie tese e per loro gira vari videoclip oltre a quattro telefilm per RAI2. Ora ha esordito nel lungometraggio con “La cura del Gorilla” tratto dal romanzo di Sandrone Dazieri.

 

2005 La cura del Gorilla (lungometraggio, feature) 1996 Apnea (corto, short) 1995 Ketchup (corto, short) 1994 Festa (corto, short) 1993 Terra di nessuno (corto, short)

 

MATER NATURA

Napoli, la sua realtà folle e amara. Desiderio, un trans molto avvenente, si innamora perdutamente di Andrea, un bellissimo ragazzo che gestisce un autolavaggio e sogna di poter cambiare completamente vita per potergli vivere accanto. La realtà invece, si rivela piena di ostacoli: i genitori la rifiutano…

 

regia/director massimo andrei
soggetto/subject
massimo andrei
sceneggiatura /screenplay
massimo andrei, silvia ranfagni
fotografia/cinematographer
vladan radovic
montaggio/editing
shara spinella
scene / scene design
carlo de marino, luca servino
costumi / costume design
giovanni addante
musica / music
lino cannavacciuolo
cast/cast
maria pia calzone, valerio foglia manzillo, enzo moscato, vladimir luxuria
genere / genre
commedia
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
90’
paese di produzione/country of production
italia / italy
produzione/production
umbero massa per kubla khan
distribuzione/distribution
istituto luce

 

Napoli, la sua realtà folle e amara. Desiderio, un trans molto avvenente, si innamora perdutamente di Andrea, un bellissimo ragazzo che gestisce un autolavaggio e sogna di poter cambiare completamente vita per potergli vivere accanto. La realtà invece, si rivela piena di ostacoli: i genitori la rifiutano e il bellissimo Andrea non è un uomo libero. La sua nuova famiglia sarà quindi quella formata dalle amiche trans….o quasi: Massimino, Europa, Suegno e Vera Vuman che intanto progettano di allontanarsi dalla città per aprire alle falde del Vesuvio un centro di agricoltura biologica, che dovrà servire anche e soprattutto come consultorio psicologico per uomini in crisi. L’amore per la natura coniugato al loro saper ascoltare. Una storia di dignità e di riscatto sociale, che appartiene a tutti e nella quale gli eventi tragicamente rappresentano l’intellettualità del destino che cambierà il corso della vita di Desiderio e di tutti i suoi amici…

 

MASSIMO ANDREI

Autore e regista. Si forma e lavora prevalentemente in teatro, dove è diretto da registi quali G. Corbelli, A. Calende, P. Sepe, C. Giuffrè. Nel ’94 approda alla Nuova Drammaturgia Napoletana. Ha fatto parte della compagnia teatrale di Vincenzo Salemme, diretto dal quale ha recitato nel film “Amore a prima vista” e “Volesse il cielo!”. In teatro è stato autore di numerosi spettacoli e cabaret. Ha scritto diretto, interpretato per la RAI sceneggiati radiofonici, in tv è stato attore in numerose fiction. Ha collaborato ai testi della trasmissione “Chiambretti c’è”. E anche autore di testi per musiche per Peppe Barra e di testi di canzoni con musiche di Nicola Piovani, Lino Cannavacciuolo e Germano Mazzocchetti. “Mater Natura” è il suo primo lungometraggio.

 

2005 Mater Natura (lungometraggio, feature)

 

BASTA UN NIENTE

Per Ivo, Rosario e Peppe i giorni passano tra lavoro, problemi familiari e di vita quotidiana. I tre, amici da una vita, un po’ per sbarcare il lunario, un po’ per velleità artistiche, suonano in locali squallidi. La loro musica non è gradita, ma insistono. Poi, improvvisa, la notizia: è morto Paolo ‘e Fierro, mafioso locale…

 

regia/director ivan polidoro
soggetto/subject
ivan polidoro
sceneggiatura /screenplay
ivan polidoro
fotografia/cinematographer
giovanni b. marras
montaggio/editino
alberto lardani
scene / scene design
elizabeth bogdanova ferrara
costumi / costume design
chiara ferrantini
musica / music
stefano fondi
cast/cast
gianfelice imparato, gianni ferreri, mimmo esposito, lorenza indovina, rob de francesco, gigi marra, armando pugliese, antonio manzini, david coco, milena mancini
genere / genre
commedia
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
80’
paese di produzione/country of production
italia / italy
produzione/production
rai cinema e movie factory
distribuzione/distribution
rai cinema

 

Per Ivo, Rosario e Peppe i giorni passano tra lavoro, problemi familiari e di vita quotidiana. I tre, amici da una vita, un po’ per sbarcare il lunario, un po’ per velleità artistiche, suonano in locali squallidi. La loro musica non è gradita, ma insistono. Poi, improvvisa, la notizia: è morto Paolo ‘e Fierro, mafioso locale, noto per le sue rapine. In realtà l’uomo si finto morto per poter scappare con il bottino. E, fin qui, niente di strano. Ma in una notte di luna piena, al cimitero, i tre si trovano ad assistere ad una scena macabra e misteriosa: il Boss, tipo inavvicinabile e pieno di cicatrici, fa scavare da due energumeni la tomba di Paolo ‘e Fierro e scopre quel che temeva…da allora in poi la tranquillità del paesino verrà insidiata.

 

IVAN POLIDORO

Ivan Polidoro è nato a Napoli il 28 aprile 1964. Si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica S.D’Amico in qualità di attore. Intanto si laurea presso la II Università di Roma, con indirizzo storico-artistico. Lavora in teatro come attore con Ronconi, Tiezzi, Missiroli, Coltorti, Pugliese e De Filippo e al cinema con Bellocchio, Monicelli, Terracciano, De Lillo e Taviani. Scrive alcuni testi teatrali “Il Logorroico”, “Boh!” e “Guerra” di cui cura egli stesso la regia. Realizza quattro cortometraggi “Immagini”, “La biblioteca”, “La rapina” e “La colpa” . “Rapina” ha vinto l’art. 8 del Ministero per i Beni Culturali. Da “Rapina” è stato tratto il film “Basta un niente…”.

 

2005 Basta un niente… (lungometraggio, feature) 2004 La colpa (corto, short) 2003 La rapina (corto, short) 2000 La biblioteca (corto, short) 1998 Immagini (corto, short)

 

AGENTE MATRIMONIALE

Giovanni Maimone è un trentenne siciliano rientrato nella natia Catania dopo una sfortunata avventura lavorativa a Milano. Giovanni, alla disperata ricerca di un impiego, decide di accettare l’offerta propostagli da un ex compagno di università, Filippo, che lavora per la “Non + soli”…

 

regia/director christian bisceglia
soggetto/subject christian bisceglia
sceneggiatura /screenplay
christian bisceglia
fotografia/cinematographer
duccio cimatti atkinson
montaggio/editing
antonio siciliano shore
scene / scene design
emilio baldelli dreville
costumi / costume design
isabel cailloud atkinson
musica / music
mario venuti
cast/cast
corrado fortuna, nicola savino, elena bouryka, ninni bruschetta, maura leone, elisa dciuto
genere / genre
commedia
formato originale/original format
35 mm – color
durata/running time
89’
paese di produzione/country of production
italia / italy
produzione/production
dharma 3 e rai cinema

 

Giovanni Maimone è un trentenne siciliano rientrato nella natia Catania dopo una sfortunata avventura lavorativa a Milano. Giovanni, alla disperata ricerca di un impiego, decide di accettare l’offerta propostagli da un ex compagno di università, Filippo, che lavora per la “Non + soli”, un’agenzia matrimoniale specializzata nella ricerca dell’anima gemella. Filippo, per riuscire meglio nel piazzamento dei singles, ha inventato il truffaldino ‘metodo Cyrano’, che consiste nel costruire il partner ideale su misura grazie alle informazioni ricevute dagli aspiranti fidanzati e fidanzate sui loro gusti ed esigenze. Purtoppo lo stesso Giovanni cade vittima di uno dei raggiri dell’agenzia matrimoniale….