Maremetraggio 2013 punta su Luca Marinelli

[:]Il giovane attore emergente, scelto da Virzì e Sorrentino ma amato anche dal cinema italiano indipendente, sarà il protagonista-scommessa della prospettiva 2013 del festival.
Prima di lui ci sono stati Alba Rohrwacher, Michele Riondino,  Andrea Bosca e Michele Alhaique: ai quattro talenti protagonisti delle scorse edizioni della manifestazione, che punta da sempre sui giovani emergenti, Maremetraggio ha portato fortuna. Forte di queste conferme il festival triestino nel 2013 rinnoverà la sua scommessa, puntando su un altro giovane attore: il romano Luca Marinelli.
Shooting Star 2013 alla Berlinale, in tanti ricordano Marinelli per il ruolo da protagonista ne “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo, opera che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Ma in questi mesi il giovane attore romano ha fatto parlare molto di sé, con il film “Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì, nel quale ha recitato da protagonista, e con la partecipazione all’attesissima ultima opera di Paolo Sorrentino, “La grande bellezza”. Ma Marinelli si è mosso bene anche sulla scena del cinema italiano indipendente, recitando in due opere prime di sicuro interesse, “ Nina” di Elisa Fuksas  e “ Waves” di Corrado Maria Sassi.
A Luca Marinelli, classe 1984, sarà dedicata la prospettiva di Maremetraggio 2013: uno spazio su misura che ogni anno la manifestazione dedica a un attore italiano particolarmente promettente per narrare, in forma d’immagini e parole, il suo percorso formativo e le aspettative per il futuro.
Marinelli, come le altre scommesse di Maremetraggio, è giovane ma determinato. La sua carriera d’interprete comincia fin da piccolo con il doppiaggio. Non ancora maggiorenne (nel 2003) segue un corso di sceneggiatura e recitazione con Guillermo Glanc. L’anno successivo raggiunta la maturità classica può dedicarsi a tempo pieno alla sua passione, la recitazione. Riesce a entrare all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”,  che gli dà la preparazione necessaria per sviluppare doti di attore poliedrico, e nella quale si diploma nel 2009. In pochi anni colleziona un curriculum di tutto rispetto, con numerosi ruoli all’attivo, a partire dal teatro per poi arrivare al grande schermo. Da allora conquista parti, spesso da protagonista, in varie rappresentazioni teatrali. Collabora, fra gli altri, con Michele Monetta in “Fantasia arlecchina” (2009) e con Carlo Cecchi, con cui inizia una fortunatissima collaborazione, in “Sogno di una notte di mezz’estate” (2009-2010-2011). Gli impegni davanti alla macchina da presa si concentrano soprattutto in questi ultimi anni.  La grande occasione arriva per lui quando Saverio Costanzo lo vuole per interpretare, a fianco di Alba Rohrwacher (scommessa 2009 di Maremetraggio), la parte di Mattia, protagonista de “La solitudine dei numeri primi” (2010) . Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano e presentato in concorso alla 67° Mostra del Cinema di Venezia, gli offre la possibilità di crescere personalmente e professionalmente, costringendolo tra l’altro a uno sfiancante lavoro sul corpo, che lo porterà a ingrassare fino a raggiungere i 99 chili di peso per calarsi meglio nel personaggio. Ma è proprio grazie al ruolo di Mattia che Luca Marinelli si fa notare dal pubblico e dalla critica. Da allora inizia la sua carriera nel mondo della settima arte, che gli offre una parte dopo l’altra. Nel 2011 è di nuovo in concorso al festival di Venezia con la convincente interpretazione di un transessuale ne “L’ultimo Terrestre”,  di GIPI, nello stesso anno gira  “Waves”, di Corrado Maria Sassi,  e “Nina”, opera prima di Elisa Fuksas, con Andrea Bosca (scommessa 2011 di Maremetraggio), Diane Fleri, Marina Rocco. Sempre nel 2011 anche la RAI  si accorge del suo talento scegliendolo per il ruolo di San Giuseppe nel film TV “Maria di Nazaret” (8.369.000 telespettatori e quasi il 30% di share), di Giacomo Campiotti, totalmente girato in inglese e  con un cast internazionale (ricordiamo, tra gli altri, Paz Vega).
Ma è il 2012 a riservare le migliori sorprese per un attore affascinante e talentuoso come Luca Marinelli. Nel giro di pochissimo tempo viene scritturato da due registi del calibro di Paolo Virzì e Paolo Sorrentino: Virzì lo vuole come protagonista, a fianco dell’esordiente Thony, della commedia romantica “Tutti i santi giorni”. Anche Sorrentino gli offre una partecipazione, inserendolo nel cast stellare (Toni Servillo,  Sabrina Ferilli e Carlo Verdone) del suo film “La grande bellezza”.
Quest’estate il pubblico di Maremetraggio, in programma a Trieste dal 30 giugno al 6 luglio 2013,  avrà quindi modo di ripercorrere la recentissima storia professionale di questo magnetico e promettente attore attraverso le sue interpretazioni cinematografiche. Luca Marinelli sarà per l’occasione a Trieste, ospite del festival, per raccontare al pubblico la sua storia e i suoi programmi futuri.

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