L’INTERVISTA


REGIA / DIRECTOR FEDERICO FELLINI
SOGGETTO / SUBJECT
FEDERICO FELLINI
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
FEDERICO FELLINI, GIANFRANCO ANGELUCCI
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
TONINO DELLI COLLI
MONTAGGIO / EDITING
NINO BARAGLI
SCENE /SET DECORATION
DANILO DONATI
COSTUMI / COSTUME DESIGN
DANILO DONATI
MUSICA / MUSIC
NINO ROTA, NICOLA PIOVANI
SUONO / SOUND
DOLBY
CAST/ CAST
SERGIO RUBINI, ANITA EKBERG, MARCELLO MASTROIANNI, FEDERICO FELLINI
GENERE / GENRE
COMMEDIA – COMEDY
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
105’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
1987
PRODUZIONE / PRODUCTION
IBRHIM MOUSSA, ALJOSHA PRODUCTIONS
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
ACADEMY PICTURES

Per aderire alle richieste di una troupe televisiva giapponese, Federico Fellini si lascia intervistare nel quadro di Cinecittà, laddove, nel 1940, arrivò come cronista sprovveduto e frastornato per un “pezzo” su di una diva dell’epoca. L’occasione è buona per far rivivere quegli anni e quel mondo, colorito e vociante, che è il mondo dello spettacolo, in un viaggio nella memoria venato di nostalgia. Tutti lavorano con il regista, operatori, tecnici, attrezzisti, scenografi, assistenti vari e comparse, in una sostanziale e producente unità di intenti. Ora quei tempi sono passati, Anita Ekberg e Marcello Mastroianni rivedono loro stessi nella celebre sequenza della Fontana di Trevi nella “Dolce vita”, mentre i teatri di posa ci appaiono minacciosamente circondati da casermoni di cemento e perennemente aggrediti dalle antenne televisive. Eppure, tutta la gente del Cinema è ancora lì, rumorosa, tenace ma anche allegra, per lavorare con Fellini e per il Cinema.

Federico Fellini, in order to satisfy the request of a Japanese TV crew, agrees to being interviewed in Cinecittà, where he arrived in 1940 as a naïve and bewildered reporter to write an article on a diva of those times. It is a perfect opportunity to re-live those years and that colorful world, the buzz of life and conversation of the entertainment business, in a slightly nostalgic journey through memories. Everyone works with the director, cameramen, the technical staff, the prop men, the art directors, assistants and extras, everyone with the same goal in mind. Now, those times have gone. Anita Ekberg and Marcello Mastroianni watch themselves again in the famous Trevi Fountain scene of “La Dolce Vita”, while the studios look like they’re threatened by enormous concrete buildings and incumbent TV aerials. Yet, all the Film people are there: noisy, strong-willed but cheerful. They’re there to work with Fellini and for the cinema.

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