It’s fine, anyway

Pivio, Marcello Saurino

Italia / Italy 2016, DCP, 11’

 

Due donne si incontrano e hanno una relazione, presumibilmente di una notte. Si salutano al mattino con la promessa di rivedersi. Ma il loro secondo appuntamento avrà una natura inaspettata. Per motivi differenti, saranno entrambe coinvolte in un combattimento clandestino.


Two women who meet and have a one night stand. They say farewell in the morning promising to meet again. But the nature of their second meeting will be somewhat unexpected. For various reasons, they are both involved in secret battles.

sceneggiatura / screenplay

Pivio, Marcello Saurino

fotografia / cinematographer

Simone Mogliè

montaggio / editing

Marcello Saurino

musica / music

Pivio

costumi / costume designer

Eva Coen

scenografia / set decoration

Roberto Molinelli

cast

Jun Ichikawa, Agnese Emiliozzi, Riccardo Floris, Pivio

genere / genre

Fiction

produzione / production

CREUZA S.r.l.

Mindenki

Kristóf Deák

Ungheria / Hungary 2016, HD, 25’

 

Zsofi fa difficoltà ad inserirsi nella nuova scuola. Cantare nel suo famoso coro è la sua unica consolazione. Ma la direttrice può non essere la stimolante insegnante che tutti pensano…


Zsofi is struggling to fit in at her new school. Singing in the school’s famous choir is her only consolation. But the choir director may not be the inspirational teacher everyone thinks she is…

sceneggiatura / screenplay

Kristóf Deák, Bex Harvey, Christian Azzola

fotografia / cinematographer

Róbert Maly

montaggio / editing

Mano Csillag

musica / music

Adam Balazs

suono / sound

Máté Péterffy

costumi / costume designer

Sosa Juristovszky

cast

Zsófia Szamosi, Dorka Hais, Dorka Gáspárfalvi

genere / genre

Fiction

produzione / production

Kristof Deak, Anna Udvardy

distribuzione / distribution

Premiere Film

Fiore

Claudio Giovannesi

Italia / Italy, Digital, 110′

Carcere minorile. Daphne, detenuta per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine. Il carcere non è più solo privazione della libertà ma diventa anche mancanza d’amore. Fiore è il racconto del desiderio d’amore di una ragazza adolescente e della forza di un sentimento che infrange ogni legge.


A juvenile detention center. Daphne, imprisonened for robbery, is in live with Josh, who is also a young robber. In prison men and women can’t meet and love is banned: the relationship between Daphne and Josh only lives on through sightings from a cell to another, brief conversations through bars and secret letters. The prison not only deprives them of freedom, but of love too. Fiore is the tale of the desire for love of an teenage girl and of the strength of a sentiment that breaks every law.

sceneggiatura / screenplay

Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi

fotografia / cinematographer

Daniele Ciprì

montaggio / editing

Giuseppe Trepiccione

musica / music

Claudio Giovannesi, Andrea Moscianese, Ala Bianca Group Srl

suono / sound

Angelo Bonanni

costumi / costume designer

Olivia Bellini

scenografia / set decoration

Daniele Frabetti

cast

Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianielli, Klea Marku, Francesca Riso, Valerio Mastandrea.

genere / genre

Fiction

produzione / production

Pupkin Production, IBC Movie, Rai Cinema

distribuzione / distribution

BIM Distribuzione

[:it]Tutte le anime del mio corpo

Erika Rossi

Italia, Slovenia / Italy, Slovenia 2016, HD, 58’

 

Una donna trova il diario di sua madre scritto durante la Seconda Guerra Mondiale e scopre chi fosse veramente. Un viaggio nella storia personale di una famiglia, la relazione  tra una madre a una figlia, i segreti nascosti e le ragioni delle scelte compiute. Ma anche un viaggio nella storia, di un’Italia capace di resistere, di un passato che sembra lontano, ma che, in realtà, è ancora vicino.


After finding her mother’s war diary written during II WW, a daughter discovers who she really was. A journey into the personal history of a family, the relationship between a mother and a daughter, the secrets that you keep and the reasons why you do it. But also a journey into history, that of an Italy able to resist, of a past that seems distant but is little more than yesterday.

sceneggiatura / screenplay

Erika Rossi

fotografia / cinematographer

Michele Codarin, Erika Rossi

montaggio / editing

Beppe Leonetti

musica / music

Francesco Serra

suono / sound

Francesco Scarel. Michele Traina

genere / genre

Documentario / Documentary

produzione / production

Quasar Multimedia, Casablanca film production, RTV Slovenia

Diario Blu(e)

Titta Cosetta Raccagni

Italia / Italy 2016, HD, 27′

 

Sono gli anni ’90: la Guerra del Golfo, l’imporsi sulla scena politica italiana della Lega Nord, la scomparsa del Pci, le (dis)avventure dell’Inter. Intanto per radio passa Smells Like Teen Spirit dei Nirvana. Ma se si è adolescenti tutto è tangenziale rispetto al reale cuore delle cose: diventare se stessi. Una trasformazione che coincide con i primi innamoramenti difficili e disperati, per tutti, ma sicuramente di più per chi capisce di non essere conforme a ciò che la società indica come norma. Sessualità, gender, ragazza-ragazzo o…? L’artista Titta Cosetta Raccagni, ripercorrendo la propria autobiografia, restituisce gli umori di un’età disperata, ma anche una pratica forse perduta per sempre. Il diario sentimentale di un coming out e la faticosa scoperta di sé.


It’s the 90’s: The Gulf War, the force of Lega Nord in Italian political scene, the disappearance of the PCI, the (mis)adventures of the Inter. In the meantime Nirvana’s Smells Like Teen Spirit plays on the radio. But if one is a teenager then all this is tangential when compared to the real concern: becoming themselves. This is one transformation that coincides with that first difficult and desperate love, for everyone, but surely more for those who understand that do not conform to what society perceives as the norm. Sexuality, gender, girl-boy or…? The artist Titta Cosetta Raccagni, in retracing her own autobiography, brings back the humour of a desperate age, but also a practice, possibly lost forever. The sentimental diary of a coming out and the tiring discovery of oneself.

sceneggiatura / screenplay

Titta Cosetta Raccagni, Barbara Stimoli

montaggio / editing

Titta Cosetta Raccagni

suono / sound

Francesca De Isabella

cast

Alice Raffaelli

genere / genre

Animazione / Animation

produzione / production

Associazione Culturale Dello Scompiglio

 

 

Upwelling – La risalita delle acque profonde

Silvia Jop, Pietro Pasquetti

Italia / Italy, 2016, Digital, 77′

Tra i frammenti di una città ricostruita sopra alle macerie di un disastro, nell’eco di una catastrofe che non si è mai del tutto consumata, Upwelling, un’onda che nasce dal fondo del mare, porta gli abissi in superficie. In un’apparizione continua di personaggi che si muovono come satelliti di un universo vivo e inaspettato, si raccolgono i tentativi di resistenza e di rivitalizzazione che sfuggono alle consuetudini storiche di una città deteriorata e immobile. Siamo a Messina, una città che è stata completamente ricostruita a seguito di una delle più devastanti catastrofi naturali del Novecento. In Upwelling è costante la ricerca di una relazione tra il concetto di catastrofe e quello di risalita.


Between the fragments of a city reconstructed after the massacre of a disaster, in the aftermath of an all consuming catastrophe, Upwelling, a wave born from the depths of the sea, brings the oceanic abyss to the surface. In a continuous apparition of characters, who move like satellites from a living and unexpecting universe, Upwelling portrays their attempts at resistence and revitalization in the hopes of escaping the historical customs of a deteriorated and immobile city. We are in Messina, a city that has been completely reconstructed following one of the most devestating natural disasters of the 90’s. In Upwelling there is a constant search to find the relationship between catastophe and aftermath.

sceneggiatura / screenplay

Silvia Jop, Pietro Pasquetti

fotografia / cinematographer

Pietro Pasquetti

montaggio / editing

Gianandrea Caruso

musica / music

Sacri Cuori

scenografia / set decoration

Riccardo Fidenzi

genere / genre

Documentario / Documentary

produzione / production

Aki Film

I tempi felici verranno presto

Alessandro Comodin

Italia, Francia / Italy, France 2016, Digital, 102’

Prima Tommaso e Arturo, poi Ariane. Tre ragazzi diversi, due epoche diverse, due conflitti diversi, ma l’urgenza e sempre la stessa: fuggire. Lasciarsi alle spalle il mondo, spezzare le regole, tentare di ribellarsi allo stato delle cose. I tempi felici verranno presto, declinando le sfumature della parola “fuga” e immergendole totalmente nella natura, ci racconta una favola. Una favola buia dove sogno e verità si confondono, dove storia e metafora si rincorrono, dove incontriamo boschi e lupi, bellezza e morte, guerre collettive e guerre individuali, evasioni e prigioni.


First Tommaso and Arturo, then Ariane. Three different youngsters, two different eras, two different conflicts, but the aim is always the same: to escape. Leaving it in the hands of the world, breaking the rules, rebelling against the state of things. I tempi felici verranno presto explores the meaning of the word “escape” and is completely immersed in nature: it is a re-telling of a fable. A dark fable where dreams and truth are confounded, where stories and metaphor are chased, where we are confronted with woods and wolves, beauty and death, collective wars and individual battles, evasion and imprisonment.

sceneggiatura / screenplay

Alessandro Comodin, Milena Magnani

fotografia / cinematographer

Tristan Bordmann

montaggio / editing

Joao Nicolau, Alessandro Comodin

suono / sound

Mirko Guerra

costumi / costume designer

Patrizia Mazzon

scenografia / set decoration

Valentina Ferroni, Mario Scarzella

cast

Sabrina Seyvecou, Erikas Sizonovas, Luca Bernardi

genere / genre

Fiction

produzione / production

Okta Film, Shellac Sud con Rai Cinema

distribuzione / distribution

Tucker Film

Sagre Balere

Alessandro Stevanon

Italia / Italy 2017, 4K, 75’

La storia del carismatico Omar e della sua orchestra raccontata durante la loro tournée, tra feste di piazza e sale da ballo, attraverso regioni e province del Nord Italia. Un road movie scandito dalle voci della più famosa radio italiana dedicata al mondo della musica da ballo e di Angelo, patron dell’emittente e ultimo re di questo fantasmagorico mondo.


The story of the charismatic Omar and his band, told throughout their tour, at street parties and dance halls, across various regions in the North of Italy. A road movie recounted by the most famous Italian radio dedicated to ballroom music, with Angelo, its boss and last “king” of this sparkling world.

fotografia / cinematographer

Alessandro Stevanon

montaggio / editing

Fabio Bianchini Pepegna

musica / music

Raffaele D’Anello

suono / sound

Giovanni Corona

genere / genre

Documentario / Documentary

produzione / production

La Fournaise

Il più grande sogno

Michele Vannucci

Italia / Italy 2016, Digital, 97’

A 39 anni Mirko è appena uscito dal carcere: fuori, nella periferia di Roma, lo aspetta un futuro da inventare. Quando viene eletto presidente del comitato di quartiere decide di sognare un’esistenza diversa. Non solo per sé e per la propria famiglia, ma anche per tutta la borgata in cui vive. Questo film è la storia di un sogno fragile e irrazionale, capace di regalare un futuro a chi non credeva di meritarsi neanche un presente.


At 39 Mirko is about to be released from prison: in the outskirts of Rome, he waits for his chance to re-invent his future. When he is elected as the president of the comittee of the district he begins to dream of a different life. Not just for him and his family but also for the townspeople where he lives. This film is the story of a fragile and irrational dream, capable of creating a future for those who didn’t even believe they deserved a present.

sceneggiatura / screenplay

Anita Otto, Michele Vannucci

fotografia / cinematographer

Matteo Vieille

montaggio / editing

Sara Zavarise

musica / music

Teho Teardo, Last Before Dinner

costumi / costume designer

Sabrina Beretta

scenografia / set decoration

Lupo Marziale

cast

Mirko Frezza, Alessandro Borghi, Vittorio Viviani, Milena Mancini, Ivana Lotito, Ginevra De Carolis, Crystel Frezza

genere / genre

Fiction

produzione / production

Kino Produzioni

distribuzione / distribution

Antani Distribuzione

Orecchie

Alessandro Aronadio

Italia / Italy 2016, Digital, 90’

Un uomo si sveglia un mattino con un fastidioso fischio alle orecchie. Un biglietto sul frigo recita “È morto il tuo amico Luigi. P.S. Mi sono presa la macchina”. Il vero problema è che non si ricorda proprio chi sia, questo Luigi. Tra suore invadenti e dottori sadici, star dell’hip hop filippine e fidanzate dentiste, inizia così una tragicomica giornata alla scoperta della follia del mondo, una di quelle giornate che ti cambiano per sempre.


A man wakes up one morning with an annoying buzzing sound in his ears. A note on the fridge says “Your friend Luigi has died. P.S. I took the car”. The real problem is that he can’t actually remember who Luigi was. From intrusive nuns and sadistic doctors, Philipino hip hop stars and dentist fiancés, comes a daytime tragecomedy about discovering the madness of the world on one of those days that changes your life for ever.

sceneggiatura / screenplay

Alessandro Aronadio, Valerio Cilio

fotografia / cinematographer

Francesco Di Giacomo

montaggio / editing

Roberto Di Tanna

musica / music

Santi Pulvirenti

suono / sound

Marzia Cordò, Daniela Bassani, Giancarlo Rutigliano, Stefano Grosso

costumi / costume designer

Ginevra De Carolis

scenografia / set decoration

Daniele Frabetti

cast

Silvia D’Amico, Pamela Villoresi, Ivan Franek, Rocco Papaleo, Piera Degli Esposti, Milena Vukotic, Andrea Purgatori, Massimo Wertmüller, Francesca Antonelli, Niccolò Senni, Sonia Gessner, Paolo Giovannucci, Re Salvador, Silvana Bosi, Masaria Colucci

genere / genre

Fiction

produzione / production

Biennale College Cinema

distribuzione / distribution

102 Distribution