AMORE LIQUIDO

AMORE LIQUIDO

AMORE LIQUIDO
REGIA / DIRECTOR MARCO LUCA CATTANEO
SOGGETTO / SUBJECT
MARCO LUCA CATTANEO
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
MARCO LUCA CATTANEO, DAVIDE TURRINI, MARCOMARIO GUADAGNI
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
ANTONIO VERACINI
MONTAGGIO
/ EDITING MARIA CRISTINA SANSONE
SCENE /SET DECORATION
EVA BRUNO
COSTUMI / COSTUME DESIGN
WANDA ROLLA
MUSICA / MUSIC
GIANPIERO ANTOLINI
SUONO / SOUND
DOLBY SR       
CAST/ CAST
STEFANO FREGNI , SARA SARTINI, MARTINA CAPANNINI, PINA RANDI, SIMONETTA SOLDER,  CARLOTTA BERG
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
HD portato in 35MM
DURATA / RUNNING TIME
100’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
ASSOCIAZIONE CULTURALE EVOÈ
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
NICOLA FONTANILI

Mario ha 40 anni, lavora come operatore ecologico a Bologna ed è pornodipendente. Vive nel centro storico con l’anziana madre costretta, dopo un ictus, su una sedia a rotelle. Un giorno Mario incontra Agatha, una ragazza madre che irromperà nella sua vita, fino a quel momento monotona e solitaria, come un vero e proprio ciclone, risvegliando in lui affetti e sentimenti da tempo sopiti e con i quali Mario sarà costretto a fare i conti.

Mario is 40 years old, works as a garbage collector in Bologna, and is addicted to porn. He lives in the old town with his elderly mother, confined on a wheelchair since she suffered a stroke. One day, Mario meets Agatha, a single mother who storms into his lonely and boring life, reviving feelings long neglected.

BASILICATA COAST TO COAST

BASILICATA COAST TO COAST

BASILICATA COAST TO COAST
REGIA / DIRECTOR ROCCO PAPPALEO
SOGGETTO / SUBJECT
VALTER LUPO, ROCCO PAPALEO
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
VALTER LUPO, ROCCO PAPALEO
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
FABIO OLMI
MONTAGGIO / EDITING
CHRISTIAN LOMBARDI
SCENE /SET DECORATION
SONIA PENG, ENNIO MAIELLO
COSTUMI / COSTUME DESIGN
CLAUDIO CORDARO
MUSICA / MUSIC
RITA MARCOTULLI
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
ALESSANDRO GASSMAN, PAOLO BRIGUGLIA, MAX GAZZE’, ROCCO PAPALEO, GIOVANNA MEZZOGIORNO, CLAUDIA POTENZA, ANTONIO GERARDI, AUGUSTO FORNARI, GAETANO AMATO
GENERE / GENRE
COMMEDIA – COMEDY
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM
DURATA / RUNNING TIME
105’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
EAGLE PICTURES, PACO CINEMATOGRAFICA
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
PACO CINEMATOGRAFICA

Basilicata coast to coast è una commedia musicale, un viaggio denso di imprevisti e di incontri inaspettati che porta una combriccola di musicisti a mettersi in viaggio per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano Jonico, attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio, lungo il tragitto che dà il titolo al film. Il viaggio avrà per tutti un valore terapeutico. Basilicata coast to coast è una commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, che tra gag esilaranti, sagaci dialoghi e amare constatazioni di vita, prende quota per crescere ininterrottamente fino all’epilogo a sorpresa.

Basilicata coast to coast is a musical comedy, a journey full of unforeseen events and unexpected meetings. A gang of musicians set off on a journey that will see them walking across the Basilicata region, coast to coast from the Tirreno to the Jonio sea, to reach the Scanzano Jonico festival where they’re scheduled to perform. In a way, the journey will turn out to be some sort of therapy for all of them. Basilicata coast to coast is a collective, picaresque, singing, melancholic and bizarre comedy.Through hilarious gags, brilliant dialogue and bitter statements on life, it lifts us up to a surprising end.

COSMONAUTA

COSMONAUTA

COSMONAUTA
REGIA / DIRECTOR SUSANNA NICCHIARELLI
SOGGETTO / SUBJECT
SUSANNA NICCHIARELLI
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
SUSANNA NICCHIARELLI, TERESA CIABATTI
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
GHERARDO GROSSI
MONTAGGIO
/ EDITING STEFANO CRAVERO
SCENE /SET DECORATION
ALESSANDRO VANNUCCI
COSTUMI / COSTUME DESIGN
FRANCESCA CASCIELLO
MUSICA / MUSIC
GATTO CILIEGIA, CONTRO IL GRANDE FREDDO
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
CLAUDIA PANDOLFI, SERGIO RUBINI, MIRIANA RASCHILLÀ, PIETRO DEL GIUDICE, MICHELANGELO CIMINALE, VALENTINO CAMPITELLI, SUSANNA NICCHIARELLI, ANGELO ORLANDO
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
85’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
DOMENICO PROCACCI
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
FANDANGO DISTRIBUZIONE

 

È il 1957, la cagnetta Laika è stata appena mandata nello spazio dai sovietici, Luciana ha nove anni e sul più bello scappa dalla cerimonia della comunione: “Io là non ci torno perché sono  comunista!”. È stato suo fratello più grande a trasmetterle la passione per la politica: un ragazzo strano, Arturo, che vive in un mondo tutto suo, forse per colpa delle medicine che prende per l’epilessia … è fissato con l’Unione Sovietica e soprattutto con la corsa allo spazio, tanto che parla solo di quello, e crescendo Luciana comincia a vergognarsi di questo fratellone un po’ bizzarro. In famiglia poi, la ragazza non fa altro che litigare: Luciana non sopporta il patrigno, la sua casa, i suoi soldi, e il modo in cui cerca di farle da padre. A quindici anni Luciana è già entrata a far parte del circolo della FIGC locale, nella  sezione che frequentava suo padre, morto ormai da tanto tempo e che tutti ricordano come un “vero comunista”. Con i giovani compagni di partito Luciana vive i suoi primi amori e i suoi primi tradimenti, combinando guai a più non posso … La verità però è che nel 1963, anche fra comunisti, avere più di un fidanzato e rubare il ragazzo a una compagna sono cose che non si fanno, e Luciana è troppo aggressiva, troppo impulsiva, troppo spregiudicata. Quando riceverà la condanna da parte dei compagni adulti della sezione, suo fratello non sarà più accanto a lei come quando erano piccoli per sostenerla e consolarla. Allora Luciana, come Valentina Tereshkova, la prima donna cosmonauta, dovrà fare tutto da se.

1957: a little dog, Laika, has just been rocketed out in space by the Soviets. Luciana is nine years old. Right in the middle of her First Communion ceremony, she runs away saying: “I’m not going back there, because I’m a communist!”. She inherited her passion for politics from her older brother, Arturo, a strange boy, living in a world of his own, maybe because of the drugs he’s taking for his epilepsy… He is obsessed with the Soviet Union, and with the Space Race in particular, so much so that it’s become his only subject of conversation. So much so that Luciana has gradually found herself being ashamed of her weird older brother. And with the rest of the family, well, it’s a constant argument: Luciana can’t stand her stepfather, his house, his money, and the way he tries to be a father for her. At 15, Luciana is already a member of the local FIGC (Italian Federation of the Communist Youth), she belongs to the same section her father used to be in. Her father died a long time ago, but everyone remembers him as “a true communist”. With her party comrades, Luciana experiences her first love stories and her first betrayals, getting herself and others in a lot of trouble… But the truth is that, in 1963, even among communists, having more than one man at a time or stealing another comrade’s boyfriend is something you shouldn’t do. Luciana is too aggressive, too hot-tempered, too ruthless. When the public reproach from her adult comrades will come, her brother won’t be at her side to support and comfort her, like he was when they were kids. That’s when Luciana, just like Valentina Tereshkova, the first woman astronaut, will have to do it all herself.

18 ANNI DOPO

DICIOTTO ANNI DOPO

18 ANNI DOPO
REGIA / DIRECTOR EDOARDO LEO
SOGGETTO / SUBJECT
EDOARDO LEO, MARCO BONINI
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
EDOARDO LEO, MARCO BONINI
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
PIETRO MARIA TIRABASSI
MONTAGGIO / EDITING
ROBERTO SICILIANO
SCENE /SET DECORATION
FILIPPO PASQUARELLI
COSTUMI / COSTUME DESIGN
FRANCESCA SARTORI
MUSICA / MUSIC
GIANLUCA MISITI
SUONO / SOUND
DOLBY SR
CAST/ CAST
EDOARDO LEO , MARCO BONINI , SABRINA IMPACCIATORE , GABRIELE FERZETTI , EUGENIA COSTANTINI
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
100’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
DAP ITALY S.R.L.
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION MIBAC

Due fratelli che si odiano da diciotto anni, costretti ad un viaggio insieme, da Roma verso il profondo sud. Una strana ragazzina. Il più incredibile e misterioso viaggio della loro vita. Il passato che torna, e porta con se i ricordi, le confessioni, il mistero, l’odio, l’amore… …Diciotto anni dopo.

Two brothers who have hated each other for eighteen years are forced to travel together, from Rome to the deep south. A strange girl. The most incredible and mysterious journey of their entire life. Their past coming back, carrying memories, confessions, mystery, hate, love… Eighteen years later.

dieci inverni

DIECI INVERNI

dieci inverni
REGIA / DIRECTOR VALERIO MIELI
SOGGETTO / SUBJECT
VALERIO MIELI
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
ISABELLA AGUILAR, DAVIDE LANTIERI, VALERIO MIELI CON LA SUPERVISIONE DI FEDERICA PONTREMOLI E ANDREI SELIVANOV
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
MARCO ONORATO
MONTAGGIO / EDITING
LUIGI MEARELLI
SCENE /SET DECORATION
MAURO VANZATI
COSTUMI / COSTUME DESIGN
ANDREA CAVALLETTO
MUSICA / MUSIC
FRANCESCO DE LUCA, ALESSANDRO FORTI
SUONO / SOUND
GUIDO SPIZZICO, SERGEI BUBENKO
CAST/ CAST
MICHELE RIONDINO, ISABELLA RAGONESE, LIUBA ZAIZEVA, ALICE TORRIANI, VINICIO CAPOSSELA
GENERE / GENRE
COMMEDIA – COMEDY
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
99’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – RUSSIA
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
CSC PRODUCTION, RAI CINEMA, UNITED FILM COMPANY
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
BOLERO, RAITRADE

È l’inverno del 1999. Un vaporetto attraversa la laguna di Venezia. Camilla, diciottenne schiva, appena arrivata dal paese per studiare letteratura russa, nota tra la folla un ragazzo. Anche lui porta con sé una valigia, anche lui è appena arrivato. I due iniziano a guardarsi: lei è timida, lui più sfacciato. Silvestro ha la stessa età di Camilla ma, diversamente da lei, nasconde la sua inesperienza dietro un’ingenua spavalderia. E quando il vaporetto attracca, decide di seguire la ragazza per le calli nebbiose di un’isola della laguna… Così comincia un’avventura lunga dieci anni che porterà i due ragazzi dalla Venezia quotidiana degli studenti fino alla straniante frenesia di Mosca, con i suoi teatri e le enormi strade trafficate.

Winter 1999. A ferryboat crosses the Venice canals. Camilla, a shy eighteen year old girl, has just arrived to study Russian Literature at Venice University. A boy in the crowd attracts her attention. He too is carrying a suitcase, he too has just arrived here. They start looking at each other: she is rather shy, he’s more upfront. Silvestro is the same age as Camilla but, unlike her, he hides his inexperience behind a naive defiance. When the ferry reaches the dock, he decides to follow the girl through the misty alleys of one of the Venice islands… That’s the beginning of a ten year long adventure leading them from Venice, where they spend their student years, to the estranged frenzy of Moscow’s theatres and busy streets.

DUE VITE PER CASO

DUE VITE PER CASO

DUE VITE PER CASO
REGIA / DIRECTOR ALESSANDRO ARONADIO
SOGGETTO / SUBJECT
ALESSANDRO ARONADIO, MARCO BOSONETTO
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
ALESSANDRO ARONADIO, MARCO BOSONETTO
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
MARIO AMURA
MONTAGGIO / EDITING
CLAUDIO DI MAURO
SCENE /SET DECORATION
STEFANO GIANBIANCO, DANIELA MANZO
COSTUMI / COSTUME DESIGN
NICOLETTA ERCOLE
MUSICA / MUSIC
LOUIS SICILIANO
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
LORENZO BALDUCCI , ISABELLA RAGONESE, IVAN FRANEK RICCARDO CICOGNA, SARAH FELBERBAUM, MONICA SCATTINI, ROCCO PAPALEO
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
88’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
A MOVIE PRODUCTION
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
LUCKY RED

Hai poco più di vent’anni e la tua vita è un supermercato di possibilità infinite, basta allungare la mano e scegliertene una. Dicono. Però una sera di pioggia la tua auto ne tampona un’altra, quella di due poliziotti in borghese, e tu finisci in questura perché non sei stato buono mentre loro ti pestavano. E da quella sera la tua vita non è più la stessa. Anche se frequenti il solito pub, l’Aspettando Godard, e ti metti con la barista più carina, anche se hai un amico che riesce sempre a sdrammatizzare tutto e una famiglia che ti vuole bene. La rabbia continua a scavarti dentro, a dirti che della tua vita non hai scelto un bel niente. E che sei stufo di aspettare.  Oppure la stessa sera di pioggia la tua auto frena in tempo e non tamponi i poliziotti. La tua vita non è sconvolta dalla violenza. Continui a curare le piante nel vivaio dove lavori e a farti ridere in faccia dal padrone quando gli chiedi un aumento. Frequenti il solito pub, forse ti piace la barista, ma ti metti con una cliente del vivaio, una ragazza di buona famiglia. Nessuno se ne accorge, neanche il tuo migliore amico, che sdrammatizza sempre tutto, ma qualcosa non smette di scavarti dentro, di dirti che della tua vita non hai scelto un bel niente. E che sei stufo di aspettare.

You’re twenty years old and your life is like a supermarket full of endless possibilities: you just have to stretch your hand out and choose one. But, on a rainy evening, your car bumps into another one. It’s the car of two police officers in civil clothes, and you end up arrested because you didn’t hold still while they were hitting you. And, since then, your life hasn’t been the same anymore. Even though you still go to the same pub, the Aspettando Godard, even though the most beautiful barmaid there happens t be your girlfriend, even though you happen to have a friend who always manages to play it all down and a loving family. Anger is still eating you up, suggesting that you have made no real choices in your whole life. And, that you’re sick of waiting. Or, that same rainy evening, you stop the car on time and don’t bump into that car. Your life is not ruined by violence. You carry on growing your plants in the nursery where you work, and having your boss laugh at you when you ask for a rise. You go to your regular pub, maybe you are attracted by the barmaid, but you choose to go out with a client of the nursery, a good family girl. Nobody realizes it, not even your friend, the one who always manages to play it all down, but something keeps on eating you up, suggesting that you have made no real choices in your whole life. And, that you’re sick of waiting.

la cosa giusta

LA COSA GIUSTA

la cosa giusta
REGIA / DIRECTOR MARCO CAMPOGIANI
SOGGETTO / SUBJECT
MARCO CAMPOGIANI
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
MARCO CAMPOGIANI, FRANCESCO DE FEO
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
MAURIZIO CALVESI
MONTAGGIO / EDITING
MAURO MENICOCCI
SCENE /SET DECORATION
MARTA MAFFUCCI
COSTUMI / COSTUME DESIGN
STEFANIA SVIZZERETTO
MUSICA / MUSIC
THEO TEARDO
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
ENNIO FANTASTICHINI, PAOLO BRIGUGLIA, HAMED HAFIENE, CAMILLA FILIPPI, AMYA ABBARY
GENERE / GENRE
POLIZIESCO – POLICE
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
90’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
RAI CINEMA, TOMA CINEMATOGRAFICA e PLANET IMAGE
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
CINECITTA’ LUCE

Eugenio Fusco e Duccio Monti sono due poliziotti diversissimi, per carattere, metodi, linguaggio, storie personali. Estranei. Incompatibili. Eugenio è un agente giovane, preparato, curioso, con delle ambizioni personali e ancora idealista. Duccio è invece un uomo pratico, d’esperienza, che il tempo e il mestiere hanno reso realista e forse cinico. I due si conoscono e subito si detestano, ma dovranno passare molti giorni insieme. Sono infatti incaricati di pedinare uno straniero, Khalid Amrazel, liberato dopo mesi di detenzione in carcere per il sospetto di appoggiare una cellula di terroristi. Scarcerato per decisione di un GUP, ma in attesa di una sentenza definitiva, di una verità chiara sul suo caso. E’ un pericolo reale? O si tratta di un altro grave errore giudiziario – come teme Eugenio – nel clima di paure e sospetti post 11 settembre? O forse, come ritiene Duccio, l’errore è stato proprio quello di liberarlo?
Con queste domande ha inizio l’inseguimento dei poliziotti, ognuno con le sue risposte e i propri segreti dubbi. Nelle ore passate in macchina, nella ressa di un mercato, al tavolo di un caffè, e senza mai perdere di vista il loro obiettivo, i due si scambiano ipotesi, punti di vista, non senza qualche confidenza e molto sarcasmo. Ma proprio mentre il loro incontro forzato scatena l’ennesima discussione, Khalid – lo straniero, l’oggetto silenzioso delle indagini – prende la parola e riserva loro una sorpresa…

Eugenio Fusco e Duccio Monti: two police officers with very different personalities, work methods, language. Their opposite life experiences have made them incompatible. Two strangers. Eugenio is a young officer; he’s well trained, curious, ambitious, and still an idealist. Duccio is a pragmatic, experienced man: time and the job have made him come to terms with reality and maybe become slightly cynical. They meet and it’s hate at first sight. But their assignment will force them to spend entire days together following Khalid Amrazel, who has just been released from jail under the accusation of having helped a terrorist unit. He has been released after a preliminary trial, pending a final judgment, and is free until his case is cleared. Is he really dangerous? Or, as Eugenio seems to think, it’s just another serious judicial mistake following the wave of terror and suspicion after 9/11? Duccio, instead,  thinks setting him free was the real mistake.
The assignment of the two policemen starts among all these doubts, and they both have their own answers and secret questions. During the long hours they spend waiting in the car, in the hustle and bustle of a market, when sitting at a café table without ever losing sight of their suspect, they exchange hypothesis, points of view, confessions about each other and lots of sarcastic comments. But, just as they’re having the latest discussion, Khalid- the stranger, the silent object of inquiry – speaks to them. And, he seems to have a surprise in store for them.

LA DOPPIA ORA

LA DOPPIA ORA

LA DOPPIA ORA
REGIA / DIRECTOR GIUSEPPE CAPOTONDI
SOGGETTO / SUBJECT
ALESSANDRO FABBRI, LUDOVICA RAMPOLDI, STEFANO SARDO
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
ALESSANDRO FABBRI, LUDOVICA RAMPOLDI, STEFANO SARDO
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
TAT RADCLIFFE
MONTAGGIO / EDITING
GUIDO NOTARI A.M.C.
SCENE /SET DECORATION
TOTOI SANTORO
COSTUMI / COSTUME DESIGN
ROBERTO CHIOCCHI
MUSICA / MUSIC
PASQUALE CATALANO edizioni musicali Medusa Film S.p.A.
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
KSENIA RAPPORPOT, FILIPPO TIMI, ANTONIA TRUPPO, GAETANO BRUNO, MICHELE DI MAURO, LORENZO GIOIELLI, LIDIA VITALE, LUCIA POLI, GIORGIO COLANGELI
GENERE / GENRE
THRILLER
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
95’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
MEDUSA FILM, INDIGO FILM
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
MEDUSA FILM

Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera in un hotel. Guido è un ex poliziotto e lavora come custode in una villa fuori città. Si incontrano per caso in uno speed date. Lui è un cliente fisso. Per lei è la prima volta, e si vede. Poche parole, un’istintiva attrazione. In pochi giorni imparano a conoscersi, ad aprirsi, a svelare le proprie ferite. Sono sul punto di innamorarsi… quando Guido muore. Improvvisamente, durante una rapina nella villa che dovrebbe custodire. Sonia si ritrova da sola a elaborare un lutto di cui non riesce a trovare il senso. E di cui alcuni addirittura la ritengono responsabile. Mentre il passato di Sonia ritorna, con tutti i suoi nodi non risolti, la realtà che la circonda comincia a collassare, fino a crollarle addosso. Tutto inizia a cambiare, ogni certezza si sgretola e nessuno è più lo stesso. Nemmeno Sonia. Chi è veramente? E soprattutto, è davvero Guido quello che lei continua a vedere, al di là di ogni plausibile logica, o è solo la sua mente che vacilla? E cosa farà quando le verrà offerta una seconda occasione? Le risposte arrivano solo alla fine, in un continuo capovolgimento di eventi.

Sonia comes from Ljubljana and works as a waitress in a hotel. Guido is a former police officer; he works as a gatekeeper in a villa on the outskirts of town. They meet by chance at a speed date. He’s a regular client. For her, it’s the first time, and it shows. A few words, an instinctive attraction. In just a few days, they learn to know each other, to open up, to show each other their respective wounds. They’re about to fall in love… when Guido dies. Suddenly, during a robbery in the villa he’s guarding. Sonia finds herself alone, facing grieving and not being able to find a sense in her loss. A loss that some believe she might be responsible for. While Sonia’s past comes back, with all its unsolved twists, everything around her starts to collapse, everything changes and all her certainties start to crumble. Nobody seems to be the same again. Not even Sonia herself. Who is she, really? And is it really Guido she keeps on seeing, against all logical explanation, or is it just figments of her imagination? And what will she do when she will get a second chance? The answers to these questions will only be revealed at the end of the film, after a constant overturning of events.

L'UOMO FIAMMIFERO

L’UOMO FIAMMIFERO

L'UOMO FIAMMIFERO
REGIA / DIRECTOR MARCO CHIARINI
SOGGETTO / SUBJECT
MARCO CHIARINI, GIOVANNI DE FEO
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
MARCO CHIARINI, GIOVANNI DE FEO, PIETRO ALBINO DI PASQUALE
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
PIERLUIGI PIREDDA
MONTAGGIO / EDITING
LORENZO LOI, MARCO CHIARINI
SCENE /SET DECORATION
MICHELE MODAFERRI
COSTUMI / COSTUME DESIGN
CHIARA FERRANTINI
MUSICA / MUSIC
ENRICO MELOTTI
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
FRANCESCO PANNOFINO, MARCO LEONZI, GRETA CASTAGNA, DAVIDE CURIOSO, TANIA INNAMORATI, MATTEO LUPI, ANASTASIA DI GIUSEPPE, DANIELE DE FABIIS, ARMANDO CASTAGNA, GIUSEPPE MATTU, FRANCO DI SANTE, DANIELE IRTO
GENERE / GENRE
COMMEDIA – COMEDY
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
81’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
CINEFORUM TERAMO
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
SOCIALDISTRIBUTION.ORG

Simone, un bambino di undici anni, è costretto restare un’intera estate in casa, nelle campagne teramane, sotto l’occhio un po’ feroce del padre (Francesco Pannofino). Fuori: il dolce vento dell’avventura. Dentro: la noia più tetra. Finchè dalla città arriva Lorenza, tredici anni, mistero di occhi verdi. Per Simone diventa una questione di vita o di morte: evadere da casa e scappare con lei nel suo regno fantastico. Lì, tra amici immaginari che parlano al contrario, giganti nani, gemelli a metà, i due andranno in cerca del Re di quel serraglio incantato: l’Uomo Fiammifero, che viene la notte ad accendere luci e a indicare la via!

Simone, an eleven years old boy, is confined for a whole summer at home, in the Teramo countryside, under the fierce custody of his father (Francesco Pannofino). Outside blows the sweet wind of adventure; inside, it’s just bleak boredom. That’s until Lorenza arrives: she’s thirteen, a green-eyed mystery. It becomes a matter of life or death for Simone: he runs from home and flees inside her fantastic world. There, among imaginary friends talking backwards, dwarf giants, half twins, the two of them will go searching for the king of that enchanted zoo: the Match Man, who comes at night to light the way.