Prospettiva su Michele Riondino

Fortapasc

FORTAPÀSC

Fortapasc
REGIA / DIRECTOR MARCO RISI
SOGGETTO / SUBJECT
JIM CARRINGTON, ANDREA PURGATORI, MARCO RISI
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
JIM CARRINGTON, ANDREA PURGATORI, MARCO RISI
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
MARCO ONORATO
MONTAGGIO
/ EDITING CLELIO BENEVENTO
SCENE /SET DECORATION
SONIA PENG
COSTUMI / COSTUME DESIGN
ORTENSIA DE FRANCESCO
MUSICA / MUSIC
FRANCO PIERSANTI
SUONO / SOUND
DOLBY SR
CAST/ CAST
MICHELE RIONDINO, LIBERO DE RIENZO, VALENTINA LODOVINI, ENNIO FANTASTICHINI, MASSIMILIANO GALLO
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
108’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2008
PRODUZIONE / PRODUCTION
BIBI FILM, RAI CINEMAM, MINERVA PICTURES GROUP
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
01 DISTRIBUTION

Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante, abusivo, come amava definirsi. Lavorava al Mattino, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. Era un ragazzo allegro che amava la vita e il suo lavoro e cercava di farlo bene. Aveva il difetto di informarsi, di verificare le notizie, di indagare sui fatti. E’ stato l’unico giornalista ucciso dalla camorra.

In 1985, Giancarlo Siani was killed by ten gunshots. He was 26 years old. He was a reporter or, as he would rather call himself, a trainee, an illegal. He used to work for Il Mattino, as a correspondent from Torre Annunziata first, and then from Naples. He was a cheerful boy who loved life and his job, which he tried to perform best as he could. He had the bad habit of getting informed, always check the news, and investigate facts. To date, he’s the only reporter killed by the camorra.

IL PASSTO E' UNA TERRA STRANIERA

IL PASSATO E’ UNA TERRA STRANIERA

IL PASSTO E' UNA TERRA STRANIERA
REGIA / DIRECTOR DANIELE VICARI
SOGGETTO / SUBJECT
GIANRICO CAROFIGLIO
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
DANIELE VICARI, FRANCESCO CAROFIGLIO, MASSIMO GAUDIOSO
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
GHERARDO GOSSI
MONTAGGIO / EDITING
MARCO SPOLETINI
SCENE /SET DECORATION
BEATRICE SCARPATO
COSTUMI / COSTUME DESIGN
ROBERTA VECCHI, FRANCESCA VECCHI
MUSICA / MUSIC
THEO TEARDO
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
MICHELE RIONDINO, ELIO GERMANO, CHIARA CASELLI, VALENTINA LODOVINI
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
112’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2008
PRODUZIONE / PRODUCTION
TILDE CORSI, DOMENICO PROCACCI, GIANNI ROMOLI
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
01 DISTRIBUTION

Giorgio ha ventidue anni e una vita normale. Studente di legge esemplare e fidanzato annoiato di Giulia, incontra Francesco, baro professionista che gioca pesante con le donne e le carte. Francesco, soccorso da Giorgio durante una rissa, invita lo studente al tavolo da gioco, rivelandogli molto presto i trucchi del mestiere. Diverse partite di poker dopo, i due ragazzi accumulano denaro e frustrazione per quella provincia, Bari, che comincia a sembrargli troppo stretta. Allontanatosi dalla famiglia e trascurati gli esami, Giorgio sviluppa una preoccupante dipendenza da Francesco che lo condurrà a Barcellona e verso un abisso di violenza e perdizione.

Giorgio is 22 years old, and lives a very ordinary life. He is an excellent Law student, rather bored with his fiancée, Giulia. One day he meets Francesco, a professional card cheat who plays it hard, both with cards and women. Giorgio comes to Francesco’s rescue during a fight and the latter invites him to watch his tricks at the poker table. After a number of games, the two boys start piling up chips and sharing frustration against their life in Bari, which they feel it’s too provincial for them. Giorgio gradually isolates himself from his family and stops studying, while developing a worrying addiction to Francesco, which will lead him to Barcelona where he will plunge in an abyss of violence and damnation.

Marpiccolo

MARPICCOLO

Marpiccolo
REGIA / DIRECTOR ALESSANDRO DI ROBILANT
SOGGETTO / SUBJECT
ANDREA COTTI
SCENEGGIATURA / SCREENPLAY
ANDREA COTTI, LEONARDO FASOLI, MADDALENA RAVAGLI
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
DAVID SCOTT
MONTAGGIO / EDITING
ROBERTO MISSIROLI
SCENE /SET DECORATION
SABRINA BALESTRA
COSTUMI / COSTUME DESIGN
ILARIA ALBANES
MUSICA / MUSIC
MOKADELIC
SUONO / SOUND
DOLBY SR
CAST/ CAST
MICHELE RIONDINO, GIULIO BERANEK, ANNA FERRUZZO, GIORGIO COLANGELI, VALENTINA CARNELUTTI
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FPRMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM
DURATA / RUNNING TIME
87’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
RAI CINEMA, OVERLOOK ENTERTAINMENT
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
BOLERO FILM

Paolo VI, zona sud di Taranto. Un quartiere fatto di strade rotte, di autobus che non passano, di case prefabbricate, con la sagoma minacciosa dell’ILVA con i suoi veleni da una parte e dall’altra il profilo liquido del “marpiccolo”. Un quartiere dove non c’è niente, e dove quel che c’è è abusivo o illegale. Un quartiere al limite. E anche Tiziano è un ragazzo al limite. A scuola ci va poco e male, ha alle spalle una famiglia con molti problemi, fa lavoretti per Tonio, il boss locale, e sogna soltanto d’andarsene via. Per lui il futuro sembra segnato. E quando finisce al carcere minorile, pare non esserci più nessuna speranza. Ma Tiziano non è solo: intorno a lui De Nicola, l’educatore, la Costa, la professoressa d’Italiano, Stella, la sua ragazza, Lucia, la sua sorellina, e Maria, sua madre. E persino Franco, suo padre, in apparenza lontano e ostile. Tutti hanno fiducia in lui, non si lasciano demoralizzare, perché credono che Tiziano abbia una possibilità. E’ questa umanità dolente, buffa e contraddittoria che salva Tiziano. Ci saranno scelte difficili, tradimenti e riappacificazioni. Dolore e amore.

Paolo VI district, in the south of the city of Taranto. Disrupted streets, non-existent public transport, pre-fabs, the incumbent outline of the ILVA factory with its menacing venoms on the one side, the liquid profile of the “Mare Piccolo” on the other. There’s hardly anything there, and what’s there is violent and illegal. Tiziano is a borderline boy coming from a difficult family and facing a hopeless future, his girlfriend a beautiful young woman who just wants an ordinary life. Tiziano doesn’t go to school regularly, works on and off for Tonio, the local boss, and dreams he will go away one day. He lives for his mother, Maria, for his sister Lucia that he loves more than anything else, and for Stella, who loves him more than anything else. Then, there’s his Italian teacher, Mrs. Costa, who tells him that reading will save his life… But when Tiziano ends up in the minors prison there seems to be no hope left for him…

Maremetraggio 2010 punta su Michele Riondino

Per l’undicesima edizione del festival una prospettiva interamente dedicata al giovane attore pugliese.

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