I fumetti della 24H Shorts Comics Marathon 2020

Arrivata alla sua quarta edizione, la 24Hours ShorTS Comics Marathon ha dovuto far fronte quest’anno a tante limitazioni, come d’altra parte tutti gli eventi pubblici del 2020. Ma non ci siamo fermati, anzi, abbiamo realmente sfruttato il detto “di necessità virtù”. Al grido di “si può fare” abbiamo ricalibrato l’organizzazione logistica approdando anche sul web. Oltre a un piccolo ma inarrestabile avamposto formatosi fisicamente negli spazi della Casa del Cinema di Trieste, abbiamo radunato aspiranti fumettisti da tutta Italia che, collegati dalle mura di casa propria, hanno partecipato a questa Maratona 2.0.

E dobbiamo dirlo: ne è proprio valsa la pena! Ve ne renderete conto anche voi sfogliando il presente volume. Qui c’è il frutto di quelle 24 ore passate tra carta, tablet e webcam, il modo in cui i partecipanti hanno interpretato la consegna di quest’anno, il What If?, cosa sarebbe successo se un elemento della trama di un film fosse stato alterato.

Mario Alberti, Vittoria VicMac Macioci, Giulio Macaione e Giancarlo Soldi i quattro giudici che hanno supportato i ragazzi, decretando prima la cinquina dei loro lavori preferiti (più una menzione speciale) e poi il vincitore finale, che quest’anno ci ha regalato una copertina inedita creata ad hoc.

 

Potete scaricare i fumetti in formato

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Cinema e realtà virtuale a Trieste

I cortometraggi ESOF al Teatrino “Franco e Franca Basaglia”
e lo spettacolo in realtà virtuale “Segnale d’allarme”  con Elio Germano al Teatro Miela

 

Giovedì 3 settembre appuntamento al Teatrino di San Giovanni con la proiezione dei cortometraggi di Science&Society, una selezione di opere brevi incentrata sui temi di scienza e società, tra robot, viaggi nel tempo e tecnologia, in collaborazione con ESOF2020. Domenica 6 settembre al Teatro Miela sarà la volta dello spettacolo in realtà virtuale “Segnale d’allarme”, un appassionante monologo con protagonista l’attore Elio Germano

Doppio appuntamento tra cinema e realtà virtuale nel capoluogo giuliano. Alle ore 20:30 di giovedì 3 settembre presso il Teatrino “Franco e Franca Basaglia” verranno proiettati i cortometraggi di Science&Society, la sezione competitiva che ha debuttato nel mese di luglio nell’ambito di ShorTS International Film Festival: una selezione dedicata a corti provenienti da tutto il mondo realizzata in collaborazione con ESOF2020 Trieste (EuroScience Open Forum), la più importante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica, in programma a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020.

Gli 8 cortometraggi in programma sono incentrati sui temi di scienza e società, ed evidenziano la capacità dell’uomo di riuscire ad andare oltre l’essere “solo” un uomo, di trascendere la propria dimensione e superare i propri limiti. Robot, viaggi nel tempo, tecnologia e ovviamente Terra, Spazio e pianeti lontani riempiono le immagini dello schermo, provando a trascinare anche lo spettatore da un’altra parte.

Domenica 6 settembre alle ore 20:00 presso il Teatro Miela di Trieste sarà la volta dello spettacolo in VR “Segnale d’allarme”, uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale con protagonista l’attore Elio Germano, autore anche della regia insieme a Omar Rashid. L’evento al Teatro Miela si svolgerà in collaborazione con Mittelfest: la data presso lo stabile del capoluogo giuliano sarà infatti un’anticipazione degli spettacoli che si terranno lunedì 7 settembre durante lo storico Festival teatrale di Cividale del Friuli.

Agli spettatori verranno forniti visori e cuffie per una visione a 360 gradi dello spettacolo: un’autentica esperienza immersiva, attraverso cui rivivere la pièce teatrale dalla prima fila immergendosi completamente nell’opera, fino a confondere immaginario e reale. Tratto dal “Mein Kampf” di Adolf Hitler, “Segnale d’allarme” è la trasposizione in realtà virtuale di “La mia Battaglia”, opera teatrale scritta da Chiara Lagani e portata in scena da Elio Germano stesso: un film in realtà virtuale che parla alla e della nostra epoca, durante il quale lo spettatore assiste a un monologo coinvolgente che è al contempo un crescendo e una caduta verso il grottesco.

È possibile prenotarsi ai due eventi attraverso EventBrite

Proiezione corti Science&Society 3/09
https://www.eventbrite.it/e/118287863183

Segnale d’allarme/La mia battaglia VR 6/09
https://www.eventbrite.it/e/118288276419

I vincitori della 21° edizione di ShorTS International Film Festival

Si è conclusa domenica 12 luglio con la cerimonia di premiazione in diretta dagli studi di Telequattro a Trieste e in streaming su MYmovies e sulla Pagina Facebook ufficiale la 21° edizione di ShorTS International Film Festival, che anche in questa versione online ha visto uno straordinario successo di pubblico, con oltre 100mila visualizzazioni da tutta Italia.

Larga partecipazione virtuale dalla Lombardia, la regione che ha seguito maggiormente il Festival online: in seconda posizione troviamo il Friuli Venezia Giulia, seguito dal Veneto al terzo posto. I cortometraggi che non avevano la geolocalizzazione italiana sono stati visti da 13 paesi diversi: oltre all’Italia, anche Algeria, Australia, Svezia, Regno Unito, Honduras, Germania, Stati Uniti, Nepal, Colombia, Argentina, Slovacchia e Canada hanno partecipato virtualmente alla manifestazione triestina.

Questo il commento della direttrice Chiara Valenti Omero e del co-direttore Maurizio di Rienzo: “Questa modalità di svolgimento e visibilità on line del festival, nata da una decisione un po’ sofferta ma da subito convinta della sua necessità, causa l’emergenza sanitaria mondiale, alla fine è risultata un percorso che ci soddisfa molto grazie al considerevole aumento del nostro pubblico. È un risultato su cui vogliamo riflettere per costruire il futuro di ShorTS perchè crediamo non si possa prescindere da questo tipo di fruizione di proiezioni e dialoghi con i talents che sarà da affiancare e correlare alla  ritrovata modalità fisica e tangibile di svolgimento del Festival”.

La manifestazione triestina ha annunciato i vincitori 2020 delle diverse sezioni competitive, confermando il proprio impegno nella ricerca di nuovi panorami cinematografici. 

I vincitori della 21° edizione di ShorTS International Film Festival

 

SEZIONE MAREMETRAGGIO

(Giuria composta da Assaf Machnes, Jukka-Pekka Laakso, Alessandra Pescetta)

Premio EstEnergy-Gruppo Hera 

Miglior cortometraggio: 

She Runs di Qiu Yang (Cina, Francia 2019)

Motivazione: “Il respiro della fatica, della pressione psicologica, dei pensieri silenziosi di una giovane atleta diventano un macigno sulle sue ginocchia che non vogliono continuare la corsa. Il dilemma è proseguire contro ogni desiderio o deludere le aspettative famigliari e scolastiche. I toni acidi della splendida fotografia rispecchiano i pensieri autodistruttivi della ragazza, e sublimano l’atmosfera tesa e drammatica.
Il regista con un linguaggio sottile e poetico ha saputo far immergere lo spettatore in uno spaccato di vita quotidiana con inquadrature e movimenti di macchina che escludono il superfluo e sembrano penetrare la protagonista, carezzando i suoi stati d’animo fino a toccarne le ossa.”

Menzione speciale a: 

Exam di Sonia K. Hadad (Iran, 2019)

Motivazione: “Una menzione speciale va a un corto che mette insieme una storia semplice ma rilevante, una regia eccellente, un montaggio meticoloso e una performance davvero ben riuscita della sua protagonista principale. La storia di una giovane ragazza intrappolata tra una società repressiva e lo sfruttamento da parte del padre ci permette di vivere uno spaccato della sua vita e delle vite di troppe persone nella sua stessa condizione.”

Menzione speciale a: 

Stay Awake, be Ready di Pham Thien An (Vietnam, Corea del Sud, USA, 2019)

Motivazione: “Una menzione speciale della giuria va a Stay Awake, be Ready di Pham Thien An per la sua originale riflessione sulla condizione umana. Il film è contemporaneamente naturale e costruito, personale ed alienato, allarga l’inquadratura per completare l’immagine nel seguire piccoli pezzi di vita e la sua fragilità. Grazie a questo strano insieme di contraddizioni, il film riesce a dipingere un quadro semplice ma caotico che fa riflettere.”

Premio AcegasApsAmga

Miglior cortometraggio italiano: 

Il primo giorno di Matilde di Rosario Capozzolo (Italia, 2019)

Motivazione: “Dato l’alto livello dei cortometraggi in concorso, la scelta non è stata semplice e ha richiesto un importante dibattito da parte della giuria che si è rivelata estremamente coinvolta nella scelta del vincitore: il risultato al termine della votazione non ha però sorpreso, mettendo in accordo tutti i giurati sui meriti del corto che ha infatti la capacità di tenere alta la tensione con un certo pathos e una sottile, malinconica, ironia. Ha inoltre saputo affrontare il delicato tema del rapporto fra padre e figli, intrecciando in filigrana anche il piano della crisi di identità maschile. In conclusione, per la delicatezza e l’originalità con cui vengono raccontati temi estremamente profondi; per la tecnica narrativa che accompagna lo spettatore in continue nuove prospettive, rivalutando i personaggi incontrati, e per i dialoghi che riescono a far commuovere e sorridere nell’arco di pochi minuti fino agli stessi titoli di coda, il premio AcegasApsAmga per il miglior cortometraggio italiano va a Il primo giorno di Matilde di Rosario Capozzolo.”

Premio Prem1ere Film

Miglior cortometraggio non distribuito: 

Figurant di Jan Vejnar (Francia, Repubblica Ceca, 2019)

Premio AMC

Miglior montaggio italiano: 

Il nostro tempo di Veronica Spedicati (Italia, 2019)

Motivazione: “Perché, con rigore e semplicità, gestisce i diversi piani del racconto senza indulgere in compiacimenti formali.”

Menzione speciale a: 

A colloquio con Rossella di Andrea Andolina (Italia, 2019)

Motivazione: “Per come, attraverso un utilizzo programmatico e formalmente accurato del piano sequenza, riesce a ben gestire il racconto manipolando accuratamente lo spazio e il tempo.”

Premio Trieste Caffè

Miglior cortometraggio votato dal pubblico di MYmovies:

Lost & Found di Andrew Goldsmith, Bradley Slabe (Australia, 2018)

SEZIONE SCIENCE & SOCIETY IN COLLABORAZIONE CON ESOF 2020

(Giuria composta da Anna Menini, Paola Rodari e Erika Rossi)

Premio ESOF 2020

Miglior cortometraggio

Absence of Light di Beatrice Aliné (Germania, 2019)

Motivazione: “Grazie ad un utilizzo sapiente del montaggio e della tecnica del found footage, dove la costruzione narrativa è lasciata all’elaborazione delle sole immagini e dei suoni, Absence of light ci fa vedere il mondo con gli occhi della Scienza. Vediamo il macroscopico e il microscopico, nella loro immane diversità ma anche nella loro coesistenza. Natura, società e scienza dialogano e interrogano chi guarda, lasciando ad ognuno le proprie risposte.”

Menzione speciale a:

Story di Jola Bańkowska (Polonia, 2019)

Motivazione: “Con una grande capacità inventiva ed una grafica semplice ed accattivante, Story sottolinea il lato disumano e a volte violento dell’uso della tecnologia digitale, mostrandoci con grande ironia che non c’è più certezza tra dove finisce lo schermo e dove inizia il mondo reale.”

SEZIONE NUOVE IMPRONTE

(Giuria composta da Fabio e Damiano D’Innocenzo, Elisabetta Olmi e Linda Caridi)

Premio Nuove Impronte

Miglior lungometraggio:

Faith di Valentina Pedicini (Italia, 2019)

Motivazione: ​​Per una poetica aspra e incredibilmente ‘a fuoco’, per aver saputo raccontare una storia di buio con lucente tenerezza, muovendo un intimo e appassionato dibattito, il premio va a Valentina Pedicini con ‘Faith’.”

Premio AGICI

Miglior produzione: Tony Driver di Ascanio Petrini (Italia, Messico 2019)

Motivazione: “Il Premio Agici alla Migliore Produzione va a Dugong Films per “Tony Driver” di Ascanio Petrini, con una menzione speciale per “Tutto l’oro che c’è” di Andrea Caccia. Come ogni anno il Premio si concentra a trovare nella selezione “Nuove Impronte” di ShorTS il film che ha un percorso produttivo articolato e atto a valorizzare il soggetto quanto a lanciare un nuovo talento registico nel panorama internazionale. Dugong, è presente nella selezione con ben due Film – documentari creativi – prodotti entrambe in coproduzione internazionale e con il sostegno di fondi regionali, nazionali ed extra-nazionali che hanno avuto un percorso produttivo d’eccellenza, un’anteprima a importanti festival europei e vendite estere affidate a società di primo livello. Nonostante il complesso periodo “Tony Driver” è nelle sale italiane, uscita theatrical con Wanted Cinema, dal 26 giugno.”

Premio ANAC

Miglior sceneggiatura: Faith di Valentina Pedicini (Italia, 2019)

Motivazione: “Il progetto e il film di Valentina Pedicini si impongono per l’icasticità del segno e per la potenza simbolica della situazione e dei destini estremi, nei quali la regista si aggira senza giudicare i soggetti della sua acuta osservazione, senza sovrapporre una tesi alla forza dei fatti e dei personaggi, che possono ispirare un interessante pellicola di finzione.”

Premio SNCCI
(Giuria composta da Paola Casella, Adriano De Grandis e Sergio Sozzo)

Miglior lungometraggio votato dalla giuria del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani:

Los fantasmas di Sebastiàn Lojo (Guatemala, Argentina 2020)

Motivazione: “Per la maniera in cui Città del Guatemala si insinua tra le immagini donandoci la percezione tangibile di un’inquietudine sospesa che si muove tra le ombre, gli angoli e i tetti della capitale. Fantasmi quanto mai pulsanti e persistenti di un blues metropolitano che piano piano si svela in realtà come uno spiritual di ascensione, in una coda libera che apre il cuore e lo sguardo al di là della notte e dell’asfalto.”

Menzione speciale a: The Trouble with Nature di Illum Jacobi (Danimarca, Francia 2020)

Motivazione: “Per la capacità di raccontare in chiave sottilmente ironica il divario fra Natura e Cultura attraverso il contrasto fra due figure simboliche: il filosofo Edmund Burke, algido e ossessionato dalla ricerca del Sublime, e la sua domestica, un’indigena di umili origini ma di grande capacità di vivere in armonia con ciò che la circonda. Per il modo garbato e sagace di trattare argomenti di grande attualità: la disparità sociale ed etnica fra individui e classi, il rapporto fra uomo e ambiente, ma anche quello fra maschile e femminile, fra pensiero razionale e istintiva spiritualità.”

Premio MYmovies

Miglior lungometraggio votato dal pubblico online

The Trouble With Nature di Illum Jacobi (Danimarca, Francia 2020)

SEZIONE SHORTER KIDS’N’TEENS

Premio Shorter Kids

Miglior cortometraggio Kids

All in Good Time di Bonnie Dempsey (Irlanda, 2018)

Premio Shorter Teens

Miglior cortometraggio Teens: 

Rain di Piotr Milczarek (Polonia, 2019)

Premio Cinema del Presente

Saverio Costanzo

Premio Prospettiva

Giulio Pranno

ShorTS 2020 – Presentazione della 21a edizione

ShorTS International Film Festival: la 21° edizione arriva sul web dal 4 al 12 luglio 2020

 

ShorTS International Film Festival, organizzato dall’Associazione Maremetraggio, da Trieste arriva sul web dal 4 al 12 luglio 2020. La 21° edizione del Festival si svolgerà online grazie al supporto tecnico di MYmovies, sito leader in Italia nell’informazione cinematografica e partner tecnico di ShorTS 2020, nonché attraverso i canali ufficiali della manifestazione (Sito UfficialePagina FacebookInstagram).

I premi della 21° edizione

Saverio Costanzo, acclamato regista della serie tv “L’amica geniale”, riceverà il Premio Cinema del Presente 2020, un riconoscimento attraverso cui ShorTS International Film Festival conferma ed evidenzia lo straordinario talento del cineasta italiano. 

Nato a Roma nel 1975, Costanzo è uno degli autori più apprezzati del panorama cinematografico italiano. Tra i suoi film più noti, “La solitudine dei numeri primi”, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano, che ha venduto oltre due milioni di copie in Italia ed è stato tradotto in più di trenta lingue, “Hungry Hearts” con protagonisti Alba Rohrwacher e Adam Driver, l’adattamento italiano di “In Treatment” Stagione 1, 2 e 3, l’omonima serie HBO e le prime due stagioni della serie Rai Fiction-HBO “L’amica geniale”, tratte dai primi due libri dell’omonima quadrifonia di Elena Ferrante edita in Italia da Edizioni E/O.

L’attore Giulio Pranno, giovane protagonista del film “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores, sarà insignito del Premio Prospettiva, riconoscimento dedicato ai talenti emergenti del cinema italiano. Classe 1998, Giulio Pranno è nato a Roma ed è da sempre un grande amante del cinema. Supportato dai suoi genitori, all’età di 12 anni inizia a frequentare il teatro e se ne innamora immediatamente. 

Durante il liceo pratica corsi di recitazione e prende parte a spettacoli fino alle finali del Premio Hystrio 2018. Nello stesso anno il suo sogno di prendere parte ad un lungometraggio per il cinema si realizza quando, dopo una lunga selezione, viene scelto da Salvatores per interpretare il ruolo di Vincent, un ragazzo di 16 anni affetto da un grave disturbo della personalità, che segna il suo esordio cinematografico al fianco di Claudio Santamaria, Valeria Golino e Diego Abatantuono.

La Masterclass online di Saverio Costanzo e l’incontro con Giulio Pranno

Giovedì 9 luglio, inoltre, il regista Saverio Costanzo sarà protagonista di una Masterclass online. L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà alle ore 18.00 in diretta streaming su MYmovies. “Durante la Masterclass online dialogheremo con Saverio Costanzo su ispirazioni e sviluppo del suo originale sguardo introspettivo di autore” – spiegano Maurizio di Rienzo e Chiara Valenti Omero, direttori di ShorTS International Film Festival – che focalizza sfumature drammaturgiche espresse da corpi e anime inquadrati in contesti ‘fuori dal mondo’: una famiglia palestinese ostaggio di una invasiva pattuglia israeliana (‘Private’, Pardo d’oro al Festival di Locarno 2005, Nastro d’Argento opera prima); un gesuita isolatosi fra dubbi e vocazione in un convento veneziano (‘In memoria di me’); il cerchio di solitudine e incomunicabilità che contiene paure, disillusioni, segreti in cui vivono per anni due anime infine gemelle (‘La solitudine dei numeri primi’); la casa-gabbia a New York in cui si agitano le psicologie educative di due giovani genitori (‘Hungry hearts’, Coppa Volpi alla Mostra di Venezia 2014 ai protagonisti Alba Rohrwacher e Adam Driver); lo studio di uno psicoterapeuta a sua volta in fase critica (le tre stagioni della serie ‘In treatment’); la Napoli colma di affettiva essenza femminile rielaborata con potente sensibilità oltre l’impianto letterario originario (le due stagioni della serie ‘L’amica geniale’). Sono luoghi di film dettagliati nell’architettura e aperti a emozioni estreme e nei quali risalta il connubio naturale fra interpretazioni notevoli e metronomica regia”. 

L’attore Giulio Pranno, vincitore del Premio Prospettiva 2020, sarà protagonista di un incontro online martedì 7 luglio alle ore 18.00  in diretta streaming sulla Pagina Facebook di ShorTS e su quella di MYmovies.

Incontro online con Elio Germano | Segnale d’allarme – La mia battaglia VR

Elio Germano sarà protagonista di una chiacchierata online in programma sulla Pagina Facebook di ShorTS lunedì 6 luglio alle ore 18.00, insieme al produttore e art director Omar Rashid. Durante l’incontro l’attore parlerà della sua carriera e racconterà “Segnale d’allarme”, la trasposizione in realtà virtuale realizzata con Omar Rashid de “La mia battaglia”, opera teatrale scritta da Chiara Lagani e portata in scena da Elio Germano stesso. “Segnale d’allarme” è un film in VR che parla alla e della nostra epoca, durante il quale lo spettatore viene condotto a piccoli passi a confondere immaginario e reale: un monologo coinvolgente che è al contempo un crescendo e una caduta verso il grottesco. Lo spettacolo VR “Segnale d’allarme” si terrà poi domenica 6 settembre 2020 al Teatro Miela di Trieste, in collaborazione con Mittelfest. La data a Trieste sarà una anticipazione degli spettacoli che si terranno nei giorni successivi allo storico Festival teatrale di Cividale del Friuli. 

Maremetraggio – Sezione competitiva cortometraggi

Torna la storica sezione Maremetraggio dedicata ai cortometraggi premiati nei maggiori festival internazionali, a cura di Francesco Ruzzier. La selezione 2020 vede concorrere 45 opere da 27 paesi diversi, mentre i generi spaziano dall’animazione al documentario, con molti registi italiani dietro la macchina da presa.

In gara il documentario breve “Mars, Oman” di Vanessa del Campo, premiato al Festival dei Popoli e al Visions du Réel, che racconta le simulazioni delle spedizioni su Marte realizzate in Oman nella Penisola arabica, o il corto cinese “She runs” di Qiu Yang, già Palma d’oro a Cannes 70 con “A Gentle Night”, selezionato in numerose rassegne internazionali, tra cui la Settimana della Critica a Cannes e il Toronto International Film Festival.

Tra le opere italiane in concorso “Inverno” di Giulio Mastromauro, premiato quest’anno come miglior cortometraggio ai David di Donatello: un racconto autobiografico di infanzia e di perdita, come il regista stesso dimostra con la dedica a sua madre. Arriva dall’Italia anche “La bellezza imperfetta” di Davide Vigore, che sceglie la fotografia di Daniele Ciprì per raccontare l’incontro tra un uomo di 65 anni e una giovane ragazza ucraina in una Palermo oscura. Il corto “Fulmini e saette” di Daniele Lince vede protagonista un’inedita Carolina Crescentini, qui alle prese con un ruolo da supereroina.

Le 45 opere in gara si contenderanno il prestigioso premio EstEnergy – Gruppo Hera al miglior corto consistente in 5000,00 €. In palio anche il premio AcegasApsAmga al miglior corto italiano, il Premio Prem1ere Film per il miglior cortometraggio non distribuito e il Premio AMC per il miglior montaggio italiano. Confermato inoltre il Premio Triestecaffè assegnato dal pubblico di MYmovies.

Appuntamento anche con la proiezione online di cortometraggi fuori concorso: il Festival propone quest’anno un focus-selezione di cinema breve dell’attiva Estonia, in collaborazione con l’Estonian Short Film Centre, che verrà proiettato in streaming su MYmovies domenica 12 luglio dopo la cerimonia di premiazione.

Science&Society: la nuova sezione di ShorTS 2020 in collaborazione con ESOF
Tra le novità dell’edizione 2020 del Festival ci sarà Science&Society, nuova sezione competitiva dedicata a corti provenienti da tutto il mondo che si contendono un premio di 3000,00 €  realizzata in collaborazione con ESOF2020 Trieste (EuroScience Open Forum), la più importante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica, in programma a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020.

Le opere della sezione sono incentrate sui temi di scienza e società: in particolare, i corti selezionati sottolineano la capacità dell’uomo di riuscire ad andare oltre l’essere “solo” un uomo, di trascendere la propria dimensione e superare i propri limiti. Robot, viaggi nel tempo, tecnologia e ovviamente Terra, Spazio e pianeti lontani riempiono le immagini dello schermo, provando a trascinare anche lo spettatore da un’altra parte. L’appuntamento con i corti di Science&Society è domenica 5 luglio alle 19.30 in streaming su MYmovies.

Il cinema emergente di Nuove Impronte – Concorso lungometraggi

A cura della giornalista e critica cinematografica Beatrice Fiorentino, la sezione Nuove Impronte sceglie i migliori lungometraggi del cinema emergente, accendendo i riflettori su registi esordienti o non ancora affermati al grande pubblico, allargando da quest’anno la competizione anche al panorama europeo e internazionale con anteprime mondiali e italiane. 

I film in concorso si contenderanno il premio miglior Film, il premio della Critica assegnato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI, il premio migliore Produzione consegnato dall’AGICI e il premio ANAC alla migliore sceneggiatura. MYmovies assegnerà il Premio del Pubblico all’opera più votata on line. 

I lungometraggi di Nuove Impronte saranno fruibili gratuitamente su MYmovies. I giurati della sezione sono i registi Fabio e Damiano D’Innocenzo, la produttrice Elisabetta Olmi e l’attrice Linda Caridi.

I FILM IN CONCORSO NELLA SEZIONE NUOVE IMPRONTE 2020

LOS FANTASMAS di Sebastián Lojo (Guatemala, Argentina) | 5 LUGLIO ORE 21.00
Opera prima di Sebastián Lojo, il film è stato presentato all’International Film Festival di Rotterdam e al Cartagena Film Festival e arriva a ShorTS in anteprima italiana. Nella pericolosa Città del Guatemala, il bello e carismatico Koki si guadagna da vivere conquistando la fiducia della gente prima di derubarla. Di giorno, è una guida turistica ma di notte seduce gli uomini e li porta all’albergo di Carlos, dove vengono derubati. Quando verrà rimpiazzato da un altro giovane di bell’aspetto, comincerà una parabola discendente che lo porterà a riflettere sulla sua vita. 

TONY DRIVER di Ascanio Petrini (Italia, Messico) | 6 LUGLIO ORE 20.00
Esordio alla regia del barese Ascanio Petrini, il film è stato presentato in concorso alla 35° Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Al centro della vicenda l’incredibile storia di Pasquale Donatone, nato a Bari nel 1963 ed emigrato con la famiglia negli Stati Uniti nel 1972, dai quali venne espulso quarant’anni più tardi per trasporto di migranti illegali attraverso il confine con il Messico, per poi finire a vivere in una grotta di Polignano a Mare. L’epopea straordinaria di un antieroe destinato a perdere ma anche a provarci, al cinema e nelle sale virtuali dal 25 giugno distribuito da Wanted Zone.

EFFETTO DOMINO di Alessandro Rossetto (Italia) | 7 LUGLIO ORE 20.00
Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2019 nella sezione “Sconfini” e liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Romolo Bugaro, il film del padovano Alessandro Rossetto (“Piccola patria”) racconta l’ambizioso piano di trasformare alberghi abbandonati in residenze di lusso per anziani in una cittadina termale nel nordest italiano. Il progetto, però, si ritorce contro i suoi stessi protagonisti, mentre vicende locali finiscono per riverberarsi fino al lontano oriente. Senza saperlo, i personaggi si addentano come cani ciechi, ognuno è sbranato mentre sta per sbranare, in un incessante bellum omnium contra omnes.

THE TROUBLE WITH NATURE di Illum Jacobi (Danimarca, Francia) | 8 LUGLIO ORE 20.00
Presentato al Festival di Rotterdam, il film segna l’esordio dietro la macchina da presa del danese Illum Jacobi, che arriva al festival ShorTS in anteprima italiana. Protagonista il filosofo Edmund Burke, autore di una delle principali opere del Romanticismo. Il film si svolge nel 1769, dodici anni dopo la pubblicazione del trattato “Un’indagine filosofica sull’origine delle nostre idee di Sublime e Bello” che portò alla fama il filosofo irlandese. In coincidenza con la ristampa del libro, Burke decide di recarsi sulle Alpi francesi per riscrivere la sua opera apportando nuove conoscenze.

TUTTO L’ORO CHE C’È di Andrea Caccia (Italia) | 9 LUGLIO ORE 20.00
Il regista Andrea Caccia (“Vedozero”, “La vita al tempo della morte”) ci porta nei boschi e sulle rive del fiume Ticino, tra Lombardia e Piemonte, dove cinque uomini di età diverse esplorano il territorio, ognuno a modo proprio. Il risultato è un film di osservazione, realizzato attraverso un racconto dalla morfologia incerta che, come un fiume, cambia continuamente, mostrando la complessità del reale, mediante la scomposizione delle parti.

FAITH di Valentina Pedicini (Italia) | 10 LUGLIO ORE 20.00
Acclamato documentario della regista Valentina Pedicini, che in un sontuoso bianco e nero racconta la comunità di monaci cristiani che vivono in un monastero isolato tra le colline marchigiane. Questi Monaci Guerrieri, ribattezzati “Guerrieri della Luce”, da vent’anni si preparano ad una guerra più “alta”, tra preghiere notturne e allenamenti massacranti, credendo in una sola fede: combattere il male nel nome del Padre.

LA VIAJANTE di Miguel Mejias (Spagna) | 11 LUGLIO ORE 20.00
Un road movie esistenziale, con rimandi al cinema di Michelangelo Antonioni, che verrà presentato a ShorTS International Film Festival in anteprima mondiale. Al centro della vicenda Angela, che vive una routine da cui sembra impossibile sfuggire, fino al momento in cui non si avventura in un viaggio attraverso terre remote, dove scoprirà un interesse speciale nel filmare insetti utilizzando la macchina fotografica appartenuta alla madre, mentre si occuperà degli impulsi, imprevisti e sconosciuti, causati dalla solitudine.

Film di apertura: “Il grande passo” di Antonio Padovan

Sarà “Il grande passo” di Antonio Padovan a inaugurare l’edizione 2020 di ShorTS, e verrà proiettato fuori concorso come film di apertura sabato 4 luglio alle ore 20.00 in streaming su MYmovies dopo la cerimonia di inaugurazione. Presentato in concorso al 37° Festival di Torino, il film vede protagonisti Stefano Fresi e Giuseppe Battiston, al centro di una storia che parla del sogno di andare sulla luna.

I due attori interpretano due fratelli da sempre distanti, l’uno a Roma e l’altro nel profondo Veneto, che imparano a conoscersi. Da quando, a sei anni, Dario Cavalieri (Giuseppe Battiston) ha visto in diretta le immagini del primo sbarco sulla Luna, non ha mai smesso di volerci andare. Mario Cavalieri (Stefano Fresi) gestisce una ferramenta di quartiere a Roma, fino al giorno in cui la sua esistenza viene sconvolta dallo squillo del telefono. Suo fratello Dario è in prigione. Mario si ritrova a essere l’unico che può occuparsi di quel fratello che ha visto una sola volta in vita sua. I due fratelli, tanto simili fisicamente quanto differenti caratterialmente, si ritroveranno soli di fronte a un’impresa impossibile.

Per i più piccoli…

Confermata anche per la 21° edizione del Festival Shorter Kids’n’Teens, la sezione dedicata ai giovanissimi. Un vero e proprio “festival nel festival”, con due giurie composte rispettivamente da bambini e ragazzi, con lo scopo di far conoscere la settima arte anche ad un pubblico giovane attraverso una sezione pensata apposta per loro. 

Anche in questo momento storico così delicato, ShorTS International Film Festival desidera che le future generazioni possano continuare a crescere coltivando le proprie passioni e curiosità con questo evento a loro dedicato, proponendo una versione online della storica sezione dedicata ai giovanissimi, alla quale quest’anno prenderanno parte bambini e ragazzi da tutta Italia.

La sezione sarà divisa in due fasce di età, con due distinte giurie: la “Kids”, dedicata ai corti per bambini dai 6 ai 10 anni, e la “Teens”, con opere per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Saranno quindi i bambini e i ragazzi a decretare i film vincitori della sezione che saranno annunciati il 12 luglio in occasione della cerimonia di chiusura del festival. La selezione Shorter Kids’n’Teens 2020 è composta da opere provenienti da tutto il mondo, che spaziano dall’animazione al documentario, e raccontano storie vere o di finzione capaci di divertire e commuovere, di innamorarsi e riflettere. 

I ragazzi quest’anno potranno partecipare a Shorter Kids’n’Teens da casa, senza dover rinunciare a sentirsi parte di un gruppo e prendendo parte attivamente al progetto. Utilizzando il mezzo di spedizione più sostenibile, bambini e ragazzi iscritti alla sezione riceveranno da un rider il kit di partecipazione: un cartone personalizzato per la pizza, che nel nome richiama lo storico contenitore utilizzato per conservare le pellicole dei film, dove troveranno la t-shirt del Festival, la scheda per votare il cortometraggio preferito, una cartolina da colorare e un gadget offerto da EstEnergy  e Gruppo Hera, anche quest’anno main partner del Festival.

L’appuntamento con la sezione Shorter Kids’n’Teens sarà online su MYmovies martedì 7 luglio alle ore 18.00, con i film dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 15 anni, e mercoledì 8 luglio alle ore 18.00, con quelli per i  bambini dai 6 ai 10 anni.

Science for Suburbs

Realizzato con il sostegno di SIAE e MiBACT nell’ambito dell’iniziativa “Per chi crea”, il progetto “Science for Suburbs” ha visto 45 studenti dell’Istituto Tecnico Deledda Fabiani divenire autori e registi attraverso un percorso laboratoriale di video partecipato, che verrà proiettato domenica 5 luglio alle ore 20.30 al Teatro Miela. Il progetto affronta alcuni dei temi chiave di EuroScience Open Forum 2020 attraverso gli occhi di chi vive nella periferia cittadina. Il progetto è stato sviluppato attraverso tre momenti laboratoriali, sotto la guida dei formatori di video partecipato Erika Rossi e Francesco Scarel. 

Il video è articolato in tre capitoli, che uniscono il linguaggio del documentario a quello dell’animazione: in “Non è ancora la fine del mondo” alcuni giovani studenti esplorano un quartiere alla periferia di Trieste per cercare nuove risposte alle loro domande riguardo al futuro dell’ambiente: ne nasce un confronto vivo e ricco di spunti con gli abitanti nel quartiere di Ponziana. Nel capitolo “Quaranteen” una classe di adolescenti si racconta durante la quarantena e riflette sul futuro, mostrando uno spaccato inedito della vita ai tempi del Covid. Infine, nel corto animato “AC/DC” illustrazioni e fumetti riflettono sugli effetti del Covid sull’ambiente.

24H ShorTS Comics Marathon, il contest gratuito per disegnatori di ogni età

Per il quarto anno consecutivo il cinema incontra il fumetto a ShorTS, che conferma la 24 Hours ShorTS Comics Marathon. Un contest gratuito dedicato a disegnatori di ogni età che vorranno cimentarsi in una vera e propria maratona artistica durante la quale, in sole 24 ore, dovranno realizzare un cortometraggio a fumetti di almeno 4 tavole inchiostrate e/o colorate, ciascuna contenente una vignetta di dimensione quadrata. 

Il fumetto vincitore verrà poi pubblicato e distribuito gratuitamente, prima sui canali social di ShorTS International Film Festival e poi su carta all’interno di un volume che verrà distribuito gratuitamente. 

L’evento quest’anno si svolgerà in un’inedita versione ibrida dal vivo presso la Casa del Cinema di Trieste, per un massimo di 10 partecipanti, e online tramite videochiamata, dove potranno aderire via web partecipanti da tutta Italia fino a un massimo di 20 persone. L’appuntamento con la Maratona di Fumetti è venerdì 10 e sabato 11 luglio alle ore 16.00 presso la Casa del Cinema di Trieste e via web.

Dopo grandi nomi come Laura Scarpa, Lorenzo Pastrovicchio, Sio, Giopota, Dr. Pira, Menotti e Ilaria Palleschi, anche quest’anno a valutare gli elaborati ci sarà una nuova giuria d’eccezione, composta da esperti in campo artistico e cinematografico. In particolare, la giuria dell’edizione 2020 di 24 Hours ShorTS Comics Marathon sarà composta dal triestino Mario Alberti, Vittoria VicMac Macioci, Giulio Macaione e il regista Giancarlo Soldi

ShorTS Pitching Training

Appuntamento anche quest’anno con lo ShorTS Pitching Training, workshop organizzato dall’Associazione Maremetraggio in collaborazione con Nisi MasaEuropean Network of Young Cinema che si svolgerà interamente online venerdì 3 e sabato 4 luglio dalle 10 alle 19: due giorni di formazione durante i quali i partecipanti, su base mondiale di selezione, impareranno come realizzare presentazioni (pitch) efficaci e persuasive dei loro progetti di realizzazione di cortometraggi. Le lezioni saranno tenute in lingua inglese, come sarà anche per i pitching che a fine workshop i partecipanti esporranno di fronte a una rosa ristretta di produttori selezionati.

Incontro online con l’animatore Simone Massi | Nuvole e mani di un animo resistente

Sabato 11 luglio alle 18.00 sulla Pagina Facebook di ShorTS appuntamento con l’animatore e regista Simone Massi, vincitore di un David di Donatello per il miglior cortometraggio e di due Nastri d’argento,  nonché autore della folgorante personalissima sigla della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia dal 2012 al 2016.

Sponsor e partner

ShorTS International Film Festival è realizzato con il contributo di Mibact – Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività Produttive e al Turismo, Fondazione CRTrieste e Comune di Trieste,  EstEnergy – Gruppo Hera, AcegasApsAmga. Partner tecnico MYMovies.it. Si ringrazia la Fondazione K. F. Casali. Media Partner: Il Piccolo, Sentieri Selvaggi, Cinematographe, Cinecittà News, Rivista del Cinematografo, Fred Radio, Radioattività, Blow-Out, La Settima Arte. 

Annunciati i cortometraggi della sezione Maremetraggio 2020

La selezione 2020 vede concorrere 45 opere provenienti da 27 paesi diversi di generi che spaziano dall’animazione al documentario, con molti registi italiani dietro la macchina da presa.

 

45 cortometraggi provenienti da 27 paesi diversi. Questi i numeri di Maremetraggio, storica sezione competitiva dedicata ai corti di ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica che quest’anno da Trieste arriva sul web dal 4 al 12 luglio 2020 grazie a MYmovies, partner tecnico dell’evento.

Nella sezione Maremetraggio concorrono i migliori corti provenienti da tutto il mondo e che, nel corso del 2019, sono stati premiati nei principali festival internazionali, come il documentario breve Mars, Oman di Vanessa del Campo Gatell, premiato al Festival dei Popoli e al Visions du Réel, che racconta le simulazioni delle spedizioni su Marte realizzate in Oman nella Penisola arabica, o il corto cinese She runs di Qiu Yang, già Palma d’oro a Cannes 70 con “A Gentle Night”, selezionato in numerose rassegne internazionali, tra cui la Settimana della Critica a Cannes e il Toronto International Film Festival.

Tra le opere italiane in concorso troviamo Inverno di Giulio Mastromauro, premiato quest’anno come miglior cortometraggio ai David di Donatello: un intenso racconto autobiografico di infanzia e di perdita. Arriva dall’Italia anche La bellezza imperfetta di Davide Vigore, che sceglie la fotografia di Daniele Ciprì per raccontare l’incontro tra un uomo di 65 anni e una giovane ragazza ucraina in una Palermo oscura. Il corto Fulmini e saette di Daniele Lince vede protagonista un’inedita Carolina Crescentini, qui alle prese con un ruolo da supereroina: l’attrice interpreta la Donna Saetta, che in grado di muoversi a velocità supersonica e teletrasportarsi, vigilando sulla città e i suoi abitanti. Ma per affrontare la vita di tutti i giorni, a volte i superpoteri non bastano.

Ampio spazio all’animazione, tra cui Lost & Found di Andrew Goldsmith e Bradley Slabe, cortometraggio australiano realizzato con la tecnica dello stop-motion: una storia ingenua e romantica, che parla dell’altruismo del vero amore. Sempre in stop-motion anche il corto iraniano Song Sparrow di Farzaneh Omidvarnia, che utilizza il linguaggio dell’animazione per filtrare gli orrori della realtà, mettendo in scena le vicende di un gruppo di rifugiati in fuga verso una vita migliore. Divertimento per tutta la famiglia con il cortometraggio svizzero Why Slugs Have No Legs di Aline Höchli, che attraverso un’animazione squisitamente nonsense riscrive la Storia e racconta le fantasiose origini delle lumache.

Le 45 opere in gara si contenderanno il prestigioso premio EstEnergy – Gruppo Hera al miglior corto consistente in 5000,00 €. In palio anche il premio AcegasApsAmga al miglior corto italiano, il Premio Prem1ere Film per il miglior cortometraggio non distribuito e il Premio AMC per il miglior montaggio italiano. Confermato inoltre il Premio Triestecaffè assegnato dal pubblico di MYmovies. 

“L’edizione del 2020 di ShorTS, per i motivi noti a tutti, sarà un’edizione diversa e forse unica nel suo genere. Così come il Festival, nella sua struttura, è stata diversa (e forse unica nel suo genere) anche la selezione della sezione Maremetraggio, fatta praticamente per intero durante il periodo di lockdown” – dichiara Francesco Ruzzier, curatore della sezione Maremetraggio – “La situazione circostante e l’ambiente della visione sono dei fattori che influenzano in maniera decisa lo sguardo e la ricezione di qualsiasi spettatore. Secondo uno studio condotto dalla ricercatrice Rosalind Cartwright il sogno scioglie la carica emotiva dell’esperienza. Anche i cortometraggi stessi non sono altro che la messa in scena di esperienze di cui i registi vogliono mantenere intatta la carica emotiva. Dei sogni sempre vividi, in grado di cristallizzare un momento, una situazione, un’emozione o un sentimento per evitare che il tempo lo sciolga. Quello che accomuna le opere selezionate quest’anno è il distacco dalla realtà, la reinterpretazione e la personalissima visione del mondo da parte dei registi, che modellano le immagini col loro modo di vedere le cose. Anche nei documentari (come Mars, Oman, ma anche l’indonesiano Rewild) emerge la voglia di raccontare la realtà da un punto di vista inedito e personale.”

A colloquio con Rossella (Interview with Rossella) di Andrea Andolina
Adam di Shoki Lin
Anna di Dekel Berenson
La bellezza imperfetta di Davide Vigore
Calvario (Calvary) di LLuis Margarit
Dialogue di Souvik Chakraborty
Duszyczka (The Little Soul) di Barbara Rupik
eggshell di Case Jernigan
Emtehan (Exam) di Sonia K. Hadad
Existe! (Exist!) di Luca Zuberbühler
Figurant di Jan Vejnar
Fulmini e saette (Thunderbolts And Lightning Strikes) di Daniele Lince
Gronde marmaille (Rain, Rain, Run Away) di Clémentine Carrié
Guy Proposes to His Girlfriend on a Mountain di Bernhard Wenger
Hãy tỉnh thức và sẵn sàng (Stay Awake, Be Ready) di Pham Thien An
I Created Memories di Sammy Gadbois
Intermission Expedition di Wiep Teeuwisse
Inverno (Timo’s Winter) di Giulio Mastromauro
Kolektyviniai sodai (Community Gardens) di Vytautas Katkus
Lay Them Straight di Robert Deleskie
Lee Dewyze (Castles) di Stefano Bertelli
El libre (The Book) di Francesca Català
Limbo di Dani Viqueira Carballal
Lost & Found di Andrew Goldsmith, Bradley Slabe
Mars, Oman di Vanessa Del Campo Gatell
Monologue di Lorenzo Landi, Michelangelo Mellony
Nan Fang Shao Nv (She Runs) di Qiu Yang
Il nostro tempo di Veronica Spedicati
Il primo giorno di Matilde di Rosario Capozzolo
Paola Makes a Wish di Zhannat Alshanova
Piña Colada di David Grove Draad
Portraitiste (Portraitist) di Cyrus Neshvad
Red Wine di Santiago Menghini
Rewild di Nicholas Chin, Ernest Zacharevic
Saturday’s Apartment di Jeon Seungbae
Song Sparrow di Farzaneh Omidvarnia
The Strange House in the Mist di Guilherme Daniel
Takie piękne miasto (Such a Beautiful Town) di Marta Koch
Teresa di Gabriele Ciances
Der Test (The Test) di Philipp Christopher
The Van di Erenik Beqiri
Veronica non sa fumare (Veronica Doesn’t Smoke) di Chiara Marotta
Voler essere felici ad ogni costo (Deaf Love) di Michele Bertini Malgarini
Warum Schnecken keine Beine haben (Why Slugs Have No Legs) di Aline Höchli
We_Sounds di David Carrizales

Scopri tutti i corti in concorso!

A Giulio Pranno il Premio Prospettiva 2020

Il giovane protagonista dell’ultimo film di Gabriele Salvatores
vince il Premio Prospettiva 2020 

 

ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica triestina che quest’anno sbarca sul web dal 4 al 12 luglio, annuncia il Premio Prospettiva 2020. Il prestigioso riconoscimento della 21° edizione del Festival verrà assegnato a Giulio Pranno, giovane protagonista del film “Tutto il mio folle amore” di Gabriele Salvatores, delicato road movie girato in parte a Trieste e ispirato a una storia vera, dove Pranno recita a fianco di Claudio Santamaria, Valeria Golino e Diego Abatantuono.

Tratto dal libro “Se ti abbraccio non ho paura” di Fulvio Ervas (presentato a ShorTS 2018, nell’ambito degli incontri letterari del festival) e presentato al Festival di Venezia, il film racconta l’emozionante storia vera di un viaggio in moto di un padre insieme al figlio autistico. Giulio Pranno, qui al suo esordio sul grande schermo, interpreta Vincent, un ragazzo di 16 anni affetto da un grave disturbo della personalità. Suo padre, lo scapestrato Will (Claudio Santamaria), lo ha abbandonato da piccolo per inseguire la carriera di cantante, lasciandolo insieme alla madre Elena (Valeria Golino) che l’ha cresciuto insieme al suo compagno Mario (Diego Abatantuono). Una sera qualsiasi Will trova finalmente il coraggio di andare a conoscere quel figlio che non ha mai visto e scopre che non è come se lo immaginava. Non sa che quel piccolo gesto di responsabilità è solo l’inizio di una grande avventura, che li porterà a condividere un emozionante viaggio tra Slovenia e Croazia in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda.

Classe 1998, Giulio Pranno è nato a Roma ed è da sempre un grande amante del cinema. Supportato dai suoi genitori, all’età di 12 anni inizia a frequentare il teatro e se ne innamora immediatamente. Durante il liceo pratica corsi di recitazione e prende parte a spettacoli fino alle finali del Premio Hystrio 2018. Nello stesso anno il suo sogno di prendere parte ad un lungometraggio per il cinema si realizza quando, dopo una lunga selezione, viene scelto da Gabriele Salvatores per interpretare il ruolo di Vincent, che segna il suo esordio cinematografico. 

“È sempre molto emozionante quando ad un ragazzo giovane con il sogno di fare questo mestiere viene riconosciuto il talento” – dichiara il regista Gabriele Salvatores “Sono orgoglioso di essere stato il regista che fin dal primo momento ha compreso le sue grandi potenzialità e il fatto che sia proprio un festival di Trieste a premiarlo è ancor più gratificante.”

Il Premio Prospettiva di ShorTS International Film Festival rappresenta una vera e propria scommessa sul futuro dei giovani talenti che ogni anno la manifestazione del capoluogo giuliano individua: attraverso questo riconoscimento, anche nel 2020 ShorTS accende i riflettori su una giovane promessa del cinema italiano, un’intuizione che, nel corso del tempo, è stata spesso confermata dalla carriera degli artisti premiati.

Numerosi, infatti, i giovani interpreti insigniti di questo riconoscimento nel corso delle varie edizioni del Festival, tra i quali si annoverano Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Michele Riondino, Matilda De Angelis, Daphne Scoccia, Sharon Caroccia e Francesco Di Napoli.

I lungometraggi della 21a edizione: anteprime assolute e nuovi talenti a ShorTS 2020

Anche per l’edizione 2020 la sezione Nuove Impronte sceglie 7 registi  non ancora affermati ma già apprezzabili per coraggio e talento, in una selezione che spazia da opere di finzione a storie vere e si allarga al panorama europeo e internazionale.

Fuori Concorso “Il grande passo” di Antonio Padovan, che sarà il film di apertura dell’edizione 2020 del Festival. 

 

Registi non ancora affermati, eppure già chiaramente apprezzabili per coraggio, talento e precisione di gesto. Questa l’ispirazione di fondo di Nuove Impronte, storica sezione di ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica triestina che quest’anno sbarca sul web dal 4 al 12 luglio 2020.

Nuove Impronte è la sezione competitiva che, anche in questa 21° edizione del Festival, sceglie i migliori lungometraggi del cinema emergente, accendendo i riflettori su registi esordienti o non ancora affermati al grande pubblico, allargando da quest’anno la competizione anche al panorama europeo e internazionale con anteprime mondiali e italiane.

Tra opere di finzione e documentari, saranno 7 i titoli in concorso, di cui tre in anteprima, tutti accomunati da una rilettura del mondo che passa necessariamente per l’osservazione del reale, a partire da una perlustrazione minuziosa che muove i propri passi su territori liminali, periferici, decentrati, luoghi marginali sia in senso geografico che esistenziale.

“Tutte le opere del concorso sono accomunate, quest’anno, da un particolare sguardo sul mondo. Come un invito a riscriverne le coordinate partendo dalla concretezza del reale e del quotidiano, mettendo sempre al centro l’essere umano, l’individuo, di cui si evidenziano le grandi risorse e le fragilità. Quella che offrono – spiega la giornalista e critica Beatrice Fiorentino, curatrice della sezione – è una lettura universale che ha origine nell’osservazione di territori specifici e ‘altrove’, proprio come l’umanità che li abita, un po’ smarrita e alla perenne ricerca del proprio posto nel mondo”.

I film in concorso si contenderanno il premio miglior Film, il premio della Critica assegnato dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI, il premio migliore Produzione consegnato dall’AGICI e il premio ANAC alla migliore sceneggiatura. MYmovies invece assegnerà il Premio del Pubblico all’opera più votata on line. 

I lungometraggi di Nuove Impronte saranno fruibili gratuitamente su MYmovies, partner tecnico di ShorTS International Film Festival, previa registrazione sul sito ufficiale della manifestazione www.maremetraggio.com

I giurati della sezione Nuove Impronte sono i registi Fabio e Damiano D’Innocenzo, autori di “La Terra dell’abbastanza” e di “Favolacce” presentato in concorso al Festival di Berlino 2020 dove ha vinto L’Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura, la produttrice Elisabetta Olmi, direttrice di Ipotesi cinema con cui ha prodotto numerosi film italiani, tra cui la commedia di Rocco Papaleo “Basilicata Coast to Coast” (Premio David di Donatello come Miglior Opera Prima e Premio del Pubblico proprio a ShorTS nel 2010) insieme a Eagle Pictures e Paco Cinematografica e il film “Il grande passo” di Antonio Padovan, e l’attrice Linda Caridi, protagonista di “Ricordi?” di Valerio Mieli e “Antonia” di Ferdinando Cito Filomarino.

Sarà infine Il grande passo di Antonio Padovan a inaugurare l’edizione 2020 di ShorTS, che verrà proiettato fuori concorso come film di apertura. Stefano Fresi e Giuseppe Battiston sono protagonisti di una storia che parla del sogno di andare sulla luna, nel ruolo di due fratelli da sempre distanti, l’uno a Roma l’altro nel profondo Veneto, che imparano a conoscersi.

I FILM IN CONCORSO NELLA SEZIONE NUOVE IMPRONTE 2020

LA VIAJANTE di Miguel Mejias (Spagna)
Un road movie esistenziale, con rimandi al cinema di Michelangelo Antonioni, che verrà presentato a ShorTS International Film Festival in anteprima mondiale. Al centro della vicenda Angela, che vive una routine da cui sembra impossibile sfuggire, fino al momento in cui non si avventurerà in un viaggio attraverso terre remote, dove scoprirà un interesse speciale nel filmare insetti utilizzando la telecamera di sua madre, mentre si occuperà degli impulsi, imprevisti e sconosciuti, causati dalla solitudine.

LOS FANTASMAS di Sebastián Lojo (Guatemala, Argentina)
Opera prima di Sebastián Lojo, il film è stato presentato all’International Film Festival di Rotterdam e al Cartagena Film Festival e arriva a ShorTS in anteprima italiana. Nella pericolosa Città del Guatemala, il bello e carismatico Koki si guadagna da vivere conquistando la fiducia della gente prima di derubarla. Di giorno, è una guida turistica ma di notte seduce gli uomini e li porta all’albergo di Carlos, dove vengono derubati. Quando verrà rimpiazzato da un altro giovane di bell’aspetto, comincerà una parabola discendente che lo porterà a riflettere sulla sua vita.

THE TROUBLE WITH NATURE di Illum Jacobi (Danimarca, Francia)
Presentato al Festival di Rotterdam, il film segna l’esordio dietro la macchina da presa del danese Illum Jacobi, che arriva al festival ShorTS in anteprima italiana. Protagonista il filosofo Edmund Burke, autore di una delle principali opere del Romanticismo. Il film si svolge nel 1769, dodici anni dopo la pubblicazione del trattato “Un’indagine filosofica sull’origine delle nostre idee di Sublime e Bello” che portò alla fama il filosofo irlandese. In coincidenza con la ristampa del libro, Burke decide di recarsi sulle Alpi francesi per riscrivere la sua opera apportando nuove conoscenze.

TONY DRIVER di Ascanio Petrini (Italia, Messico)
Esordio alla regia del barese Ascanio Petrini, il film è stato presentato in concorso alla 35° Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Al centro della vicenda l’incredibile storia di Pasquale Donatone, nato a Bari nel 1963 ed emigrato con la famiglia negli Stati Uniti nel 1972, dai quali venne espulso quarant’anni più tardi per trasporto di migranti illegali attraverso il confine con il Messico, per poi finire a vivere in una grotta di Polignano a Mare. L’epopea straordinaria di un antieroe destinato a perdere ma anche a provarci.

FAITH di Valentina Pedicini (Italia)
Acclamato documentario della regista Valentina Pedicini, che in un sontuoso bianco e nero racconta la comunità di monaci cristiani che vivono in un monastero isolato tra le colline marchigiane. Questi Monaci Guerrieri, ribattezzati “Guerrieri della luce”, da vent’anni si preparano ad una guerra più “alta”, tra preghiere notturne e allenamenti massacranti, credendo in una sola fede: combattere il male nel nome del Padre.

TUTTO L’ORO CHE C’È di Andrea Caccia (Italia)
Il regista Andrea Caccia (“Vedozero”, “La vita al tempo della morte”) ci porta nei boschi e sulle rive del fiume Ticino, tra Lombardia e Piemonte, dove cinque uomini di età diverse esplorano il territorio, ognuno a modo proprio. Il risultato è un film di osservazione, realizzato attraverso un racconto dalla morfologia incerta che, come un fiume, cambia continuamente, mostrando la complessità del reale, mediante la scomposizione delle parti.

EFFETTO DOMINO di Alessandro Rossetto (Italia)
Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2019 nella sezione “Sconfini” e liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Romolo Bugaro, il film del padovano Alessandro Rossetto (“Piccola Patria”) racconta l’ambizioso piano di trasformare alberghi abbandonati in residenze di lusso per anziani in una cittadina termale nel nordest italiano. Il progetto, però, si ritorce contro i suoi stessi protagonisti, mentre vicende locali finiscono per riverberarsi fino al lontano oriente. Senza saperlo, i personaggi si addentano come cani ciechi, ognuno è sbranato mentre sta per sbranare, in un incessante bellum omnium contra omnes.

24H ShorTS Comics Marathon 2020: torna il contest gratuito dedicato ai disegnatori

Quarta edizione del contest gratuito dedicato ai disegnatori, che si svolgerà
in un’inedita versione ibrida dal vivo a Trieste e online tramite video-chiamata.

Per il quarto anno consecutivo il cinema incontra il fumetto a ShorTS International Film Festival 2020, la manifestazione cinematografica triestina quest’anno in programma sul web dal 4 al 12 luglio, che anche per la sua 21° edizione conferma la 24 Hours ShorTS Comics Marathon.

Un contest gratuito dedicato a disegnatori di ogni età che vorranno cimentarsi in una vera e propria maratona artistica durante la quale, in sole 24 ore, dovranno realizzare un cortometraggio a fumetti di almeno 4 tavole inchiostrate e/o colorate. Il fumetto vincitore verrà poi pubblicato e distribuito gratuitamente, prima sui canali social di ShorTS International Film Festival e poi su carta all’interno di un volume che verrà distribuito gratuitamente. 

L’evento quest’anno si svolgerà in un’inedita versione ibrida dal vivo presso la Casa del Cinema di Trieste, per un massimo di 10 partecipanti, e online tramite videochiamata, dove potranno aderire via web partecipanti da tutta Italia fino a un massimo di 20 persone. L’appuntamento con la Maratona di Fumetti è venerdì 10 e sabato 11 luglio alle ore 16.00 presso la Casa del Cinema di Trieste e via web. La partecipazione al contest è gratuita e aperta a un numero massimo di 10 partecipanti dal vivo e 20 virtuali, che possono iscriversi qui.

Dopo grandi nomi come Laura Scarpa, Lorenzo Pastrovicchio, Sio, Giopota, Dr. Pira, Menotti e Ilaria Palleschi, anche quest’anno a valutare gli elaborati ci sarà una nuova giuria d’eccezione, composta da esperti in campo artistico e cinematografico. In particolare, la giuria dell’edizione 2020 di 24 Hours Shorts Comics Marathon sarà composta dal triestino Mario Alberti, Vittoria VicMac Macioci, Giulio Macaione e il regista Giancarlo Soldi, personalità che rappresenta un autentico trait d’union tra il mondo cinematografico e quello del fumetto. 

Mario Alberti è un disegnatore, illustratore e sceneggiatore triestino. Nel 1993 è entrato a far parte dello staff di Nathan Never per la Sergio Bonelli Editore. Dal 2007 realizza diverse copertine per DC Comics, Marvel e IDW, nel 2009 pubblica per Marvel la miniserie “Spider Man & X Men”, a cui seguirà “Spider Man & The Fantastic Four”. Nel 2009 collabora al numero 600 di “Amazing Spider Man”. Nel 2017 disegna il primo albo della nuova collana Bandasenzanima, spin-off della serie Dragonero di Luca Enoch e Stefano Vietti. Sempre con Vietti realizza il primo albo della nuova serie Angie Digitwin per Panini Comics. Nel 2018 esce “Tex – Cinnamon Wells” su testi Chuck Dixon e partecipa la progetto Panini Angie Digitwin disegnandone il numero zero e le copertine.

Vittoria VicMac Macioci, nata a Roma nel 1991, ha collaborato ad un’antologia a tema character design pubblicata da 3DTotal e a vari progetti tra Italia, Francia e Stati Uniti. Tra questi “Gravure” di Altrofumetto, “Melagrana” di Attaccapanni Press e “Warm Blood” scritto da Josh Tierney. È la disegnatrice del fumetto francese “Gravity Level” scritto da Lorenzo Palloni, pubblicato in Italia da Saldapress come “Desolation Club”. Oltre a lavorare come disegnatrice insegna character design alla scuola internazionale di visual development Idea Academy di Roma.

Giulio Macaione, nato a Catania nel 1983, debutta nel 2005 con il corto Mortén, vincitore del concorso “Otto tavole per Mondo Naif” indetto da Kappa Edizioni. Sempre con Kappa pubblica i romanzi grafici The Fag Hag e Innamorarsi a Milano, entrambi su testi di Massimiliano De Giovanni. Con Comma 22 pubblica Ofelia, tradotto anche in Francia da Edition Physalis. Con Renbooks pubblica I colori del vicino. Nel 2016 pubblica il suo primo graphic novel per la Casa editrice BAO Publishing, Basilicò. Nel 2018 pubblica il suo nuovo graphic novel per BAO Publishing, Stella di mare. Nello stesso anno realizza per la Casa editrice americana BOOM! Studios il graphic novel Alice from dream to dream,  portata in Italia da BAO Publishing con il titolo Alice di sogno in sogno.

Vincitore di prestigiosi riconoscimenti internazionali come l’Industrial Film Award di New York e il Creative Film Award di Chicago, il regista Giancarlo Soldi esordisce dietro la macchina presa nel 1992 con il film “Nero.” scritto da Tiziano Sclavi e interpretato da Sergio Castellitto, Chiara Caselli e Hugo Pratt. Sempre alla ricerca di nuovi linguaggi, nel 1998 realizza la serie “Alex, indagini su mondi segreti”. Nel 2013 gira il documentario “Come TEX Nessuno Mai”, distribuito da Sergio Bonelli Editore. Nel 2015 il suo documentario “Nessuno Siamo Perfetti” su Tiziano Sclavi ottiene la menzione speciale ai Nastri d’Argento. Nel 2016 è la volta di “Cinque mondi”, documentario presentato alla Festa del Cinema di Roma. Nel 2019 realizza il docufilm “Diabolik sono io” scritto con Mario Gomboli, e il documentario “Cercando Valentina. Il Mondo di Guido Crepax”, un viaggio alla scoperta del mondo visionario di Guido Crepax e della sua creatura più popolare, presentato alle Giornate degli Autori 2019.

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Shorter Teens & Kids: torna la sezione dedicata a bambini e ragazzi

Un vero e proprio “festival nel festival”, con due giurie
dai 6 ai 15 anni, che quest’anno potranno partecipare da tutta Italia.

 

Piccolo, grande cinema per piccoli, grandi giurati: si chiama Shorter Kids’n Teens ed è la sezione dedicata ai giovanissimi di ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica che quest’anno da Trieste arriva sul web dal 4 al 12 luglio 2020 grazie al supporto tecnico di MYmovies.

Vero e proprio “festival nel festival”, Shorter Kids’n’Teens si compone di due distinte giurie composte da ragazzi e bambini, con lo scopo di far conoscere la settima arte anche ad un pubblico giovane attraverso una sezione pensata apposta per loro all’interno della storica manifestazione del capoluogo giuliano. Anche in questo momento storico così delicato, ShorTS International Film Festival desidera che le future generazioni possano continuare a crescere coltivando le proprie passioni e curiosità con questo evento a loro dedicato, proponendo una versione online della storica sezione dedicata ai giovanissimi, alla quale quest’anno potranno prendere parte bambini e ragazzi da tutta Italia.

Anche quest’anno la sezione sarà divisa in due fasce di età, con due distinte giurie: la sezione Kids, dedicata ai corti per bambini dai 6 ai 10 anni, e la sezione Teens con opere per ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Saranno quindi i ragazzi stessi a comporre le giurie che decreteranno i vincitori della sezione. La selezione 2020 è composta da opere provenienti da tutto il mondo, che spaziano dall’animazione a cortometraggi di attualità, offrendo storie attraverso cui i ragazzi potranno ridere ed emozionarsi, innamorarsi e riflettere. 

I ragazzi quest’anno potranno partecipare a Shorter Kids’n Teens da casa, senza dover rinunciare a sentirsi parte di un gruppo e prendendo parte attivamente al progetto. Utilizzando il mezzo di spedizione più sostenibile, i giovani iscritti alla sezione riceveranno da un rider il kit di partecipazione: un cartone personalizzato per la pizza, che nel nome richiama lo storico contenitore utilizzato per conservare le pellicole dei film, con all’interno la t-shirt del Festival, la scheda per votare il loro cortometraggio preferito, una cartolina da colorare e un gadget offerto da Estenergy  e Gruppo Hera, anche quest’anno main partner del Festival.

L’appuntamento con la selezione Shorter Teens sarà online su MYmovies in data martedì 7 luglio alle ore 18.00, dove i giovani partecipanti potranno assistere gratuitamente alla proiezione di corti per ragazzi dagli 11 ai 15 anni ed eleggere il migliore. Mercoledì 8 luglio alle ore 18.00 sarà la volta di Shorter Kids: un pomeriggio di cortometraggi per bambini dai 6 ai 10 anni, durante il quale i piccoli giurati sceglieranno il corto vincitore. Per partecipare alla manifestazione, è possibile ISCRIVERSI ALLA GIURIA attraverso il sito ufficiale del Festival.

Saverio Costanzo è il Premio Cinema del Presente 2020

Una masterclass online con il regista
della serie TV L’amica geniale

ShorTS International Film Festival, organizzato dall’Associazione Maremetraggio, in programma quest’anno sul web dal 4 al 12 luglio 2020, annuncia la Masterclass online a cura di Saverio Costanzo, acclamato regista della serie tv “L’amica geniale”.

L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà online sulla piattaforma Zoom giovedì 9 luglio: i dettagli della Masterclass e le modalità di partecipazione verranno diffuse prossimamente sui canali social e sul sito ufficiale del Festival.

“Durante la Masterclass online dialogheremo con Saverio Costanzo su ispirazioni e sviluppo del suo originale sguardo introspettivo di autore” – spiegano Maurizio di Rienzo e Chiara Valenti Omero, direttori di ShorTS International Film Festival- “che focalizza sfumature drammaturgiche espresse da corpi e anime inquadrati in contesti ‘fuori dal mondo’: una famiglia palestinese ostaggio di una invasiva pattuglia israeliana (‘Private’, Pardo d’oro al Festival di Locarno 2005, Nastro d’Argento opera prima); un gesuita isolatosi fra dubbi e vocazione in un convento veneziano (‘In memoria di me’); il cerchio di solitudine e incomunicabilità che contiene paure, disillusioni, segreti in cui vivono per anni due anime infine gemelle (‘La solitudine dei numeri primi’); la casa-gabbia a New York in cui si agitano le psicologie educative di due giovani genitori (‘Hungry hearts’, Coppa Volpi alla Mostra di Venezia 2014 ai protagonisti Alba Rohrwacher e Adam Driver); lo studio di uno psicoterapeuta a sua volta in fase critica (le tre stagioni della serie ‘In treatment’); la Napoli colma di affettiva essenza femminile rielaborata con potente sensibilità oltre l’impianto letterario originario (le due stagioni della serie ‘L’amica geniale’). Sono luoghi di film dettagliati nell’architettura e aperti a emozioni estreme e nei quali risalta il connubio naturale fra interpretazioni notevoli e metronomica regia”.                                                                                                                                                                                                                          

Saverio Costanzo, inoltre, riceverà il Premio Cinema del Presente 2020, un riconoscimento attraverso cui ShorTS International Film Festival conferma ed evidenzia lo straordinario talento del cineasta italiano.

“Sono molto onorato di ricevere questo riconoscimento dalla splendida città di Trieste” – afferma il regista Saverio Costanzo “crocevia di culture e idee, attraverso questo suo Festival prezioso per i diversi sguardi di cinema che offre nel rinnovare la sua tradizione ventennale presentando immagini del presente la cui forza ha spesso radici nel passato. Ed è importante l’attenzione specifica di ShorTS al cinema breve che mette in luce la missione del cortometraggio, quella di avviare nuovi percorsi narrativi necessari al fare il cinema che verrà”.   

Nato a Roma nel 1975, Saverio Costanzo è uno degli autori più apprezzati del panorama cinematografico italiano. Nel 2004 dirige il suo primo lungometraggio, “Private”, vincitore del Pardo d’Oro e il premio per il Miglior attore protagonista al Festival Internazionale di Locarno, poi venduto in oltre 25 paesi.Nell’estate del 2006 realizza il film “In memoria di me”, girato sull’Isola San Giorgio Maggiore a Venezia. La pellicola è stata selezionata in concorso alla Berlinale nel 2007. Il 2010 è l’anno del suo terzo lungometraggio, “La solitudine dei numeri primi”, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano, che ha venduto oltre due milioni di copie in Italia ed è stato tradotto in più di trenta lingue. Il film ha partecipato in concorso alla 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. 

Nel 2014 dirige “Hungry Hearts” con protagonisti Alba Rohrwacher e Adam Driver. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Venezia dove ha vinto due Coppe Volpi per le interpretazioni dei due protagonisti. Il regista dirige poi per Sky Cinema l’adattamento italiano di “In Treatment” Stagione 1, 2 e 3, l’omonima serie HBO tratta dal format israeliano creato da Hagai Levi. Nel 2018 Saverio Costanzo ha diretto le prime due stagioni della serie Rai Fiction-HBO “L’amica geniale”, tratte dai primi due libri dell’omonima quadrifonia di Elena Ferrante edita in Italia da Edizioni E/O.