Maremetraggio – Festival Internazionale del Cortometraggio e delle Opere Prime

Dodicesima Edizione
Trieste, 1-9 luglio 2011

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Dal 1 al 9 luglio a Trieste si rinnova l’appuntamento con il festival Maremetraggio, giunto ormai alla sua dodicesima edizione e sempre più noto a livello nazionale e internazionale. Anche nel 2011 il festival proporrà nove giorni dedicati alle nuove promesse del cinema italiano e internazionale: in proiezione 79 tra i migliori cortometraggi europei ed extraeuropei (sezione Maremetraggio) e 8 opere prime tra le più significative del panorama cinematografico italiano (sezione Ippocampo). Tanti i riconoscimenti in palio per le due sezioni: per i cortometraggi il più ambito resta il premio Enel di 10 mila euro per il miglior corto assoluto, mantenuto nonostante i pesanti tagli subiti dal festival, ma ci sarà anche il premio “Marco Belardi per Lotus Production” di 5 mila euro per il miglior regista italiano, l’immancabile premio del pubblico “Lexus Moretto”, quello targato AMC al miglior montaggio italiano, il premio Trudi al miglior corto di animazione, il premio “Oltre il muro” Provincia di Trieste al miglior corto italiano, il premio “Maremetraggio per il miglior corto sulla diversità culturale” realizzato in collaborazione con l’Unesco Office of Venice, il premio “Rai News” al miglior corto d’attualità.

Per il concorso dedicato alle opere prime italiane in palio invece tre premi Fondazione Antonveneta: alla migliore opera prima, al miglior attore e alla miglior attrice; il premio della critica alla migliore opera prima, il premio coraggio a un produttore, il premio del pubblico “Radio Capital”, il premio Officine Artistiche a un attore esordiente e, novità di quest’anno, il premio Barcolana, che sigla l’inizio di un’importante collaborazione con la storica regata velica europea.  Al miglior attore e alla migliore attrice verranno inoltre consegnati due preziosi oggetti targati Alviero Martini – Prime Classe Timetravel.

Alle proiezioni verranno anche quest’anno affiancate conferenze e incontri con attori e registi, eventi speciali e approfondimenti con i protagonisti della cinematografia italiana e straniera, workshop di qualità per chi vuole fare del cinema il proprio mestiere.

Tra gli incontri previsti anche uno spazio ad hoc per i registi provenienti dai Paesi dell’Iniziativa Centro-Europea (CEI) in concorso con i loro cortometraggi nella sezione Maremetraggio: una tavola rotonda per discutere con loro dei progressi e delle problematiche ancora irrisolte che chi desidera intraprendere il mestiere di filmmaker nei Paesi dell’Europa Centro-Orientale si trova oggi a dover affrontare.

Anche quest’anno grandi ospiti e giovani promesse del mondo del cinema italiano ed europeo arriveranno a Trieste per questa dodicesima edizione di Maremetraggio: Christiane Filangieri, Francesca Inaudi, Luca Lucini, Daniele Liotti, Elisabetta Rocchetti, Marco Rulli, Gianfelice Imparato, Andrea Bosca, Angelo Orlando. Dopo la scommessa vinta l’anno scorso con la prospettiva su Michele Riondino, che passo dopo passo è ormai diventato un attore affermato, anche quest’anno Maremetraggio punterà su un giovane talento del cinema italiano, con un focus a lui dedicato: una prospettiva per ripercorrere i suoi primi passi nel mondo del cinema e immaginarne il futuro. Nel 2011 sarà la volta dell’attore piemontese Andrea Bosca, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a “Febbre da Fieno” di Lara Lucchetti, uscito di recente nelle sale italiane, ma anche per i suoi ruoli in “Si può fare”, film di Giulio Manfredonia ispirato alla storia della cooperativa di Noncello, e nel monumentale “Noi credevamo” (2010), di Mario Martone, affresco storico che ricostruisce l’iter che portò all’Unità d’Italia e miglior film ai David di Donatello. Di Andrea Bosca verranno proiettati i principali film a cui ha partecipato, a partire dal suo esordio sul grande schermo con “Amore, bugie e calcetto” di Luca Lucini, e verrà organizzato un incontro con il pubblico per conoscere il suo percorso formativo e le sue aspettative per il futuro.

Proseguirà inoltre “Oltre il muro”, l’iniziativa che anche quest’anno porterà il cinema targato Maremetraggio all’interno della Casa Circondariale di Trieste: in proiezione i corti italiani della selezione festivaliera, che verranno valutati da una giuria composta di detenuti e coordinata dal regista Davide Del Degan, fresco vincitore dei Nastri D’Argento con il corto “Habibi”. Al miglior corto verrà attribuito il premio “Oltre il muroProvincia di Trieste.

E a Maremetraggio 2011 ci sarà spazio anche per la formazione: per i giovani filmaker che parteciperanno al festival e per tutti gli amanti del cinema ci sarà quest’anno la possibilità di seguire, a titolo completamente gratuito, un workshop tenuto dai professionisti di EsperimentoCinema e dedicato all’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito cinematografico.

Sempre nell’ambito della formazione il festival Maremetraggio, grazie alla nuova collaborazione con il Ministero della Gioventù e con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, offrirà a un gruppo di giovani studenti di cinema la possibilità di realizzare il backstage ufficiale del festival, con lezioni teoriche e pratiche tenute dal regista Stefano Gabrini, docente presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Saranno tre, inoltre, gli eventi speciali di quest’anno, che troveranno spazio all’interno del festival nella rassegna “Spaziando Altrove”: la proiezione in anteprima assoluta del corto “Mestieri Difficili”, di Manuel Fanni Canelles, una riflessione sul rapporto genitori-figli in quella difficile età di mezzo che è l’adolescenza; quella di “Il backstage ritrovato. Dolce vita mambo!” di Antonello Sarno, un omaggio alla “Dolce Vita” di Federico Fellini; quella infine di “Tatanka”, di Giuseppe Gagliardi, lungometraggio di fiction sul mondo del pugilato interpretato da Clemente Russo, pugile professionista prestato al grande schermo, un po’ come il famoso boxer friulano Primo Carnera.

Punto di forza di Maremetraggio rimarrà la location, Trieste, cosmopolita città di confine stretta tra l’Adriatico e il Carso, che con i suoi caratteristici tramonti fornirà la sfondo ideale per una grande festa del cinema che di anno in anno richiama sempre più pubblico dall’Italia e dall’Est Europa. Maremetraggio si allargherà in diverse zone della città, dal Grand Hotel Savoia Excelsior, sede di tutti gli incontri festivalieri sul lungomare triestino, al Cinema Estivo Giardino Pubblico, fino al Teatro Miela.

Grazie ad Enel, inoltre, tra ottobre e dicembre il Festival coinvolgerà l’intero territorio regionale: Udine, Gorizia e Pordenone si trasformeranno infatti in una sorta di set con il progetto “Corti in Tour – Maremetraggio con Enel”, iniziativa che prevede tre serate di proiezioni di cortometraggi nei tre capoluoghi provinciali. Ogni serata sarà presentata da un rappresentante del Festival e da un esperto del settore cinematografico.

Il festival Maremetraggio 2011 è realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero della Gioventù, dell’Unesco, della CEI, della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, di Fondazione Antonveneta e di Fondazione CRTrieste.

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