SOLD OUT

La storia di una ragazza che cresce in una famiglia che possiede un piccolo negozio di paese. Durante una giornata inventata, diamo uno sguardo alla vita di una famiglia borghese nella cittadina cattolica di Brabant, nei Paesi Bassi, negli anni sessanta e settanta del ventesimo secolo.

SOLD OUT

regia/director marie josé van der linden, gerrit van dijk
sceneggiatura /screenplay
marie josé van der linden
fotografia/cinematographer
marie josé van der linden
montaggio/editing gerrit van dijk
suono / sound
optical
genere /genre
animazione – animation
formato originale/original format
digital – color
durata/running time
7’30’’
anno di produzione/year of production
2007
paese di produzione/country of production
olanda – the netherlands
produzione/production
arena films
distribuzione/distribution
arena films

La storia di una ragazza che cresce in una famiglia che possiede un piccolo negozio di paese. Durante una giornata inventata, diamo uno sguardo alla vita di una famiglia borghese nella cittadina cattolica di Brabant, nei Paesi Bassi, negli anni sessanta e settanta del ventesimo secolo.

MARIE JOSE’ VAN DER LINDEN
Marie Josè Van Der Linden è nata a Nistelrode, nei Paesi Bassi, nel 1955.

2007 Sold Out (animazione, animation); 2000 Radio Umanak (animazione, animation); 1999 Milieu is volkoren (animazione, animation); 1994 Free your mind (animazione, animation); 1993 Leader Nederlands Instituut voor Animatiefilm (animazione, animation); 1992 The big sweep (animazione, animation); 1991 Groeten van het Noordzeestrand (animazione, animation)

GERRIT VAN DIJK
Gerrit van Dijk nasce a Uden, nei Paesi Bassi, nel 1938. A quindici anni, studia all’Accademia di Tilburg. Dopo gli studi, si limita ad insegnare. Quando si è deciso a prendere in mano i pennelli e cominciare a lavorare per sé, il suo lavoro ha suscitato entusiasmo in patria e all’estero. Ha lavorato intensamente con altri artisti di altre discipline su progetti che spesso hanno provocato scandalo. Ha realizzato il suo primo film It’s good in heaven, e da allora non ha mai smesso. Vede la sua svolta nel cinema come la logica continuazione del suo lavoro di pittore, e considera i suoi film dei quadri in movimento. Van Dijk è continuamente alla ricerca di nuove forme e nuove tecniche. Esistono pochissime tecniche bidimensionali che non ha ancora utilizzato: lavora con celle, cut-out, radioscopia, pixellazione, combinazione di azione live con animazioni.

2001 The last words of dutch Schultz (corto, short); 1998 Ik beweeg, dus ik besta (corto, short); 1995 De Houten haarlemmers (corto, short); 1991 Frieze frame (corto, short); 1988 Pas à deux (corto, short); 1983 Haast een hand (corto, short), A good turn daily (corto, short)

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