PER NON DIMENTICARTI

La storia si svolge a Roma all’interno di un reparto di ostetricia, all’inizio del 1947. Il conflitto è finito da tre anni, ma in città sono ancora tangibili i drammatici segni della guerra. La fame e le sofferenze, patite negli anni dalla contesa sono impresse, con un marchio, nel carattere di nove donne in attesa di partorire.

 

regia/director mariantonia avati
soggetto/subject tommaso avati
sceneggiatura /screenplay tommaso avati
fotografia/cinematographer cesare bastelli
montaggio/editing carlo fontana
scene / scene design biagio fersini
costumi / costume design bettina bimbi
musica / music stefano arnaldi
suono / sound dolby stereo
cast/cast anita caprioli, ettore bassi, enrica maia modugno, francesca antonelli, emanuela grimalda, magdalena grochowska, chiara sani, valeria morosini, monica cervini, lea gramsdorff, manuela morabito
genere / genre drammatico / dramatic
formato originale/original format 35 mm – color
durata/running time 94’
paese di produzione/country of production italia / italy
produzione/production andrea scorzoni per matteo cinematografia
distribuzione/distribution istituto luce 

La storia si svolge a Roma all’interno di un reparto di ostetricia, all’inizio del 1947. Il conflitto è finito da tre anni, ma in città sono ancora tangibili i drammatici segni della guerra. La fame e le sofferenze, patite negli anni dalla contesa sono impresse, con un marchio, nel carattere di nove donne in attesa di partorire. Nina, la protagonista, viene ricoverata in anticipo per via di alcune complicazioni. Nella camerata che la ospita vige un clima di reciproco supporto e di grande solidarietà. Nina scoprirà un mondo fino a quel momento a lei sconosciuto: storie di difficoltà e privazioni, di abbandono e tradimenti, ma anche di amore, passioni, solidarietà e tenerezza. E sarà proprio grazie al contatto con quelle donne e con le loro particolari vicende, ognuna unica ed universale, che Nina maturerà la consapevolezza e la forza per fronteggiare quello che le sta accadendo: l’esperienza grandiosa e al contempo spaventosa della maternità.

MARIA ANTONIA AVATI
Dal 1984 al 1996, in concomitanza con la frequentazione della Facoltà di Lettere con indirizzo storico, lavora per svariate produzioni cinematografiche e televisive, straniere ed estere, come aiuto regista e segreteria di edizione. Nel 1996 partecipa, come direttore di produzione, alla realizzazione del film “Festival” di Pupi Avati, per la Duea Film srl, e l’hanno seguente cura la produzione esecutiva de “Il più lungo giorno”, lungometraggio di Roberto Riviello distribuito da Mikado, che ottiene il premio del pubblico al festival di Annency e la menzione speciale al festival di Montreal. Nel 1997 produce programmi televisivi, documentari e di fiction, per Sat 2000. Nel 1998, assieme ad Andrea Scorzoni, produttore televisivo, apre la Matteo Cinematografica srl, con la quale realizza, in veste di produttrice e regista, “Cro domani”, una fiction in 180 puntate per Sat 2000. Nel 2002 sempre come produttrice e regista, realizza il mediometraggio in alta definizione “Anime” in concorso al B.I.F.F. di Bruxelles. Nel 2004 produce e dirige il lungometraggio in 35mm “Per non dimenticarti”.

2005 Per non dimenticarti (lungometraggio, feature); 2002 Anime (mediometraggio, medium-length film) (documentario, documentary);

 

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