MA CHE CI FACCIO QUI!

Alessio ha 18 anni e un grande sogno: attraversare l’Europa con i suoi amici più cari. L’estate è alle porte e lui ha studiato l’itinerario alla perfezione. Purtroppo l’uscita dei quadri riserva una bruttissima sorpresa: bocciato! E la reazione dei suoi genitori sarà irrevocabile: lui non potrà partire.

 

regia/director francesco amato
soggetto/subject andrea agnello
sceneggiatura /screenplay andrea agnelli, francesco amato
fotografia/cinematographer federico annicchiarico
montaggio/editing luigi maerelli
scene / scene design marinella perrotta
costumi / costume design medile siaulytyte
musica / music alberto caruso
suono / sound dolby digital
cast/cast daniele de negris, paolo sassanelli, chiara nicola, alina nedelea, francesco brandi, emanuela ungaro, gianfranco barra
genere / genre commedia / comedy
formato originale/original format 35mm
durata/running time 92’
paese di produzione/country of production italia / italy
produzione/production centro sperimentale di cinematale di cinematografia, rai cinema, istituto luce
distribuzione/distribution istituto luce

 

Alessio ha 18 anni e un grande sogno: attraversare l’Europa con i suoi amici più cari. L’estate è alle porte e lui ha studiato l’itinerario alla perfezione. Purtroppo l’uscita dei quadri riserva una bruttissima sorpresa: bocciato! E la reazione dei suoi genitori sarà irrevocabile: lui non potrà partire. Ma la punizione è insopportabile per Alessio, che decide di fuggire con il motorino, pronto a raggiungere i suoi amici con ogni mezzo e ad ogni costo. Una serie di coincidenze lo costringerà tuttavia a fermarsi più del voluto sul litorale romano, dove lavorerà suo malgrado in uno stabilimento balneare gestito da una famiglia a dir poco sui generis. Ad attenderlo nel corso della sua estate ci saranno una serie di prove del fuoco: scapperà, tornerà, incontrerà improbabili compagni di viaggio, verrà sedotto e spezzerà cuori a sua volta. Soprattutto imparerà presto a capire che viaggiare non è solo una questione di chilometri.

FRANCESCO AMATO
Francesco Amato è nato a Torino l’11 settembre 1978. Mentre frequenta il liceo a Bra (Cuneo), lavora spesso come fotografo. In seguito si trasferisce a Bologna, dove studia al DAMS. Durante questo periodo gira il suo primo cortometraggio “Quanto ti voglio” e il suo primo documentario “Vietato sostare sul portone”. Nel 2001 gira “Foglio di penna”, cortometraggio che vince numerosi premi ai Festival. Nel 2002 lavora come assistente del regista Pupi Avati per il film “Cuori altrove”. Nello stesso anno gira il suo secondo documentario “Questa è la mia terra” dedicato all’immigrazione a Bologna durante la legge Bossi-Fini. Nel 2003 passa la selezione ed entra alla Scuola Nazionale di Cinema – Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma e inizia così il corso triennale di regia cinematografica.  “Ma che ci faccio qui!” è il suo primo lungometraggio girato assieme ad altri studenti.

2005  Ma che ci faccio qui! (lungometraggio, feature); 2004 Il nano più alto del mondo (corto, short); 2003  Autoritratto (corto, short); 2002  Questa è la mia terra (documentario, documentary); 2001 Figlio di penna (corto, short); 2000 Vietato sostare sul portone (documentario, documentary), Qunato ti voglio.

 

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