Premi

Tutti i premi e le motivazioni della sesta edizione del Festival

PREMIO MAREMETRAGGIO al miglior corto assoluto
DAJO di Hanro Smitsman
UNO SPLENDIDO ED INTENSO RITRATTO DI UN’INFANZIA DIFFICILE NARRATO CON FEROCIA ED IRONIA, INDICE DI UNA RAGGIUNTA MATURITA’ CINEMATOGRAFICA
A SPLENDID AND INTENSE PORTRAYAL OF A DIFFICULT CHILDHOOD DEPICTED WITH CRUEL IRONY THAT INDICATES A THOROUGH CINEMATOGRAPHIC MIND.
 
PREMIO KODAK al miglior cortometraggio italiano a
VOLEVO SAPERE SULL’AMORE di Max Croci
UN FILM CHE AVVALENDOSI DELL’OTTIMA INTERPRETAZIONE DI MARINA CONFALONE TRATTA IL DELICATO TEMA DI UN AMORE SENZA CONDIZIONI E PREGIUDIZI UTILIZZANDO ABILMENTE I CANONI DELLA COMMEDIA
La giuria decide di assegnare due menzioni speciali a
EXTN.21 di Lizzie Oxby
Per l’utilizzo di una tecnica che coniuga abilmente animazione, azione in presa diretta ed effetti digitali inventando un universo ambiguo e sotto controllo degno di Orwel
PICCOLA MARE di Simone Massi
Un riconoscimento al lavoro di un autore che con la difficile tecnica del passo tre dà forma, colore e movimento alla propria immaginazione con rara levità e poesia
 
PREMIO CIAK al miglior cortometraggio italiano
L’ALIBI di Marco Cucurnia
PER LA CAPACITÀ DI SVILUPPARE CON BRILLANTI SOLUZIONI REGISTICHE UNA STORIA QUASI PIRANDELLIANA SORRETTA DALLA CONVINCENTE SIMPATIA DEGLI INTERPRETI
 
PREMIO DELLA CRITICA al miglior cortometraggio
SMART! Di Leonardo d’Agostini
IL TRIESTINO PROF. GILLO DORFLES, STORICO DELL’ARTE E DELLE FORME CHE ACCOMPAGNANO I NOSTRI TEMPI, HA DEFINITO LA SMART UNO DEGLI OGGETTI PIU’ BRUTTI DEL VENTESIMO SECOLO. IL REGISTA ASSUME LA MACCHININA COME VUOTO SIMBOLO DI UNA GLOBALIZZAZIONE ALTO BORGHESE E INSIEME DI UN MINIMALISMO DEGRADANTE.FILTRANDO E RIELABORANDO MOLTO DEL MIGLIORE CINEMA CONTEMPORANEO, IL REGISTA OMAGGIA I MAESTRI CHE AMA.
La giuria decide di assegnare una menzione speciale a
AM SEE di Ulrike von Ribbech
PER LA CAPACITA’ DI CREARE IN POCHI ISTANTI UN’ATMOSFERA DI INQUIETUDINE E DISAGIO, RIPERCORRENDO LE TRACCE DI UN CINEMA DISTURBANTE E PER NULLA CONSOLATORIO. E PER LA NOTEVOLE CAPACITA’ NARRATIVA SUPPORTATA DA UNA PUNTUALE RECITAZIONE
 
PREMIO MUSICFEEL al miglior cortometraggio italiano
L’ALIBI di Marco Cucurnia
 
PREMIO SHORTVILLAGE al miglior corto italiano
VOLEVO SAPERE SULL’AMORE di Max Croci
 
PREMIO CINECITTA’ HOLDING al miglior corto del pubblico
LIFE IN SMOKE di Gianluca Fratellini
 
PREMIO CEI al miglior cortometraggio
YOU ARE THERE di Anna Kazejak
PER LA COMPLETEZZA DELL’OPERA, IL CORAGGIO DEL TEMA AFFRONTATO E LA MATURITA’ DELLA REGISTA ANCORA STUDENTESSA DELLA SCUOLA DI CINEMA, PER LA SPLENDIDA RECITAZIONE E LA BELLISSIMA FOTOGRAFIA
WE ADMIRED THE TRUE PROFESSIONALITY OF THIS FILM, ASTONISHING BEEING AWARE THAT THE DIRECTOR IS STILL A STUDENT OF A FILMSCHOOL. WE ADMIRED THE RICHNESS OF THE IMAGE, SITUATED IN REAL ENVIRONMENT AND CIRCONSTANCESS, BUT AT THE SAME TIME FULL OF MEANINGS AND THE FORMIDABLE ACTORS ACHIEVEMENTS
 
PREMIO IPPOCAMPO alla miglior opera prima
IL SILENZIO DELL’ALLODOLA di Davide Ballerini
PER IL CORAGGIO DIMOSTRATO NEL RACCONTARE CON SGUARDO AUGURALE UNA STORIA CHE VIENE DA UN’ALTRA CULTURA RENDENDOLA UNIVERSALE E INSIEME ITALIANA GRAZIE AD UN CAST CORALE GUIDATO DA UN MAGNIFICO CITTADINO DEL MONDO COME IVAN FRANEK
 
PREMIO IPPOCAMPO alla miglior attrice
TERESA SAPONANGELO (“Te lo leggo negli occhi” di Valia Santella)
PER UNA QUALITA’ D’ATTRICE CHE LA FA PROTAGONISTA SU TUTTI I TONI DELL’ESPRESSIONE DAL DRAMMA ALLA COMMEDIA CON UNA CRESCITA COSTANTE, FILM DOPO FILM, E CHE QUI TROVA UNA BRILLANTE CONFERMA
 
PREMIO IPPOCAMPO al miglior attore
ROLANDO RAVELLO (“Ogni volta che te ne vai” di Davide Cocchi)
INDIVIDUATO COME SIMBOLO DI UNA NUOVA GENERAZIONE DI ATTORI CHE METTE PROFESSIONALITA’ E PASSIONE AL SERVIZIO DI UN PROGETTO IN CUI NON E’ IMPORTANTE ESSERE PROTAGONISTI, QUANTO FAR INNAMORARE IL PUBBLICO DELLE STORIE DELL’ITALIA DI OGGI
 
PREMIO CORAGGIO alla produzione
ONDE di Francesco Fei
PER L’AUTOPRODUZIONE ONESTA E CONSAPEVOLE DELLA SUA OPERA PRIMA, CONVINTI CHE QUESTE SUE ONDE LO PORTERANNO PRESTO ALLA RIVA ALLA QUALE VUOLE APPRODARE
 
PREMIO DEL PUBBLICO alla miglior opera prima
TE LO LEGGO NEGLI OCCHI di Valia Santella
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