Maremetraggio 2005 – Sezione Maremetraggio

La sezione Maremetraggio ospita i migliori corti internazionali che hanno vinto premi e riconoscimenti nei festival europei del 2004. Vero cuore pulsante della manifestazione cinefila triestina, qui troviamo un’interessante panorama, ricco e variegato, di quelle che sono le voci multiformi del cinema europeo.

Si consolida la collaborazione con Ciak, prima testata cinematografica italiana, che per il secondo anno consecutivo offre il suo contributo al Festival con il Premio Ciak al miglior corto italiano. Il premio consisterà nella recensione del corto vincitore sul numero di agosto della rivista, un’opportunità di visibilità a livello nazionale del tutto unica. Ricchissimi anche gli altri premi, per un tolale di 7 riconoscimenti: il Premio Maremetraggio al miglior corto assoluto consiste in 10.000 Euro; al suo terzo anno di presenza al Festival, il Premio Kodak consiste in 2500 metri di pellicola al miglior corto italiano; il Premio ShortVillage regala invece al vincitore una collana di libri sulla Storia del Cinema; il Premio MusicFeel offrirà al regista del miglior corto italiano la realizzazione della colonna sonora del prossimo cortometraggio; il Premio Cinecittà Holding del Pubblico al miglior corto consisterà nella programmazione del corto vincitore nelle sale del circuito di Cinecittà Cinema; infine il Premio della Critica conferito da una giuria di esperti cinematografici che consisterà in una targa.
 
La giuria che assegnerà i premi è così composta:

MAURIZIO APREA – Emme Film
IVO DE SANCTIS – Village
LUDOVICA FONDA – Corto 5 – Mediaset
GIORGINA DI SANTO – Universal Studios Networks Italia
STEFANO VIALI – vincitore David di Donatello 2005
La giuria della critica:

OSCAR COSULICH
ANTONIO BRACCO – Coming Soon
FRANCO DASSISTI – Radio 24/Agr
ALDO FITTANTE – Film TV
ANTONIO D’OLIVO – Rai2
MAURIZIO CABONA – Il Giornale
CHIARA UGOLINI – Kataweb Cinema
I cortometraggi in concorso:
7:35 DE LA MANANA di Nacho Vigalondo (Spagna)
ALL IN ALL di Torbjorn Skarild (Norvegia)
AM SEE di Ulrike von Ribbeck (Germania)
ARGENTO E ORO di Michele Scaciga (Italia)
ASPETTANDO IL TRENO di Catherine McGilvray (Italia)
C'ERA UNA VOLTA UN RE di Massimiliano Mauceri (Italia)
CHYENNE di Alexander Meier (Svizzera)
COME IERI di Luciano Federico (Italia)
COSE CHE SI DICONO AL BUIO di Marco Costa (Italia)
DAJO di Hanro Smitsman (Olanda)
ECCO, È ORA di Magda Guidi (Italia)
EXTN.21 di Lizzie Oxby (Inghilterra)
GOODBYE di Steve Hudson (Germania)
HEADWAY di Jens Jonsson (Svezia)
HEAVY PREGNANT di Piotr J. Lewandowski (Germania)
IL CORRIDOIO di Vittorio Badini Gonfalonieri (Italia)
IL MINESTRONE di Francesco Falaschi (Italia)
INDECISION di Charles Barker (Inghilterra)
LA PEUR, PETIT CHASSEUR di Laurent Achard (Francia)
LALIBI di Marco Cucurnia (Italia)
LE DROIT CHEMIN di Mathias Gokalp (Francia)
LIFE IN SMOKE di Gianluca Fratellini (Italia)
LITTLE THINGS di Daniel Greaves (Inghilterra)
LOVE ME OR LEAVE ME ALONE di Duane Hopkins (Inghilterra)
MARIA JESUS di Massimiliano e Gianluca De Serio (Italia)
NATAN di Jonas Bergergard (Svezia)
NOTONTHEPROGRAMME di Vinicio Basile (Italia)
PICCOLA MARE di Simone Massi (Italia)
REBUS di Raoul Cannella (Italia)
SMART di Leonardo d'Agostini (Italia)
TRAFIC di Catalin Mitulescu (Romania)
UNDRESSING MY MOTHER di Ken Wardrop (Irlanda)
VOLEVO SAPERE SULL'AMORE di Max Croci (Italia)
WHO KILLED BROWN OWL di Christine Molloy & Joe Lawlor (Inghilterra)
ZINANÀ di Pippo Mezzapesa (Italia)
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