Inaugurato il Festival con un omaggio a Franco Cristaldi

Trieste, 2 Luglio 2005 – Si è svolta ieri, 1° Luglio 2005, la serata inaugurale del festival Maremetraggio che ha preso il via con la bella mostra fotografica di Giuseppe Tornatore.

Del regista di “Nuovo cinema Paradiso” sono esposte in Palazzo Costanzi un centinaio di fotografie scattate da quando Tornatore aveva 10 anni, tutte rigorosamente in bianco e nero a immortalare la sua gente di Sicilia. La mostra è stata dedicata a Franco Cristaldi, scomparso il 1° luglio di 12 anni fa, un uomo che con coraggio ha saputo sostenere e alimentare il cinema italiano e che ha reso possibile produrre proprio quel Nuovo cinema Paradiso che ha reso celebre Tornatore cineasta. All’inaugurazione erano presenti anche Massimo Cristaldi, figlio di Franco, ospite di Maremetraggio per presentare Mariti in affitto, e la regista del film, Ilaria Borrelli.
L’inaugurazione della manifestazione cinematografica ha avuto luogo al Cinema Excelsior. In una sala gremita di spettatori, di fronte alle giurie della critica e del pubblico, sono stati proiettati i primi corti selezionati per le sezioni MAREMETRAGGIO e CEI.
Presenti anche due giovani studenti della Nova Southeastern University, che seguiranno tutto lo svolgimento del festival come prova per i loro corsi di studio. È l’inizio di una collaborazione tra Maremetraggio e la Southeastern, che si spera porterà negli anni a venire una multidisciplinarità e una maggior diffusione del corto a livello internazionale.
Grande interesse per i film in gara, tutti diversissimi per genere e per tecnica: dall’animazione riletta in chiave etica di Notontheprogramme dell’italiano Vinicio Basile, allo sgomento per gli orrori di una famiglia di campagna di La Peur, Petit Chasseur di Laurent Achard, che con maestria racconta una storia in 9 minuti di telecamera fissa; dall’acuta analisi di un percorso sentimentale segnato dalla droga di Le Droit Chemin di Mathias Gokalp, alle sane e liberatorie risate di Volevo sapere sull’amore” di Max Croci, con l’ottima interpretazione di Marina Confalone nella parte della cartomante televisiva Apollonia. Anche la sezione CEI ha avuto i suoi applausi: straordinariamente poetico Bugs di Igor Ivanov e sconcertante e claustrofobico The Mine di Victor Asliuk.
Ultimo corto della serata Kirkegaard in Mudhroom Sauce, di Ilaria Borrelli, e a seguire la sua opera prima “Mariti in Affitto” con Maria Grazia Cucinotta, Pierfrancesco Favino, Brooke Shields e Chevy Chase, che ha aperto la sezione IPPOCAMPO dei lungometraggi.
Un’importante novità di questa sesta edizione del festival è il Maremetraggio Village, un grande spazio al centro della città dove giornalmente si svolgono incontri e dibattiti con gli autori e i protagoinisti dei film proiettati la sera precedente.
Oggi in piazza incontro con Massimo Cristaldi e Ilaria Borrelli che hanno risposto alle domande del pubblico e dei giornalisti. UN CINEMA E UN FESTIVAL AL FEMMINILE: La regista ha testimoniato le difficoltà per una donna di fare cinema in Italia, oggi, sottolineando l’importanza e la necessità di creare dei ruoli per le donne che molto spesso vengono sottovalutate dal cinema maschile. Coraggioso in questo senso Massimo Cristaldi, che producendo il film della Borrelli ha voluto dare spazio alla creatività femminile.
 
 
 
 

 
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