Ballo a tre passi

Quattro storie legate indissolubilmente all’universo sardo. Primavera: quattro bambini scoprono il mare, mai visto fino ad allora…

 

Regia: Salvatore Mereu
Sceneggiatura: Salvatore Mereu
Fotografia: R. Berta, T. Borgstrom, P. Bravi, N. Frank
Musica: Giampaolo Mele Corriga
Cast: C. Ducey, Y. Abecassis, M. Sarchielli, M. Carboni
Formato: 35 Mm
Durata: 102’
Produzione: Ginaluca Arcopinto, Andrea Occhipinti (Eyescreen)
Distribuzione: Eyescreen/Lucky Red

BIOGRAFIA: Salvatore Mereu (Dorgali, Nuoro, 1965) ha studiato Cinema al Dams di Bologna, e successivamente presso la Scuola Nazionale di Cinema, dove nel 1997 consegue il diploma in regia. Come allievo della Scuola ha realizzato due cortometraggi “Prima della fucilazione” e “Miguel”. “Ballo a tre passi” è il suo primo lungometraggio – realizzato grazie al premio Axelotil vinto a Visioni italiane e prodotto da Gianluca Arcopinto – con cui ottiene anche il Premio come miglior film alla Settimana della Critica e la Menzione Speciale Premio De Laurentis alla Mostra del Cinema di Venezia 2003. Da alcuni anni alterna l’attività cinematografica con quella di insegnante di educazione all’immagine.

SINOSSI
Quattro storie legate indissolubilmente all’universo sardo. Primavera: quattro bambini scoprono il mare, mai visto fino ad allora; Estate: un giovane pastore conosce una ragazza, appena atterrata sulla spiaggia con un aeroplano da lei stessa pilotato: se ne innamora e viene iniziato al sesso; Autunno: una giovane suora torna al paese natale per il matrimonio di una cugina e nella gioia generale avverte un sussulto di malinconia; Inverno: un anziano attraversa la città di notte alla ricerca di una prostituta, che porta a casa, ma soccombe prima di consumare l’amplesso, felice di ricongiungersi in sogno ai suoi cari.

 

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