Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni

Il 20 marzo 1994 la giornalista Rai Ilaria Alpi e il cameraman Miran Hrovatin vengono uccisi da un agguato a Mogadiscio. Il film ricostruisce la vicenda dei due inviati attraverso un vortice di colpi di scena e scomode verità.

 

Regia: Ferdinando Vicentini Orgnani
Sceneggiatura: Ferdinando Vicentini Orgnani – Marcello Fois
Fotografia: Giovanni Cavallini
Musica: Paolo Fresu
Cast: G. Mezzogiorno, A. Infanti, R. Sherbedgia, E. Blanc, A. Renzi, G. Ferro, T. Lo Bianco, A. Plummer
Formato: 35 Mm.
Durata: 110’
Produzione: Emme Produzioni, Gran Film, Lares Video, Rai Cinema
Distribuzione: Lancia

BIOGRAFIA
Ferdinando Vicentini Orgnani è nato nel 1963. Dopo una breve permanenza negli Stati Uniti, dove studia chitarra classica e compone le musiche per alcuni cortometraggi, torna in Italia e segue i corsi di recitazione al Laboratorio diretto da Gigi Proietti e in seguito di sceneggiatura con Ugo Pirro e altri. Frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi con il saggio Apocrifi sul caso Crowley, tratto da un testo di Leonardo Sciascia. Nel 1999 dirige il suo primo lungometraggio, Mare Largo, ispirato al romanzo Attesa sul Mare di Biamonti.

SINOSSI
Il 20 marzo 1994 la giornalista Rai Ilaria Alpi e il cameraman Miran Hrovatin vengono uccisi da un agguato a Mogadiscio. Il film ricostruisce la vicenda dei due inviati attraverso un vortice di colpi di scena e scomode verità.

 

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