MOJ BRATE


Nazareno M. Nicoletti
Italia, Canada, Bosnia Herzegovina / Italy, Canada, Bosnia Herzegovina 2015, Digital, Dolby 5.1, 78’

Attore, clown, archeologo e ricercatore universitario, Alberto Musacchio muore suicida nel 2001. La sua scomparsa lascia una ferita in tante persone che Alberto aveva sfiorato con la sua vitalità. Tra queste Stefano, 14 anni dopo, intraprende un viaggio per raccogliere le tracce emotive di questa esistenza che si è srotolata tra Roma, Mostar – dove insieme avevano organizzato laboratori teatrali per bambini e adolescenti traumatizzati dalla guerra – e il Canada, dove negli ultimi anni della sua vita Alberto insegnava e studiava. E dove ha lasciato scritto che fossero conservate le sue ceneri.


Actor, clown, archeologist and university researcher Alberto Musacchio took his own life in 2001. His death hurt many people who had been touched by his vitality. One of these was Stefano who, fourteen years later, goes on a journey looking for the emotional traces left by Alberto’s life and work. He visits Rome, Mostar – where together they had run theater workshops for children and youths traumatized by war – and Canada, where Alberto spent the last years of his life studying and teaching, and where he also requested in writing that his ashes should remain.

sceneggiatura, fotografia, montaggio / screenplay, cinematographer, editing
Nazareno M. Nicoletti

musica / music
Marco Messina

tecnico del suono / sound editor
Matteo Pagliarosi

cast
Stefano Gabrini, Marco Musacchio, Hamica Nametak, Andrea Arcangeli, William Anselmi, Karen Tomashavsky, Vincenzo Maselli, Deb Joly

genere / genre
Documentario / Documentary

produzione / production
Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema