DUE VITE PER CASO


DUE VITE PER CASO
REGIA / DIRECTOR ALESSANDRO ARONADIO
SOGGETTO / SUBJECT
ALESSANDRO ARONADIO, MARCO BOSONETTO
SCENEGGIATURA  / SCREENPLAY
ALESSANDRO ARONADIO, MARCO BOSONETTO
FOTOGRAFIA / CINEMATOGRAPHER
MARIO AMURA
MONTAGGIO / EDITING
CLAUDIO DI MAURO
SCENE /SET DECORATION
STEFANO GIANBIANCO, DANIELA MANZO
COSTUMI / COSTUME DESIGN
NICOLETTA ERCOLE
MUSICA / MUSIC
LOUIS SICILIANO
SUONO / SOUND
DOLBY DIGITAL
CAST/ CAST
LORENZO BALDUCCI , ISABELLA RAGONESE, IVAN FRANEK RICCARDO CICOGNA, SARAH FELBERBAUM, MONICA SCATTINI, ROCCO PAPALEO
GENERE / GENRE
DRAMMATICO – DRAMATIC
FORMATO ORIGINALE / ORIGINAL FORMAT
35MM – COLOR
DURATA / RUNNING TIME
88’
PAESE DI PRODUZIONE / COUNTRY OF PRODUCTION
ITALIA – ITALY
ANNO DI PRODUZIONE / YEAR OF PRODUCTION
2009
PRODUZIONE / PRODUCTION
A MOVIE PRODUCTION
DISTRIBUZIONE / DISTRIBUTION
LUCKY RED

Hai poco più di vent’anni e la tua vita è un supermercato di possibilità infinite, basta allungare la mano e scegliertene una. Dicono. Però una sera di pioggia la tua auto ne tampona un’altra, quella di due poliziotti in borghese, e tu finisci in questura perché non sei stato buono mentre loro ti pestavano. E da quella sera la tua vita non è più la stessa. Anche se frequenti il solito pub, l’Aspettando Godard, e ti metti con la barista più carina, anche se hai un amico che riesce sempre a sdrammatizzare tutto e una famiglia che ti vuole bene. La rabbia continua a scavarti dentro, a dirti che della tua vita non hai scelto un bel niente. E che sei stufo di aspettare.  Oppure la stessa sera di pioggia la tua auto frena in tempo e non tamponi i poliziotti. La tua vita non è sconvolta dalla violenza. Continui a curare le piante nel vivaio dove lavori e a farti ridere in faccia dal padrone quando gli chiedi un aumento. Frequenti il solito pub, forse ti piace la barista, ma ti metti con una cliente del vivaio, una ragazza di buona famiglia. Nessuno se ne accorge, neanche il tuo migliore amico, che sdrammatizza sempre tutto, ma qualcosa non smette di scavarti dentro, di dirti che della tua vita non hai scelto un bel niente. E che sei stufo di aspettare.

You’re twenty years old and your life is like a supermarket full of endless possibilities: you just have to stretch your hand out and choose one. But, on a rainy evening, your car bumps into another one. It’s the car of two police officers in civil clothes, and you end up arrested because you didn’t hold still while they were hitting you. And, since then, your life hasn’t been the same anymore. Even though you still go to the same pub, the Aspettando Godard, even though the most beautiful barmaid there happens t be your girlfriend, even though you happen to have a friend who always manages to play it all down and a loving family. Anger is still eating you up, suggesting that you have made no real choices in your whole life. And, that you’re sick of waiting. Or, that same rainy evening, you stop the car on time and don’t bump into that car. Your life is not ruined by violence. You carry on growing your plants in the nursery where you work, and having your boss laugh at you when you ask for a rise. You go to your regular pub, maybe you are attracted by the barmaid, but you choose to go out with a client of the nursery, a good family girl. Nobody realizes it, not even your friend, the one who always manages to play it all down, but something keeps on eating you up, suggesting that you have made no real choices in your whole life. And, that you’re sick of waiting.